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Anno
9
Numero
42

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

 

 

Cultura

 

SCAPPA LAMPO! spunti di lettura dedicati ai libri per ragazzi 

Roberta Maresci 

Titolo: Scappa Lampo!
Illustrazioni: Svjetlan Junakovic
Testo italiano: Alfredo Stoppa
Scritto da: Udo Weigelt
Casa editrice: Bohem Press Italia
Anno pubblicazione: 2006
Numero di pagine: 32
Formato: cm 21x30
Cartonato
Prezzo: € 13,50
www.bohem.it 

Storia. Andando a zonzo per il bosco, il coniglietto Lampo si è perso: non ha seguito il Scappa Lampo!sentiero. Cerca aiuto per tornare a casa dove vive con i suoi genitori, con gli zii e le zie, con i nonni e tutti i suoi novantanove fratellini. Per sua fortuna gli si avvicina proprio un animale, ma è quello sbagliato: la volpe. Ben lieta di aiutarlo e con il sogno di un pranzetto a base di coniglio arrosto, l’astuto animale si incammina… ma non è la sola ad annusare il profumo di banchetto. Un lupo ha appena adocchiato il coniglietto quando la volpe riesce - giusto in tempo - a bloccarlo proponendogli di contribuire anch’esso a ritrovare la strada verso casa. Ai tre animali si aggiunge un orso e poi una donnola, un tasso, una puzzola e una lince. A questo punto, per Lampo, la situazione è davvero complicata. Non gli rimane che escogitare una soluzione: detto, fatto. “A essere sincero, non ci raccapezzo più – dice il coniglietto, sospirando -. Ho paura che non ritroverò più la strada di casa! Mi sa che dovrete accontentarvi soltanto di me, anche se a dire il vero non sono gran cosa. Avete già deciso chi di voi mi mangerà?” In un attimo gli animali si scagliano l’uno sull’altro. In un attimo: il putiferio. In un attimo: Lampo comincia a scappare. A correre senza nulla guardare. Fin quando non lo raggiunge la volpe che, proprio quando sta per azzannarlo, sente sul suo collo il fiato di Furia, il cane della fattoria di ritorno da un giro nel parco. Lampo? Non perde tempo nel darsela a gambe fin quando si trova davanti alla sua tana. Trova il papà, in pensiero, ad accoglierlo. Il coniglietto, tranquillizzato, comincia a raccontare alla sua famiglia l’insolita avventura nella speranza che qualcuno possa credergli! 

Libro. Lo scenario del bosco è sufficientemente familiare ai bambini e pochi sono quelli che non hanno avuto l’occasione di visitarne almeno uno. L’atmosfera in cui si svolge Scappa Lampo!l’azione è dominata da un senso di “catena naturale” che il ciclo della vita propone e ripropone con costanza, per cui: il più forte vuole sopraffare il più debole. 

Spunti di gioco. I bambini potrebbero far finta di scappare, seguendo l’esempio di Lampo, per farsi rincorrere da fratelli, amici e genitori. Chi avrà le gambe più veloci? 

Nota. Per chi avesse difficoltà a riconoscere la differenza tra lepri e conigli le prime hanno orecchie più lunghe, zampe posteriori grandi e lunghe adatte al salto. 

Superstizione sul coniglio. I marinai evitano di pronunciare la parola coniglio prima di imbarcarsi o di partire. Simbolo di prosperità, successo e fertilità, data la loro fecondità, la pelle del coniglio è spesso usata dai contadini per alleviare le storte e ridurre il gonfiore. 

Personaggi: coniglietto Lampo, volpe, lupo, orso, donnola, tasso, puzzola e lince, Furia il cane.
Luogo: bosco
Età: dai 3 agli 8 anni
Le parole difficili: perplesso = dubbioso
                 
       schietto = sincero, naturale
                 
       spicciati = sbrigati 

Udo Weigelt è nato ad Amburgo nel 1960. Dopo la scuola dell’obbligo ha frequentato un istituto per diventare tecnico del commercio con l’estero, abbandonandolo poi per iscriversi all’Istituto Superiore di Grafica e Design. Laureato in Germanistica e Storia, pubblica libri per bambini dal 1998. 

Svjetlan Junakovic è nato a Zagabria nel 1961. Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nel 1985. Pittore, grafico e scultore, ha esposto in mostre personali in Italia e all’estero. Per l’illustrazione è stato premiato a Nuova Delhi con il “Certificate of Honour IBBY” nel 1998; nel 2001 ha ottenuto la “Placchetta d’oro” alla Biennale dell’Illustrazione di Bratislava per le illustrazioni della collana Pazzoo (Bohem Press) e per la stessa collana ha ricevuto il premio “Città di Bari” come miglior illustratore straniero pubblicato in Italia nel 2003. A Zagabria nel 2002 è stato premiato alla Biennale di Disegno. Insegna illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Zagabria e alla Scuola internazionale di Sarmede.