|


Prima
pagina
Editoriale
Attualità
Cultura
Costume
Spettacolo
Personaggi
Turismo
Salute
Sport
Agenda
Oroscopi
Curiosità
Consulente
Giardinaggio
Cucina
Dentino
avvelenato
I
nostri link
E-mail
Anno 11
Numero 24
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
| |

Cultura
MANUfatto
ArtigianatoComunitàDesign
in mostra a Saluzzo, La Castiglia, da 14 giugno al 14 settembre
Chi pensa all'artigianato come a un insieme di oggetti vernacolari e oggettini
dalle forme consunte,
produzione destinata a turisti frettolosi o a nostalgici, cambi idea. Venga a
visitare "MANUfatto", in quel di Saluzzo dal 14 giugno al 14
settembre, e si misurerà con due scoperte: la singolare bellezza e potenza di
una sede espositiva, quella dell'antica Castiglia restaurata, che pare nata
apposta per accogliere importanti manifestazioni espositive, e una sequenza
reale, innegabilmente interessante, di "manufatti", oggetti
d'artigianato che avrebbero - e in effetti hanno - pieno titolo per essere
protagonisti in esposizioni del design.
Forse ancora più interessante è l'idea che sottende a ciò che
"MANUfatto" presenta e rappresenta: la sintesi, per fatti, di un
insieme di progetti che mette a valore la cultura materiale di un territorio
nella modernità, in un equilibrio instabile, e proprio per questo stimolante,
di originalità, difesa di radici e "glocalizzazione", tra piccolo
artigianato e industria. Una sintesi che, superando il concetto di distretto e
di filiera territoriale, introduce una nuova visione, quella della commistione
creativa tra saperi del passato e stimoli nuovi, siano essi tecnologici,
stilistici o geografici.
Non
è un caso se tra i Manufatti esposti come esempi di artigianato piemontese ci
sono le creazioni di Bab Anmil - Hafa Decor che (re)interpretano, con il
supporto di designer torinesi, le forme dell'abitare arabo, recuperando, grazie
ad artigiani marocchini, le tecniche di lavorazione tipiche di Marrakesh. O
esempi della produzione Alessi, realtà internazionale che diventa promotrice,
con il marchio Twergi, di antiche forme dell'artigianato delle Valli
Cusio-Verbano-Ossola: creazioni affidate ancora agli intagliatori e tornitori di
quei territori, con legni dei loro boschi.
Design internazionale sommato a competitività locali anche per il distretto
orafo di Valenza che sa produrre il 30% del gioiello mondiale ma che valorizza
sapientemente le lavorazioni artigianali nella sua fascia più alta.
Gli esempi di ibridazioni, anche storiche, sono numerosi nell'artigianato
piemontese esposto a Saluzzo. In Valle Varaita operano 65 aziende organizzate in
filiera, dall'abbattimento delle piante al mobile finito, una realtà messa in
crisi dall'esaurirsi del gusto per il "rustico", che ha trovato nuova
linfa vitale ripercorrendo la storia del mobile transalpino che dagli altipiani
del Marocco ha attraversato l'Europa passando anche per queste valli, occitane e
piemontesi.
Vecchi stilemi e nuove ritualità segnano la rinnovata vitalità delle ceramiche
di Mondovì, prodotti artigianali che coniugano, utilmente, la propria immagine
a quella, di successo, del comparto enogastronomico.
Valorizzando il "pregio del difetto" del legno non trattato, i
falegnami della Comunità Montana delle Valli di Lanzo
hanno saputo ricreare collezioni di arredi per interni ed esterni, utensili e
accessori.
Le forme restano quelle del Settecento, ma le celebri stufe di Castellamonte
hanno un'anima tutta nuova, tecnologica. Meravigliosi involucri in ceramica
contengono un cuore che garantisce rendimenti termici altissimi e bassissime
emissioni di monossido di carbonio. Tutto questo, e molto altro, è esposto a
"MANUfatto_ArtigianatoComunitàDesign", vetrina temporanea e spunto
per un progetto regionale che punti a valorizzare i sistemi produttivi locali
attraverso il design, l'innovazione, la visibilità.
Un progetto complesso finalizzato a risvegliare l'interesse per l'artigianato
come forma di produzione tipica, in continuità con le azioni già in essere sul
territorio quali l'istituzione del Marchio di Eccellenza Artigiana, l'iniziativa
"Botteghe Aperte" e l'istituzione di "Centri Servizi" per
supportare le comunità di artigiani nella formazione, aggiornamento,
assistenza, marketing e promozione.
In mostra ancora Munlab, uno dei 25 Ecomusei regionali creato per la diffusione
della cultura della lavorazione dell'argilla.
Un'ultima annotazione sulla sede espositiva, La Castiglia di Saluzzo. Il
monumentale complesso, di grande suggestione, era adibito a carcere sino al
1992. Il Castello inferiore dei Marchesi, detto "la Castiglia"
(probabilmente da castella, ossia
insieme di edifici), venne edificato come roccaforte dal marchese Tommaso I tra
il 1270 e il 1286. La ristrutturazione curata da Marco Dezzi Bardeschi per conto
della Città di Saluzzo, ha puntato alla conservazione delle tracce materiali
della storia: da quelle risalenti al castello marchionale, a quelle recenti
appartenenti alla fase carceraria, come il camminamento di ronda esterno con le
garitte metalliche.
La mostra, curata da Claudia De Giorgi e Claudio Germak, è promossa e
organizzata dall'Associazione Culturale Marcovaldo in collaborazione con la
Regione Piemonte e grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo.
La mostra fa parte del Calendario di Torino 2008 World Design Capital
"MANUfatto. Artigianato.Comunità.Design".
Saluzzo, La Castiglia, dal 14 giugno al 14 settembre.
Orario: giovedì - sabato: 15.00 - 19.00; domenica: 10.00-19.00
Ingresso: biglietto intero €
5,00; ridotto €
3,00 (7-14 anni; maggiori 65 anni; soci Marcovaldo; soci ACLI; Unitre Savigliano
e Racconigi; docenti di Lettere, Architettura e Belle Arti; gruppi con più di
15 persone su prenotazione; possessori Conti Correnti Genius e Re-Play di
UniCredit Banca, soci Touring Club); ingresso gratuito: fino a 6 anni,
giornalisti, residenti in Caraglio (domenica mattina), possessori di Abbonamento
Musei Torino Piemonte in corso di validità, possessori di Tessera Artea.
Info: numero verde della Regione Piemonte 800 329 329, www.marcovaldo.it
Prenotazioni: Associazione Culturale Marcovaldo, tel. 0171 610258 e-mail gruppi@marcovaldo.it
Ufficio Stampa:
Studio ESSECI - Sergio Campagnolo, Padova
tel. 049.663499 e-mail info@studioesseci.net;
www.studioesseci.net
Autorivari - Fabrizio Pepino, Cuneo
tel. 0171.601962 e-mail: f.pepino@autorivari.com
Catalogo: Silvana Editoriale
|