Nel periodo estivo molti cittadini, pronti a
godere un meritato riposo, hanno dovuto affrontare minuti, ore di attesa negli aeroporti
italiani a causa degli immancabili ritardi.
Il trasporto aereo, infatti, anche a causa del previsto aumento
dei voli, si trova sempre più nel caos. I consumatori - utenti fino ad oggi si trovavano
in una condizione di totale sudditanza, verso i contratti di trasporto i quali, senza
tener conto del recepimento della direttiva comunitaria sulle clausole e comportamenti
vessatori, non prevedevano alcuna responsabilità del vettore per eventuali proprie
inadempienze. Finalmente però, come illustratoci dal Dott. Cristiano Iurilli, avvocato
della ADICONSUM (associazione a tutela consumatori ambiente), la magistratura italiana è
intervenuta concretamente a tutela del consumatore, riconoscendo lillegittimità e
la conseguente responsabilità contrattuale delle Compagnie aeree che, senza alcun
preavviso né giustificate esigenze operative, arbitrariamente cancellano o ritardano la
partenza dei voli, senza in alcun modo assicurare adeguata assistenza e informazione
allutente, comportando così frequenti danni patrimoniali e non.
In particolare i casi che più frequentemente sono sottoposti al
giudizio dei magistrati, riguardano il risarcimento dei danni subiti da ritardo (rimborso
da biglietto, perdita di giornate lavorative, danno biologico da "disagio") e la
mancata o tardiva riconsegna del bagaglio. Il Dott. Iurilli ha affermato che per citare in
giudizio una Compagnia aerea, vi deve essere innanzi tutto un ritardo non esiguo, ma
oggettivamente idoneo a determinare dei danni patrimoniali e non, al viaggiatore. E
consigliabile effettuare una denuncia del ritardo presso gli sportelli della Compagnia
aerea situati nellaeroporto di partenza, specificando di voler richiedere il ricorso
del biglietto, ed eventualmente individuando i danni che si stanno subendo (es.
appuntamento di lavoro).
Nel caso di mancata assistenza presso laeroporto,
conservare ogni titolo da cui risulti il pagamento per lutilizzo di ogni tipo di
servizio resosi necessario per il prolungato ritardo (scontrino ristorante, taxi,
albergo). Una volta giunti a destinazione certificare mediante idonea documentazione i
danni subiti, in quanto in un eventuale giudizio, sarà necessario provare il danno
patrimoniale subìto. Per ciò che concerne il ritardo o la mancata riconsegna del
bagaglio, oltre alla denuncia presso gli sportelli della Compagnia aerea, risulta di
fondamentale importanza conservare la contro marca di imbarco del bagaglio, descrivere,
allatto della denuncia, analiticamente il suo contenuto e, nel caso si renda
necessario acquistare nuovi capi di abbigliamento a causa dello smarrimento, conservare i
titoli di acquisto. Solo a queste condizioni, oggettivamente valutabili, sarà possibile
richiedere un eventuale risarcimento, proporzionato ai danni subiti.