ABBATINO
Sacchettino di lino o raso bianco contenente tre grani di
incenso, o tre chicchi di grano provenienti da tre spighe, o tre sassolini raccolti a un
crocevia o altri elementi sempre in numero di tre, che in certe regioni italiane viene
posto tra le fasce dei neonati per allontanare il malocchio.
ABETE
Albero sacro alla dea Cibele. Secondo i Cinesi la sua immagine
è un ottimo talismano per chi viaggia, per mantenere sempre viva la memoria dei cari
lontani: l'abete è un sempreverde. Le pigne portano fortuna. Contengono tanti semini e
tutto ciò che era piccolo e in gran quantità, era ritenuto sinonimo di abbondanza. Non
si mangiano lenticchie a Capodanno, non c'è l'uvetta nel panettone? Fin dalla più remota
antichità, si trovano pigne in marmo, o in altro materiale, sulla cima dei muri di cinta,
agli angoli dei medesimi, sui pilastri dei cancelli. L'idea era di allontanare il gelo e
gli spiriti cattivi, favorendo l'abbondanza del fondo, o della casa, a cui facevano la
guardia. Nell'antica Roma, nelle feste che si celebravano tra il 17 e il 22 dicembre,
veniva portato in processione un giovane abete quale buon auspicio della fine dell'inverno
e dell'arrivo della primavera. E' possibile che l'uso nordico dell'abete di Natale, scelto
da S. Vilfredo nel VII secolo, derivi proprio dalla consuetudine romana. Anche se la pia
storia del santo ci dice che costui, dopo avere abbattuto una quercia, albero sacro ai
Druidi, e avere scatenato una furibonda tempesta, trovò un piccolo abete miracolosamente
sfuggito ai fulmini e attorno al quale, in croce, si erano disposti i pezzi spaccati della
quercia impura. L'idea di addobbare l'albero, risale secondo la leggenda a Martin Lutero,
attono al XIV secolo.
Sognare un abete indica difficoltà, malinconia, solitudine.
Infatti, cresce spontaneamente in luoghi impervi e solitari.
ABISSO
E' tutto ciò che non ha fondo. Era il termine usato per
indicare tutto ciò che non ha ancora forma, una quantità inconcepibile di tempo o
spazio. Nel Nuovo Testamento era il luogo di soggiorno dei morti e dei giusti, dove scese
anche Gesù in attesa della resurrezione. Secondo C.G.Jung, rappresentava l'archetipo
della madre tenera che castra il figlio con il suo affetto.
ABITO
Secondo la tradizione biblica, la prima veste venne indossata
dopo il peccato originale, come conseguenza della perdita dell'innocenza. All'abito, alle
sue forme e ai suoi colori, è sempre stato attribuita una valenza simbolica di
conformismo e stato sociale. Niente di più sbagliato del detto che non è l'abito che fa
il monaco, anche se indossare il saio non è sempre indice di santità e non è la divisa
che fa il valore di chi la indossa. L'abito, come nei casi appena esposti, può indicare
una professione e come costume dare indicazioni sul paese, o l'etnia, di provenienza. Le
vesti bianche, nella pittura, indicano il superamento della corporeità. Bianchi erano i
pepli e le tuniche degli dei nelle versioni divine, bianche e luminose le vesti degli
angeli, bianchi i teli con i quali si avvolgono i defunti. Il cambiare abito è il simbolo
dell'ingresso in una diversa fase della vita, come la suora che abbandona gli abiti
borghesi per indossare la veste monacale, simbolo della rinuncia alle vanità del mondo.
Sognare di indossare abiti lisi è indice di ottima salute. Se
gli abiti sono bianchi si incontreranno difficoltà. Se si sognano abiti colorati e si è
ricchi, o si ha un buon lavoro, sono indice di benessere e buona fortuna. Se si è poveri
annunciano difficoltà, se si è ammalati...morte.