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Attualità
GIORNALI E SETTIMANALI SONO IN CRISI? L’oroscopo resta, ma è una bufala.Antonia Bonomi Senza dubbio ci sono cose più importanti di cui parlare, ma la questione degli oroscopi pubblicati sui giornali, in particolare settimanali e mensili femminili, mi tocca e non, come qualcuno potrebbe pensare, nelle tasche ma nella dignità della materia di cui mi occupo. Il motivo che mi spinge a prendere posizione è l’assoluta inaffidabilità di questi pezzi spacciati per oroscopi che nei testi mettono ancor più in ridicolo l’astrologia per i contenuti espressi e offendono chi la pratica seriamente per la quasi totale mancanza di aderenza alle posizioni reali dei pianeti. Per lo più queste “previsioni” corrispondono a frasi messe in fila tanto per realizzare il numero di battute necessario, e quando l’estensore si avventura in qualche aspetto planetario dimostra di non conoscere la materia. A volte si tratta di frasi imbarazzanti nel loro vacuo, tanto per fare un esempio: “Il cowboy con la faccia da duro di cui alcune di voi sono innamorate, è di una inerzia senza speranza. Dategli un colpo secco con lo zoccolo. Non fatevi prendere al laccio: deve sudarsi la conquista”. Sarà anche un divertente quadretto, ma a questa ipotetica Sagittario innamorata di un inerte cowboy con la faccia da duro, considerando gli aspetti del mese di luglio in questione, sarebbe da consigliare tutto fuorché dare zoccolate a uno che non se la fila ma ringraziare il cielo perché ha evitato di restare vittima di colpi di fulmine, botte ormonali, delusioni cocenti perché l’inerte come minimo se la dà a gambe. Poi, la Sagittario in questione può fare quello che vuole, ma che non pensi a storie serene. Da denuncia per istigazione al suicidio sono i consigli dati alle povere Gemelli. Qualche frase: “Sbilanciatevi. Sbandate. Barcollate. Scivolate. Basta che non stiate sempre diritte come un palo della luce… Marte in quadratura consiglia atteggiamenti meno lineari…No ai timori. No alle sciocche timidezze. No al freno a mano tirato”. Vorrei proprio sapere cosa farà questa povera Gemelli quando andrà a tirare le somme di un mese vissuto pericolosamente e con Marte, Saturno e Urano negativi. Se con un comportamento distaccato e razionale avrebbe avuto qualche possibilità di non doversi dolere per la propria leggerezza, seguendo la traccia “modernamente disinibita” indicata sarà tanto se le resteranno gli occhi per piangere. Passiamo a quando questi estensori si avventurano nelle posizioni planetarie (Grazia settimana dal 24 al 30 giugno): Ariete “Venere si è fatta ostile (è nel Cancro e va bene ndr), per fortuna c’è il Sole che infonde caldi raggi di moderazione…“… Fermi: dal 20 giugno il Sole è nel Cancro, negativa Venere e positivo lui? Se proprio voleva un aggancio alla moderazione, poteva prendere Mercurio. Ai Gemelli non va meglio, si parla di una Venere in lotta con Plutone nel Sagittario: Venere è nel Cancro e ai Gemelli non li tange, inoltre dal 24 non la si può neanche considerare opposta a Plutone. Va meglio a qualcun altro? Ai Leone viene indicato un magico weekend con mare complice di nuove passioni, ma il 29 e il 30 la Luna è nel Toro e quello che propizia, sommata a Marte nel segno e Nettuno opposto, è tutto fuorché passione. Ai Sagittario vengono propinati un Sole e Venere che spengono il fuoco della passione… ma Sole e Venere sono nel Cancro e con i Sagittario c’entrano come i cavoli a merenda, identica cosa per gli Aquario. Non va meglio ai Capricorno vittime di “confusione nettuniana” inesistente perché Nettuno è nell’Aquario. Cari amici, questa non è astrologia, chiamino come vogliono i loro esercizi calligrafici infarciti di frasi famose, titoli di film o brani musicali per “fare i colti” e arrivare al numero delle battute necessarie, ma non lo chiamino oroscopo. Sta bene alle lettrici sentirsi consigliare di correre la cavallina, di darci dentro perché sono smaglianti, splendenti, finalmente più elastiche, perché sentono il desiderio di qualcosa che sa di tresca? Benissimo, ma l’astrologia non c’entra niente perciò non mettano indicazioni planetarie strampalate, non lo chiamino oroscopo. All’improvviso, dalle testate di questi giornali sono spariti i nomi più o meno conosciuti, competenti o meno non ha importanza ma erano nomi, e sono comparse sigle tipo Minima Astrologica o pseudonimi che sanno di New Age, amuleti, kundalini, perché? Semplice: i giornali sono in crisi, prova ne sono agli abbonamenti proposti per due anni a prezzi stracciati, i nomi conosciuti non lavorano gratis e la rubrica degli oroscopi è stata presa in carico da qualcuno della redazione che magari si picca di “orecchiare”. È una delle ipotesi e non mi sembra un comportamento corretto nei confronti di chi legge. Dite che i lettori non sono esperti, perciò non si accorgono degli svarioni? Resta sempre un’azione scorretta, doppiamente scorretta: prendere in giro un ingenuo spacciandogli per i consigli di un’antica disciplina le proprie elucubrazioni, è un insulto all’antica disciplina usarla per raccontare stupidaggini. L’astrologia è una stupidaggine? L’astrologia no, i cosiddetti oroscopi che riempiono una o due pagine dei settimanali o mensili sono stupidaggini e non astrologia. |