ABRACADABRA
Nessuno conosce il significato di questa parola, né la sua
origine. Gli studiosi di arti magiche le attribuivano poteri occulti. Era considerata una
formula di scongiuro contro la cattiva sorte. Per allontanare la cattiva sorte, o le
malattie, si consigliava di scrivere prima la parola per esteso, in stampatello, di
seguito e in modo decrescente, per fare decrescere ciò che affligge:
ABRACADABRA
ABRACADABR
ABRACADAB
ABRACADA
ABRACAD
ABRACA
ABRAC
ABRA
ABR
AB
A
Portato al collo era un portafortuna generale, posto al collo di
un ammalato garantiva la guarigione, anche da malattie mortali. La scritta, a piacere,
poteva avere il lato diritto sulla destra, oppure essere scritta a triangolo equilatero
rovesciato, con entrambi i lati decrescenti. Oppure, ancora, come segue: ABRACADABRA
BRACADABR RACADAB ACADA CAD A.
ABRAXAS
C'è chi dice sia una parola magica, incisa su pietre dette di
Abraxas. Le pietre erano di minerali diversi, con inciso questo nome. Secondo la gnosi
greca, era il nome del dio dell'anno, secondo altri il nome era composto dalle iniziali
del nome ebraico di Dio. Secondo s. Ireneo il valore numerico della parola dava come somma
365, rappresentante i giorni dell'anno. Le pietre con inciso questo nome, indicavano la
somma di tutte le virtù morali e religiose e dei successi mondani che si potevano
ottenere seguendo un comportamento timorato, esemplare. Secondo Leisegang, la parola si
collega con Mitra ed è quindi mediatrice fra lumanità e il dio unico, il Sole
invincibile. Nella concezione persiana, Abrasax-Mitra è il mediatore tra il Bene e il
Male. Alla parola si accompagnava un disegno raffigurante un uomo con la testa di gallo,
sinonimo di vigilanza, il torso umano che nella mano destra tiene la frusta, simbolo del
potete, e nella sinistra lo scudo della sapienza. Le gambe sono formate da due serpenti
che simboleggiano l'intelletto e la ragione. Usate come amuleti, le pietre di abraxas
portano fortuna e tengono alla larga dai mali e dalle esperienze più penose. Non trovate
una pietra così concepita? Ritagliate un ovale di cartoncino spesso, dipingetelo nel
colore che preferite e disegnate la figura descritta. In cima scrivete la parola magica.
ABROTANO
Pianta medicinale dalle piccole foglie e dal forte odore poco
gradevole. Nei luoghi dove cresce, lo si usa per conoscere l'intensità del sentimento
della persona del cuore. Si stacca un ramo di abrotano mentre si pronuncia ad alta voce il
nome dell'amato o dell'amata. Poi, si schiaccia il ramo battendo forte i palmi delle mani
l'uno contro l'altro. Se le foglie emanano un odore leggero, l'amore è scarso. Se l'odore
è intenso, forte è la passione. Volete legare a voi una persona? Provate a mettere un
ramoscello di abrotano come guarnizione a un pacchetto regalo. Hai visto mai...
ACACIA
Confusa con la robinia e la mimosa, la vera acacia, per la
resistenza delle fibre del suo legno, è simbolo di ciò che non muta nel tempo. Era
considerata sacra dagli egizi. Nella regola di alcune logge massoniche è simbolo di
purezza, iniziazione e immortalità.
ACANTO
Pianta dei paesi caldi, le sue foglie dentellate sono state riprodotte fin
dall'antichità sui capitelli corinzi, mentre il ramo servì come decorazione di superfici
più ampie. L'acanto simboleggia le persone che, malgrado le difficoltà, riescono a
portare a termine anche i compiti più difficili. Una foglia d'acanto seccata, aiuta
quanti stanno per intraprendere qualche iniziativa e temono gli imprevisti meno
favorevoli.