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Anno 8
Numero 23
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Curiosità
COGNOMI
BUOI,
GATTI, TORTORE, COLOMBI, GALLI e le varianti nel bestiario dei cognomi
Antonia
Bonomi
Gerardo Giacummo
BUE
ETIMOLOGIA: dal latino bos, bovis.
Al bove, o bue, simbolo della forza, della mansuetudine e della pazienza, per
queste qualità doveva rassomigliare il capostipite della folta schiera di
varianti che si è venuta a creare. Cognomi derivati da questo animale sono
presenti sin dai secoli centrali del Medioevo e diffusi in tutta Italia.
BOVE è la forma di cognome più comune nell'Italia meridionale
BO caratterizza le forme settentrionali dove l'animale è chiamato bò
DAL BO è sicuramente di derivazione veneta
BOE, BOI, BOEDDU sono sarde
VARIANTI E DERIVATI: Bovi, Bovo, Bue, Buo, Bui, Dal Bò, Lo Bue, Boelli,
Boidi, Bovetto, Boetti, Boeddu, Bovino, Bovone, Bovoli.
Dall'animale a chi lo accudisce o lo alleva, il bovaro, sempre dal Medioevo
arrivano i soprannomi diventati nomi di luoghi e cognomi:
VARIANTI E DERIVATI: Boara, Bovara, Bovaro, Bovero, Boaro, Boaretto, Boarini,
Boero, Boeri, Bovati, Boatti, Boetti Boesi, Boisio, Boario.
GATTI
ETIMOLOGIA: dal tardo latino cattus
L'essere sornione, agile, furbo, o essere amante dei gatti ha fatto meritare al
capostipite di questa famiglia l'appellativo di Gatto, che si ritrova attestato
come cognome già nei secoli centrali del Medioevo, diffuso in tutta Italia con
i Gatti prevalentemente al Nord e i Gatto al Sud, con i derivati dal nome del
padre Lo e La e i vezzeggiativi Gattuso e Gattullo.
VARIANTI E DERIVATI: Gatto, Gatta, Lo Gatto, La Gatta, Gattelli, Gattini,
Gattullo, Gattuso, Gattai, Gatteschi, Gattiglia.
TORTORA
ETIMOLOGIA: dal latino turtur, turturis, voce onomatopeica derivata dal verso
caratteristico dell'uccello.
È difficile datare l'affermazione del nome-cognome, anche se si sa che ebbe
fortuna agli inizi del cristianesimo. Nel Medioevo designava ironicamente un
uomo che non aveva un carattere forte. È cognome prettamente meridionale, nella
forma Turtura lo si trova in Emilia.
VARIANTI E DERIVATI: Turtura, Tortora, Turturo, Tortorella, Tortorello,
Tortoriello, Torturiello, Tortorelli, Turturiello.
COLOMBO
ETIMOLOGIA: dal columbus e columba, nomi propri d'età imperiale. Diffuso in
tutta Italia, è primo in ordine di frequenza a Milano, ha avuto una grande
diffusione come nome proprio in seguito alla cristianizzazione che lo vedeva
come uccello della pace e come rappresentazione dello Spirito Santo. In epoca
Medioevale designava una persona amante della pace. Da Colombo a Colombano, per
devozione al santo monaco irlandese, fondatore di monasteri in tutta Europa.
Colombini, originariamente designava gli orfanelli, i trovatelli.
VARIANTI E DERIVATI: Colombo, Colombi, Colomba, Columbo, Colombro, Columbro,
Colombani, Colombetti, Colombini, Colombrino, Colombazzi, Colombari, Colombarini,
Colomberini.
GALLO
Nome proprio latino, Gallus, presente già nell'VIII secolo. Il soprannome,
diventato nome e poi cognome, ha tre possibili origini:
designava un uomo un po' sbruffone e non proprio sincero
l'unico maschio in un consesso prevalentemente femminile
indicava un soggetto abitante o proveniente dalla Gallia
Le prime attestazioni di questo cognome si hanno nell'alto Medioevo, comune a
tutta Italia. Nella forma Galli è presente nel Nord e nella Toscana, Gallo
tipico del Sud, mentre Gall, Gallis, Gallus nel Friuli Venezia Giulia
VARIANTI E DERIVATI: Gallo, Galli, Gallelli, Galletti, Gallini, Galluzzi,
Gallozzi, Gallotti, Galloni, Gallarini, Gallusi.
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