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Il Consulente
COLLOQUIO DI LAVORO istruzioni per lusoAndrea Rocca Tra le questioni sociali che maggiormente interessano i giovani ( e non solo), certamente il problema del lavoro è tra le più presenti. Se si vogliono sfruttare appieno le già poche possibilità lavorative è fondamentale trattare nella maniera più opportuna il colloquio di lavoro; ed è opportuno affrontarlo al meglio questo impegnativo scoglio che si frappone lungo il cammino dellassunzione. In primo luogo la figura del selezionatore non va demonizzata; è una persona normale il cui compito è quello di decidere in merito al futuro di unaltra persona parimenti normale. Non è affatto un genio, un mostro di bravura. Niente panico, ma soprattutto coraggio da vendere. Lobiettivo primario è raggiungere un equilibrio caratteriale tale da portarci a credere di condurre un dialogo tra persone di pari dignità e rispetto. Ogni colloquio ha i suoi tempi ed i suoi ritmi. Nessuna fretta o frenesia di sorta. Anzitutto massima puntualità; anche un minimo ritardo è solitamente malvisto. Latteggiamento mentale da adottare deve essere improntato su una buona dose di calma e benevolenza. Evitare ad ogni costo modi arroganti, timidezze estreme o eccessiva chiusura in merito alla propria vita personale. Non si deve essere evasivi riguardo alla sfera personale; si cerchi di rispondere in modo tale da fornire allinterlocutore una visione personale brillante. Daltro canto neppure si deve cercare di arruffianarsi linterlocutore medesimo: basso profilo sì, ma in maniera esaustiva. È consigliabile evitare atteggiamenti tendenti a dimostrare la propria presunta superiorità nei confronti dellinterlocutore medesimo. Tranquillità e scelta oculata per quanto concerne laspetto esteriore, perché se è vero che labito non fa il monaco è pur vero che comunque aiuta ad essere più religiosi. Orbene, si deve operare un opportuno distinguo tra maschietti e femminucce. Per i primi è pur sempre consigliabile labbinamento giacca e cravatta, anche se, nel caso di lavori particolarmente creativi, è ben vista una immagine esteriore alternativa. Nel campo femminile è meglio precisare cosa è assolutamente evitare: niente minigonne o scollature, perché non sempre si possono trovare interlocutori uomini compiacenti; di più cosa potrebbe accadere nel caso di una esaminatrice donna? Comunque per entrambi i sessi evitare con cautela di indossare capi di abbigliamento dai colori sgargianti: denotano mancanza di stile, condizionando negativamente il prosieguo del dialogo. Solitamente il punto di partenza del colloquio è rappresentato dallanalisi del curriculum vitae. Si evitino le stesure a mano, preferendo luso della videoscrittura, magari corredando il tutto con una fotografia a colori anchessa riportata sul foglio tramite uso di scanner. Non imparare il curriculum a memoria, non è necessario elencare i propri meriti rifacendosi ad un bel discorso ripetuto per tutta la notte precedente. La spontaneità è molto ben vista, denotando capacità organizzative ed elasticità mentale. Le qualità individuali vanno discusse con naturalezza e soprattutto devono essere il più possibile veritiere. Al momento delle domande inerenti le passate esperienze lavorative, non bisogna andare troppo indietro con il tempo, bensì è doveroso illustrare compiutamente lultima esperienza. Per i neo-laureati sarebbe opportuno non insistere troppo sullargomento trattato nella propria tesi di laurea, puntando più che altro su esperienze formative, corsi di specializzazione e formazione, stages. Appena instaurato il dialogo si deve esprimere un atteggiamento prettamente improntato alla curiosità: è consigliabile mostrarsi interessati alle tematiche dellazienda in cui si vorrebbe lavorare, coinvolgendo lesaminatore e fornendo risposte per nulla parziali o bugiarde. Ci si convinca dei propri mezzi e soprattutto non si fornisca una immagine eccessivamente vincente: il raccontare con lopportuno distacco taluni fallimenti passati crea in chi sta davanti la sensazione che si abbia un carattere improntato sulla voglia di riscatto e che non ci si arrenda tanto facilmente di fronte alle avversità. In bocca al lupo! |