|


Prima
pagina
Editoriale
Attualità
Cultura
Costume
Spettacolo
Personaggi
Turismo
Salute
Sport
Agenda
Oroscopo
Curiosità
Consulente
Giardinaggio
Cucina
Dentino
avvelenato
I
nostri link
E-mail
Anno 8
Numero 23
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
| |

Attualità
ROSEMARIE ALTHEA
sedicente signora televisiva, e non solo, degli angeli e dei morti in realtà…
Antonia Bonomi
È meglio chiarire subito che
credo agli angeli e sono sicura che i nostri cari defunti ci siano accanto, ma
da qui a dare credito alla signora Rosemarie Althea che si esibisce negli show
televisivi e nei teatri italiani in "convegni" cui si è ammessi
previo pagamento (ultima tariffa milanese di domenica 17 novembre 2002) di 170
euro a testa più 15 euro per l'acquisto del suo ultimo libro, c'è un abisso
fatto di buon senso e di rispetto per gli altri.
Andiamo con ordine: mi è capitato una volta, un paio d'anni fa circa,
d'intravedere nelle trasmissioni di Maurizio Costanzo questa signora dall'aria a
metà tra il distratto e l'altero con improvvisi sorrisi giocondeschi quando
"vede" qualche anima trapassata, parlare attraverso l'interprete delle
persone invisibili accanto agli ospiti dello show. Le sue risposte per me erano
vaghe e soprattutto sempre uguali, poiché rassicurava chiunque fosse stato
"prescelto" che il loro caro stava bene. Ascoltata una risposta le hai
sentite tutte, anche perché la signora non dava indicazioni di altro tipo, cioè
non diceva "guarda che mi sta dicendo che devi stare attento a questo o a
quello, che vincerai alla lotteria, smettila di giocare che tanto non vincerai
mai ecc.", ma si limitava ad asserire che il trapassato stava bene.
Contenti loro, mi sono detta, contenti tutti.
Non ho più avuto modo d'incrociarla sul piccolo schermo, anche perché
non sono nottambula, né in altri luoghi finché martedì 19 novembre non mi
capita di rientrare tardi e mentre mio marito ed io commentiamo la nostra
giornata romana, accendiamo la televisione ed ecco che ci appare la signora
ingioiellata e svagata che avevamo incontrato un paio di ore prima in un gran
hotel romano abbigliata nell'identico modo e che dal comportamento, con
l'accompagnatrice voleva imboscarsi in una festa privata ed era stata più volte
ripresa da uno dei direttori, ci era sembrata alticcia o
rimbambita. Dalle parole di una cortese Emanuela
Falcetti capiamo che c'è aria di imbrogli, per farla breve ecco che è
Rosemarie Althea. Ci fermiamo e sentiamo Costanzo reclamizzare l'ultimo lavoro
della signora, un libro che parla di cinque strade o qualcosa del genere.
Emanuela Falcetti incalza, Rosemarie svicola e espone le sue cinque
"cose". Non conosco che qualche parola d'inglese, ma energy ripetuto
una decina di volte in una frasetta lo capisco anch'io, quando l'interprete
spiega il succo della grande trovata dell'Althea mi si svela l'arcano: sta parlando
di astrologia sotto mentite spoglie. Infatti, dice che tutto è energia, che c'è
l'energia maggiore e che ci sono quattro energie entro le quali ci muoviamo
tutti a gruppi di tre! E ci voleva la signora degli angeli e dei morti, che vede
solo lei, per scoprire che ci sono quattro elementi: Fuoco, Terra, Aria, Acqua?
È dai tempi degli assiro-babilonesi che esiste questa classificazione. Non
solo, che entro questi elementi gli esseri umani si muovono a gruppi di tre? È
sempre dai tempi degli assiro-babilonesi che entro ogni elemento si situano tre
segni zodiacali, perciò l'Althea ha scoperto l'acqua calda e sotto l'alto
patrocinio di Maurizio Costanzo diffonde il suo verbo, che in realtà è vecchio
come il mondo da che esiste una qualsiasi forma di scrittura.
Oggi, mercoledì 20 novembre, ricevo la telefonata di un'amica che
trascinata da un'altra amica che a sua volta era stata costretta da un'amica, in
pratica una catena di sant'Antonio, domenica 17 si era recata al
"convegno" milanese, ecco perché conosco i prezzi e l'obbligo
all'acquisto dell'ultimo libro, di Rosemarie Althea. Il racconto dell'esperienza
di questa mia amica è degno di una comica. La signora parlava esclusivamente
del proprio libro, esponeva le sue teorie, non rispondeva alle domande che
qualche sprovveduto osava rivolgerle, ad un certo punto si è anche stizzita e
ha chiesto di non interromperla perché " voi non lo sapete, ma in fondo
alla sala c'è il mio editore". Ad un certo punto ecco la rivelazione:
"Voi credete che qui ci siamo solo noi, in realtà la sala è piena di
persone, dei vostri cari", gli astanti sono tutti attenti e commossi
"c'è una signora che è morta di cancro dopo atroci sofferenze (la mia
amica si fa attenta perché recentemente le è mancata la mamma e la situazione
è analoga), aveva un tumore al cervello". La mia amica si sente esclusa,
il tumore di sua madre non era al cervello, una signora, con voce rotta, chiede
all'Althea di descriverle la persona, ecco la sua risposta: "No, queste
cose non le faccio". Ma che farà mai, allora? Risposta facile facile:
ciurla nel manico con l'appoggio di un canale televisivo e spaccia astrologia
mal masticata come se fosse una scoperta personale. E non provo più
tanto rispetto per quanti vanno a farsi prendere in giro pagando cifre
ragguardevoli per sentirsi dire che il loro caro "sta bene dove si
trova". Capisco che la religione ci abbia un po' spaventati con le
allegorie del purgatorio e dell'inferno, capisco che possa far piacere sentirsi
dire che un nostro caro è già in paradiso, quello che non capisco è come la
televisione possa fare pubblicità ad un soggetto che vende chiacchiere,
facendolo diventare personaggio e perciò credibile. Sorge il dubbio che la
signora, invece di essere ospite pagata, paghi per farsi pubblicità. Il che
sarebbe ancora più disdicevole per chi la ospita.
|