prima paginaPrima pagina
editorialeEditoriale
attualita'Attualità
culturaCultura
costumeCostume
spettacoloSpettacolo
personaggiPersonaggi
turismoTurismo
medicinaSalute
sportSport
agendaAgenda
oroscopoOroscopo
curiosita'Curiosità
consulenteConsulente
giardinaggioGiardinaggio
cucina
Cucina
dentino avvelenatoDentino avvelenato

linkI nostri link
e-mailE-mail


Anno
8
Numero
23

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

 

 

Curiosità

SIAMO TUTTI INDOVINI
ALFABETO DELLE TRADIZIONI E DELLE SUPERSTIZIONI
ABBATINO

Sacchettino di lino o raso bianco contenente tre grani di incenso, o tre chicchi di grano provenienti da tre spighe, o tre sassolini raccolti a un crocevia o altri elementi sempre in numero di tre, che in certe regioni italiane viene posto tra le fasce dei neonati per allontanare il malocchio.

ABETE

Albero sacro alla dea Cibele. Secondo i Cinesi la sua immagine è un ottimo talismano per chi viaggia, per mantenere sempre viva la memoria dei cari lontani: l'abete è un sempreverde. Le pigne portano fortuna. Contengono tanti semini e tutto ciò che era piccolo e in gran quantità, era ritenuto sinonimo di abbondanza. Non si mangiano lenticchie a Capodanno, non c'è l'uvetta nel panettone? Fin dalla più remota antichità, si trovano pigne in marmo, o in altro materiale, sulla cima dei muri di cinta, agli angoli dei medesimi, sui pilastri dei cancelli. L'idea era di allontanare il gelo e gli spiriti cattivi, favorendo l'abbondanza del fondo, o della casa, a cui facevano la guardia. Nell'antica Roma, nelle feste che si celebravano tra il 17 e il 22 dicembre, veniva portato in processione un giovane abete quale buon auspicio della fine dell'inverno e dell'arrivo della primavera. E' possibile che l'uso nordico dell'abete di Natale, scelto da S. Vilfredo nel VII secolo, derivi proprio dalla consuetudine romana. Anche se la pia storia del santo ci dice che costui, dopo avere abbattuto una quercia, albero sacro ai Druidi, e avere scatenato una furibonda tempesta, trovò un piccolo abete miracolosamente sfuggito ai fulmini e attorno al quale, in croce, si erano disposti i pezzi spaccati della quercia impura. L'idea di addobbare l'albero, risale secondo la leggenda a Martin Lutero, attono al XIV secolo.

Sognare un abete indica difficoltà, malinconia, solitudine. Infatti, cresce spontaneamente in luoghi impervi e solitari.

ABISSO

E' tutto ciò che non ha fondo. Era il termine usato per indicare tutto ciò che non ha ancora forma, una quantità inconcepibile di tempo o spazio. Nel Nuovo Testamento era il luogo di soggiorno dei morti e dei giusti, dove scese anche Gesù in attesa della resurrezione. Secondo C.G.Jung, rappresentava l'archetipo della madre tenera che castra il figlio con il suo affetto.

ABITO

Secondo la tradizione biblica, la prima veste venne indossata dopo il peccato originale, come conseguenza della perdita dell'innocenza. All'abito, alle sue forme e ai suoi colori, è sempre stato attribuita una valenza simbolica di conformismo e stato sociale. Niente di più sbagliato del detto che non è l'abito che fa il monaco, anche se indossare il saio non è sempre indice di santità e non è la divisa che fa il valore di chi la indossa. L'abito, come nei casi appena esposti, può indicare una professione e come costume dare indicazioni sul paese, o l'etnia, di provenienza. Le vesti bianche, nella pittura, indicano il superamento della corporeità. Bianchi erano i pepli e le tuniche degli dei nelle versioni divine, bianche e luminose le vesti degli angeli, bianchi i teli con i quali si avvolgono i defunti. Il cambiare abito è il simbolo dell'ingresso in una diversa fase della vita, come la suora che abbandona gli abiti borghesi per indossare la veste monacale, simbolo della rinuncia alle vanità del mondo.

Sognare di indossare abiti lisi è indice di ottima salute. Se gli abiti sono bianchi si incontreranno difficoltà. Se si sognano abiti colorati e si è ricchi, o si ha un buon lavoro, sono indice di benessere e buona fortuna. Se si è poveri annunciano difficoltà, se si è ammalati...morte.