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Anno
8
Numero
23

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

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Curiosità

SIAMO TUTTI INDOVINI
ALFABETO DELLE TRADIZIONI E DELLE SUPERSTIZIONI

4 DA AGAVE AD AGOSTO

AGAVE
L'agave o aloe è l'arbusto menzionato nella Bibbia, dal cui legno si ricava un olio prezioso per gli antichi, i quali lo usavano nei loro balsami mischiandolo alla mirra. Pianta e olio erano considerati simbolo della penitenza e della temperanza. Poiché è menzionato nei Vangeli al momento della deposizione del Cristo, si trova in relazione simbolica con la morte stessa. L'agave, del resto molto longevo, fiorisce una sola volta ornandosi di un lungo fusto pieni di fiori e poi muore. Per questa sua particolarità nel Medio Evo era messo in relazione con la maternità straordinaria della Vergine Maria.

AGLIO
E' il simbolo di una energia che allontana le influenze maligne. Presso molti popoli non solo del Mediterraneo, è considerato un rimedio sicuro contro il malocchio. In Grecia, il solo pronunciare la parola aglio era un potente talismano e anche ai nostri giorni se ne vendono riproduzioni fedelissime in ceramica da usare come portafortuna. Nell'Europa centrale, è un rimedio contro i vampiri e le paure notturne. Appeso in mazzetti al soffitto o in trecce alle pareti, si dice allontani la sfortuna e tuteli la salute. Non darà un buon alito, ma è assodato che aiuti a mantenere bassa la pressione. In caso di epidemia, si consiglia di portare al collo una treccia composta da spicchi in numero dispari uniti con spago da arrosto. Le nostre nonne, non mettevano una collanina di aglio al collo dei bambini che avevano i vermi? Se un uomo sogna aglio, attenzione all'onor della fronte: indica tradimento di donna!

AGNELLO
Per il candido mantello, per il suo carattere mite, nella simbologia rappresenta la mansuetudine, la purezza, l'innocenza. Presso i popoli antichi, insieme all'ariete, era l'animale sacrificale per eccellenza. Da qui l'immagine del Cristo, agnello di Dio sacrificato per togliere i peccati del mondo. Nelle raffigurazioni religiose, dipinte o verbali, un gregge di pecore rappresenta i fedeli, o i martiri che si sono sacrificati in nome della fede. Nel Giudizio Universale, Cristo è raffigurato come il pastore che divide le pecore, i credenti, dai capri, i non credenti. A Gerusalemme, prodotte e benedette dai monaci cistercensi, un tempo si acquistavano medagliette di cera bianca o giallastra, con inciso da un lato la figura dell'agnus dei e dall'altro la Vergine o altri santi. Secondo la tradizione (o la superstizione?), portate attaccate al rosario o indossate, ovviamente protette da una montatura in vetro, preservavano dagli spiriti malvagi, dalle tentazioni, dalla morte improvvisa, dai fantasmi, dalle devastazioni, dai veleni, dalle epidemie, dall'epilessia. Portate in gravidanza, vegliavano sulla salute della madre e del bambino, alleggerendo i dolori del parto. Secondo una tradizione anglosassone, comunque settentrionale, dalla vista di un agnello si possono trarre presagi per un anno. A darveli sarà il primo agnello che vi capiterà di vedere verso l'equinozio di primavera, 21 marzo. Se l'agnellino vi viene incontro senza paura, allegri perché i prossimi dodici mesi non incontrerete ostacoli. O sarete bravi voi, o sarà la fortuna a darvi una mano, resta il fatto che non ci saranno preoccupazioni. Se l'agnello vi vede e vi volta le spalle, avete in previsione dodici mesi difficili.

Sognate di uccidere e mangiare un agnello? Peggio per voi, perché porta disgrazie. Però, se si tratta di un capretto, simbolo dei non credenti, avrete una grande fortuna e la vostra vita sarà allietata quanto prima da una nascita. Vero che l'agnello che avete sognato di mangiare era un capretto?

AGO (SPILLE-SPILLONI-SPILLINI)
Come tutte le cose a punta, non bisogna mai regalarlo perché porta la rottura del rapporto. Vi regalano degli aghi? Pagateli con un soldino simbolico.

Siete incinte e trovate un ago per via? preannuncia la nascita di una bella bambina. Se mentre state passeggiando o andando al lavoro e per strada vi capita di vedere un ago a terra, fate subito gli scongiuri. Significa che per le prossime ore difficilmente vi accadrà qualcosa di piacevole. Peggio ancora se l'ago è infilato di nero. Quali scongiuri? Accavallare il medio sull'indice di entrambe le mani e scioglierle solo quando incontrate un cane o avete la possibilità di toccare un albero o un chiodo arrugginito. Oppure, fate le corna, sempre con entrambe le mani, e rivolgendole verso l'ago.

Se nel cucire vi si spezza l'ago, non rammaricatevi. Indica che la persona che amate vi sta pensando intensamente. Cucendo vi pungete? Se il dito ferito è il pollice significa fortuna in amore, se è l'indice indica sfortuna. Se è il medio in vista c'è un fidanzamento, se si tratta dell'anulare in arrivo c'è una lettera, mentre il mignolo indica che senza dubbio vi sposerete. Naturalmente se siete singole.

AGOSTO
Dice il proverbio: agosto, moglie mia non ti conosco. Perché? Anticamente si riteneva dannoso avere rapporti coniugali con la temperatura elevata. Non solo, sempre secondo la tradizione, in agosto non si dovrebbe cambiar casa e scopa. Il perché è legato alle usanze contadine, quando le mezzadrie terminavano con s. Martino, 11 novembre, e in quella data si cambiavano i posti di lavoro. Doversene andare in agosto, significava o che si era stati scacciati dal datore di lavoro, o che il datore di lavoro era stato vittima di disgrazie. Insomma, non era una situazione allegra, considerando che fino al futuro s. Martino sarebbe stato difficile trovare un nuovo posto di lavoro. e di conseguenza avere un tetto sopra la testa. La scopa? Qual è l'ultima e qual è la prima cosa che solitamente si fa lasciando una vecchia casa e entrando nella nuova? Scopare o, più propriamente, spazzare. E cambiare la scopa ci riporta a sopra: posto di lavoro perso, nuova occupazione da cercare ecc. Secondo una tradizione ancora più cupa, traslocare in agosto provoca la morte di un parente prossimo o di un caro amico.