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Anno
8
Numero
25

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

 

 

Il Consulente

 

 

PARTI COMUNI DEL CONDOMINIO

Portone, ascensore, giardino o cortile: casi specifici.

Maria Maddalena Regno

Dato che un condomino può usare la cosa comune, secondo la sua destinazione o per meglio usare la sua proprietà, in ogni caso non deve danneggiare l'uso comune degli altri beneficiari; e così si potrà prendere il sole nel giardino condominiale o sul terrazzo e si potrà anche aprire un lucernaio sul tetto, per far si che la propria mansarda sia areata.

Un condomino può mettere, a proprie spese, delle fioriere per rendere più gradevole l'ingresso dell'edificio, sempre rispettando l'eguale passaggio degli altri soggetti; se il condomino volesse, esagerare e, piantare un albero ad alto fusto davanti al portone del palazzo, si dovrebbe constatare se la staticità del palazzo lo consente, e basta.

Se un condomino portatore di handicap volesse installare un ascensore per sua necessità, può farlo nella tromba delle scale, che la magistratura con una sentenza ha dichiarato precostituita per l'impianto di un ascensore. Il soggetto potrà, dunque, provvedervi a proprie spese, senza però che con questa venga a compromettere la stabilità dell'edificio. Se in futuro altri condomini volessero usufruire dell'impianto, dovranno solo corrispondere una quota di quello che fu speso, a suo tempo, per l'installazione.

Nel caso in cui, il condomino portatore di handicap non abbia le risorse finanziarie per realizzare l'impianto a lui necessario, può chiedere all'assemblea condominiale di deliberare la costruzione dell'ascensore; tale delibera deve essere votata dalla maggioranza dei condomini intervenuti, che rappresentino la metà dei millesimi. Se la delibera non è approvata, può far installare degli impianti di salita che siano mobili e che non ingombrino.

Le spese relative alla manutenzione dell'ascensore vengono ripartite secondo i millesimi.

I millesimi si ricavano considerando metà dell'altezza del piano e metà dell'estensione di ogni appartamento del piano. Se queste misure non si potessero sapere, si dovrebbero considerare i normali millesimi.

Per quanto riguarda i giardini e cortili, specialmente nel caso in cui si volessro realizzare dei box, questi ultimi possono essere costruiti sotto il giardino o il cortile, senza che

danneggino però le parti comuni; ovviamente, saranno risevati ai condomini.

Stessa cosa vale per i parcheggi, posti auto, nel cortile, che devono essere considerati come una innovazione, che, dunque, dovrà essere deliberata dall'assemblea con la maggioranza richiesta.

In ogni caso, se i parcheggi dovessero essere in numero insufficiente a garantire un posto per tutto l'anno agli interessati, dovranno essere fatti dei turni; questi saranno fissati preventivamente, per far si che tutti abbiano un posto macchina per un egual tempo. Per il periodo di uso del parcheggio, sarà versato un indennizzo.

Se un condomino occupa prepotentemente un posto oltre il suo turno, si può intentare una causa legale.

Altri elementi da considerare sono le scale, a meno che nel contratto di proprietà, o di locazione, di un immobile non sia scritto diversamente.

L'articolo 1117 del codice civile non parla di pianerottoli, anche se, generalmente, sono considerati facenti parte delle scale e, dunque, non possono essere incorporate nella proprietà dei singoli condomini.

Le spese di manutenzione e di pulizia devono essere ripartite, a carico dei proprietari dei singoli piani, in base sia al valore del piano sia all'altezza di ciascun piano dal suolo.

L'illuminazione delle stesse scale, invece, risulta essere di interesse di tutto l'edificio e, dunque, deve essere ripartita fra tutti i condomini, in base alle tabelle millesimali.

 Per un qualsiasi lavoro si voglia realizzare nel condominio, conviene contattare una azienda specializzata, e nel caso di lavori al giardino, bisogna salvaguardare la crescita delle piante.