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CulturaCIME
TEMPESTOSE storia di una passione che andò oltre la morte
Roberta
Gallina Il
romanzo, pubblicato nel 1847, si svolge nelle campagne inglesi dello Yorkshire,
precisamente a “Wuthering Heights”, “Cime Tempestose”, nome di una
rustica casa in cui vive la famiglia Earnshaw, composta dal vecchio capo
famiglia, la moglie, che morirà poco dopo, ed i due figli Hindley, il maggiore,
e la capricciosa Caterina. L’intera
vicenda è raccontata dalla voce di Nelly Dean, la governante. Un giorno il
signor Hearnshaw, tornato da un viaggio a Liverpool, a sorpresa porta in casa un
bambino, trovatello, quindi dono del cielo, sostiene, ma che, forse, non era
altri che un suo figlio illegittimo. Il piccolo, chiamato Heathcliff, è bruno
come uno zingaro, introverso, taciturno ma intelligentissimo, si rende subito
conto di non essere accettato, soprattutto da Hindley, che gli è subito
palesemente ostile. In un primo momento anche la piccola Cathy gli rende la vita
impossibile con mille dispetti, ma poi si affeziona, aumentando la gelosia del
fratello. I due ragazzi crescono come selvaggi, accomunati da un carattere
ardente, fiero e ribelle. Dopo la morte del vecchio l’odio di Hindley, ormai
ventenne, si acuisce, separa i due ragazzi e relega Heathcliff al ruolo di
servo, condannandolo all’ignoranza. Il giovane subisce la degradazione, pago
dell’affetto che Cathy continua a dimostrargli. Durante un’ennesima
birichinata notturna, i due ragazzi finiscono nella tenuta dei vicini, i Linton;
Cathy viene riconosciuta ed accolta, mentre Heathcliff è cacciato anche a causa
del suo comportamento ostentatamente volgare. Caterina è a contatto con un
mondo completamente diverso da quello in cui era vissuta fino ad allora: ricchi,
colti, raffinati ed affettuosi i Linton conquistano la giovane, che scopre in sé
una natura vanitosa. Inoltre Edgar Linton s’innamora di lei. Poco dopo Hindley
diventa padre e vedovo quasi contemporaneamente: la perdita della moglie,
l’unico essere che abbia veramente amato, inasprisce il suo carattere,
trascura il figlioletto Hareton, si lascia andare all’alcolismo e sfoga il suo
furore su Heathcliff, relegandolo nei campi e vessandolo in continuazione,
godendo nel costatare come Caterina vada accorgendosi piano piano della rozzezza
del suo antico compagno di giochi a paragone con il raffinato Edgar. Ma la
giovane, come confida a Nelly, pur essendo attratta dal giovane Linton, è
innamorata di Heathcliff: “.. lo amo perché lui è me più di me
stessa...”, ma sposarlo comporterebbe una degradazione sociale inammissibile;
una volta sposata potrà aiutarlo ad elevarsi e allontanarlo da “Cime
Tempestose”, chiunque cercherà di separarli “...farà la fine di
Milone!...”. Purtroppo Heathcliffi, non visto, ha udito tutto il discorso e,
dopo aver giurato vendetta, scompare nel nulla, in una notte di tempesta! |