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Anno 8
Numero 23
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Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
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Curiosità
GLI ASTROFILI SI RIBELLANO: via l’astrologia
dalle trasmissioni televisive
Antonia Bonomi
La notizia è di qualche
settimana fa: un’associazione di astrofili ha scritto al Presidente Ciampi
chiedendo di togliere l’astrologia dalle trasmissioni televisive.
Confesso che la cosa mi era sfuggita, sono stata contattata da una giornalista
dell’agenzia Adnkronos che mi chiedeva che cosa ne pensassi e la risposta è
stata: “Hanno ragione”, infatti, l’astrologia è stata messa in tante di
quelle salse, compresi improbabili giochini famigliari, che l’hanno fatta
diventare ancor meno credibile di quanto sia così com’è proposta tra radio,
televisione e giornali. È vero, circa cinque anni fa avevo proposto alla Rai un
gioco, ma la base era astronomica, niente statistiche “astrologiche” più o
meno pilotate per far rientrare i vari segni nelle settimane, il mio meccanismo
era determinato dalla sorte come in ogni gioco che si rispetti. Per la cronaca:
mi fu scippato il progetto, ma poiché non avevo fornito loro tutte le chiavi ne
tirarono fuori una porcheria e non si sono staccati da questa linea.
Ma lasciamo perdere le cose del passato e veniamo al presente. Cosa si può
dire del materiale circolante? C’è un oroscopo radiofonico Rai che
quotidianamente ripete le solite dodici frasette, a volte i termini sono uguali
per più di un segno, almeno la signora usasse
il dizionario dei sinonimi!, senza alcun rispetto per le posizioni del giorno o
del periodo. Sono frasi così, e così sia. Per la televisione abbiamo un
signore sempre entusiasta, che invita a giocare e nelle interviste afferma che
lui “spande la buona novella”, nelle previsioni inserisce “poiché il
pianeta tal dei tali è nella vostra terza casa…” e qui incomincia a cascare
l’asino, il perché lo capirete proseguendo la lettura. Poi, sempre
televisivamente, ce n’è un altro che vanta i propri “oroscopi
propositivi”, che si definisce “persona di spettacolo” e proprio oggi, 30
gennaio, mentre lo ascoltavo per documentarmi, ha infilato una serie di perle
del tipo: “il giorno incomincia con il primo quarto di luna”, errore perché
in realtà era ieri mattina, 29
gennaio. Prosegue: “poiché la Luna è nel Toro…” e prima di partire con
le previsioni per i segni eccolo
affermare che “poiché il Toro è il settore che in astrologia è riservato al
denaro oggi arriveranno bollette…”. Domanda: a chi? Sì, perché il secondo
campo è davvero quello riservato al denaro, ma a secondo dell’ascendente può
essere in uno qualsiasi dei dodici segni. Sarà cosignificante del Toro, essendo
questo il secondo segno, ma non serve per farci sopra una previsione che
coinvolge il mondo intero. Alle previsioni del Toro, poi, ha infilato un “Luna
in quadratura”, mentre è nel segno, nelle previsioni che seguivano ha parlato
molto di quello che accadrà a marzo, di quello che è accaduto nel passato, ai
Capricorno ha raccomandato di non prendersela molto ora perché la positività
arriverà nella seconda metà dell’anno. Alla faccia della previsione: ora
hanno Giove a favore, nella seconda metà dell’anno l’avranno in quadratura,
sai la positività se non sfruttano questo periodo! Ma la più bella è stata la
conclusione: ai Pesci ha raccontato delle loro “travagliate storie amorose, ma
molto positive”. Che avrà valuto dire? Altra chicca sentita
in un oroscopo televisivo Mediaset: “Oggi la Vergine avrà la
possibilità di soddisfare il suo bisogno di amore cosmico”.
Confesso di non aver capito la previsione.
Veniamo ai giornali. Da un settimanale femminile prendo la risposta data da
un’esperta ad una lettrice che chiedeva a che segno appartenessero suoi
parenti nati nei giorni in cui i segni cambiano. Serafica, l’esperta afferma
che costoro “appartengono ai segni cuspidali, perciò assumono le
caratteristiche dei due segni”, che è un errore madornale perché o si è di
un segno o si è dell’altro, e conclude “è il Sole a determinare
l’appartenenza al segno zodiacale”,
contraddicendo la prima affermazione. Conclusione ovvia: a voler essere clementi
l’esperta non ha le idee chiare.
Altro settimanale femminile nelle previsioni dal 27 gennaio al 2 febbraio. Allo
Scorpione troviamo che avranno come complici Plutone in Sagittario e Marte
nell’Ariete per mettersi in pole position. Inutile dire che con questo segno i
pianeti indicati c’entrano come i cavoli a merenda, a meno che l’esperta non
usi il giochetto delle “case solari” che, come ho già detto, è una delle
più grosse mistificazioni in circolazione poiché presuppone che tutti abbiano
l’ascendente nel segno solare. La stessa cosa la ritroviamo nelle previsioni
degli Aquario, invitati da Saturno nel Cancro a guardare in faccia alla realtà,
con Giove nella Vergine che fa recuperare entusiasmo ed energia. I pianeti non
creano aspetti con il segno, le case solari sono una bufala, la previsione
lascia il tempo che trova.
Prendiamo uno dei due settimanali patinati per eccellenza e qui le “case
solari” la fanno da padrone. Al Leone troviamo espressamente indicati Venere e
Urano nell’ottava casa e Giove nella seconda, alla Vergine i due primi pianeti
sono dati nella “casa della coppia”, che poi sarebbe in realtà quella delle
associazioni, alla Bilancia viene dato Saturno nella decima e Mercurio al Fondo
Cielo, allo Scorpione viene indicato addirittura Urano nel segno (è nei Pesci),
per il Sagittario Venere e Urano sono nel campo della famiglia e Marte in
quinta… e via così, con indicazioni che, se possono essere prese in
considerazione, lo sono solo per coloro che hanno l’ascendente nel segno
natale.
Che validità hanno le previsioni finora riassunte? Ammesso che le previsioni ne
abbiano una, queste non ne hanno nessuna. Il parlare di “case solari”, per
bene che vada è un trucco per far sembrare più credibili le chiacchiere, per
dare un tono “colto” al proprio discorso. Quanto all’infiocchettare la
previsione del giorno con richiami a quello che è stato e a quello che sarà è
un modo per parlare senza dire.
Conclusione: hanno ragione gli astrofili, l’astrologia occupa uno spazio
spropositato, ma come spettacolo e non è questo il suo ruolo.
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