|


Prima
pagina
Editoriale
Attualità
Cultura
Costume
Spettacolo
Personaggi
Turismo
Salute
Sport
Agenda
Oroscopo
Curiosità
Consulente
Giardinaggio
Cucina
Dentino
avvelenato
I
nostri link
E-mail
Anno 8
Numero 25
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
| |

Il
Consulente
LE ASTE GIUDIZIARIE
Laffare apparente
Stefano Martello
Meno pittoresche, ma sicuramente più concrete e veloci: le aste
giudiziarie, che riguardano soprattutto gli immobili, e che sono disciplinate dalla Legge
302/1998.
Per molti si tratta di un vero affare, di una possibilità per acquistare immobili,
anche prestigiosi, a prezzi veramente stracciati, ma quali sorprese possono essere in
agguato prima e soprattutto dopo laggiudicazione?
Per rispondere a questa domanda, è necessario prima attuare delle precisazioni:
innanzitutto le aste non devono essere viste come una possibilità per arricchirsi, niente
speculazioni quindi, anche perché esistono già delle figure professionali che seguono
tutte le vendite, pronte a lanciare una offerta se giudicano il prezzo vantaggioso ed
interessante.Inoltre è bene non montarsi la testa, anche quando ci si ritrova soli ad una
asta con un prezzo base molto basso ed un lotto particolarmente invitante; non è detto,
infatti, che laggiudicazione dellimmobile in sede dasta comporti
automaticamente lo status di proprietario.
Per iniziare, esistono due tipi di aste: quelle per incanto e
quelle senza incanto; queste ultime assomigliano alle gare di appalto in busta chiusa
dove, per poter partecipare, bisogna necessariamente fare una offerta scritta con
carattere vincolante.
Ma la maggior parte delle aste è costituita dal tipo con incanto dove, dopo una
attenta valutazione del prezzo base dellimmobile e dopo una altrettanto attenta
perizia, se favorevoli allacquisto, bisogna versare la cauzione, generalmente pari
al 25% del prezzo base.
Per essere informati sulle aste giudiziarie, esiste per ogni provincia un apposito
periodico Il Foglio Annunci Legali - , difficilmente reperibile in edicola, ma a
cui è facile abbonarsi; altro passo importantissimo sarà costituito dalla visita
dellimmobile, ma attenzione, perché tale passo, essenziale per una attenta
valutazione, potrebbe risultare difficile, soprattutto se la casa è ancora abitata dal
legittimo proprietario ancora speranzoso di poter risolvere in maniera meno drastica i
suoi problemi con i creditori.
Non riuscendo a visitare limmobile, lunica speranza è costituita dalla
perizia allegata al fascicolo depositato nel Tribunale, dove è possibile visionare foto
dellimmobile e dove, soprattutto, è possibile scoprire eventuali irregolarità
edilizie, anche se, pur in presenza di tali irregolarità, queste vengono sanate entro
quattro mesi dal trasferimento dellimmobile in capo al nuovo proprietario,
attraverso la legge sul condono edilizio del 1985 (gli oneri economici del condono
è bene ricordarlo sono però tutti esclusivamente a carico
dellacquirente).
Ultimo elemento importante viene costituito dal possibile mutuo ancora in corso
sullimmobile venduto allasta; in tal caso il fortunato vincitore
dellasta avrà la possibilità di rilevare il mutuo, chiaramente sopportando
lonere delle rate scadute (quindi il tutto sarà conveniente solo nel caso di un
tasso dinteresse molto basso, evenienza del tutto improbabile!).
Altro importantissimo problema è causato dal prezzo residuo dellimmobile che
deve essere versato entro due mesi, un tempo troppo breve rispetto ai tempi dilatati in
uso in campo immobiliare, un tempo che non permette nemmeno la richiesta (e
lottenimento!) di un mutuo.
Chi non paga il saldo nei termini sopra elencati perde comunque la cauzione e,
qualora limmobile venga venduto ad un prezzo più basso rispetto a quello
precedentemente stabilito, è obbligato a versare la differenza, meno chiaramente la
cauzione già depositata.
A fronte di queste incombenze economiche, si contrappone una attesa estenuante per
ottenere il tanto sospirato decreto di trasferimento, sostitutivo dellatto notarile,
e necessario per la formale investitura di "proprietario", nonché per un libero
godimento dellimmobile.
Senza contare che il giudice può sospendere la vendita, quando ravvisa che il
prezzo di aggiudicazione sia palesemente e notevolmente inferiore al prezzo di mercato,
dando il via a lunghi quanto incerti contenziosi giudiziari.
Tutto questo solo per realizzare laffare della vita!
|