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Cultura
BUON
NATALE, spunti di lettura dedicati ai libri per ragazzi
Roberta
Maresci Titolo:
Buon Natale! Storia.
Due bimbi si tengono per mano. Sono Lucia e Gabriele: due fratellini.
Passeggiano fra le strade della città, col naso in su. Questo non è un giorno
qualsiasi d’inverno: perché Libro.
Dalle illustrazioni tondeggianti e
semplici, dai colori compatti e veritieri, questo volume della collana “I
coccolosi” è adatto ai bambini con meno di 36 mesi. Scritto in rima, nel poco
testo presente questo libro consiglia con gioia i preparativi per scandire le
tappe che a Natale grandi e piccini si trovano a compiere. Da sfogliare senza
temere che i bimbi ne facciano coriandoli, grazie alle pagine morbide ben si
presta a offrire anche un’alternativa giocosa nel percorso dell’educazione
alle tradizioni che ogni genitore è invitato a compiere, nel momento formativo
del proprio bambino. Folclore e tradizione da ritualizzare, da far memorizzare
per poi tramandare. Spunti
di gioco. Il periodo di Natale ci dà la facoltà di vivere un intervallo di
tempo abbastanza lungo fatto di incontri, scambi, sorrisi, pacchi da scartare,
pranzi da consumare in famiglia, odori da contemplare, riti da aspettare, tempi
da rispettare. In tutto questo l’aspetto ludico è filo conduttore del
periodo. L’Avvento è infatti dal VI secolo un periodo di attesa gioiosa per i
cristiani che aspettano la venuta di Gesù: adventus, in latino. Comprende
quattro domeniche prima di Natale e inizia la domenica più vicina al giorno di
Sant’Andrea, il 30 novembre. A partire da questo giorno, fino al 6 gennaio,
tutti sembrano avere più tempo per il trastullo. E ci sono mille gli spunti di
gioco. Ma uno per tutti, il più inconsueto, il meno ricordato, forse è
nell’osservare la tradizione di mettere a germogliare il grano il giorno di
Santa Barbara (4 dicembre), patrona dei vigili del fuoco e della marina
militare. Se vi rimane difficile trovare il grano, si può sostituirlo anche con
qualche lenticchia: basta prendere poi il cotone, un vaso di vetro e
dell’acqua. Mettere nel vaso uno strato di cotone con sopra un po’ di
lenticchie e ricoprirle con del cotone imbevuto d’acqua. Mantenendo l’ovatta
sempre umida, annodate un nastrino attorno agli steli, che tendono a piegarsi:
il gioco… ops, la piantina è nata! Se cresce bene per Natale allora
l’usanza dice che l’anno che bussa alle porte sarà positivo. Provare per
credere. Preghiera.
“Grazie, Signore Gesù, per gli occhi che ci hai donato / per osservare la
natura e le città, / per contemplare tutto ciò che è bello”. Personaggi:
Lucia e Gabriele
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