ORTICA
NOME SCIENTIFICO: Urtica dioica
NOMI DIALETTALI: ortiga garganella, pistidurri, ardica,
lurdica, rittica, pizzianti mascu
DESCRIZIONE: pianta infestante perenne, comune dappertutto,
in particolare nei terreni incolti e tra la flora
ruderale, cresce fino a 1700 m di quota,
possiede radici striscianti, ramificate e fibrose, fusto eretto alto da 40 cm a un metro e
mezzo, semplice con foglie opposte, stipolate, ovali, a cuore, dal margine dentellato,
pelose. I fiori, giallognoli o verdini, compaiono in spighette pendenti dallascella
delle foglie. La sua naturale difesa è costituita da una sostanza urticante di tutte le
sue parti, perciò occorre una particolare attenzione nel raccoglierla. Sapore
astringente, acidulo.
PARTI UTILIZZATE: pianta giovane, foglie tutto l'anno,
radici e rizoma, autunno..
PRINCIPI COSTITUENTI: acetilcolina, istamina, acido formico,
e gallico, carotene, vitamina C, clorofilla, tannino, potassio, calcio, ferro, manganese,
silicio.
PROPRIETÀ: antianemico, antidiabetico, astringente,
depurativo, diuretico, emostatico, galattogogo, revulsivo. È benefica contro gli acidi
urici, artrite, diarree, distorsioni, emorroidi, sciatica, stanchezza, tendiniti, sangue
dal naso, menopausa, colesterolo, gotta, malattie della pelle, caduta dei capelli,
vaporizzazioni per pelli grasse e impure.
RACCOLTA-CONSERVAZIONE: la pianta giovane o le cimette di
raccolgono in primavera, le foglie tutto lanno, radici e rizomi in autunno e si
fanno essiccare velocemente all'ombra. Nellalimentazione vanno cotte almeno 12 ore
dopo essere state raccolte.
PREPARAZIONI
Infuso: 15 g dortica essiccata in mezzo litro
dacqua bollente lasciato in infusione per 10 minuti ben coperto, filtrato e
conservato in luogo fresco. Si può bere caldo o freddo.
Decotto di erba fresca: 30 g di ortica fresca in mezzo litro
dacqua fredda,, bollire per 10 minuti, filtrare e bere caldo o freddo.
Pomata: sciogliere 250 g di cera dapi sbiancata in un
recipiente a bagnomaria, versarvi 30 g di ortica essiccata e far cuocere a fuoco
bassissimo per circa 2 ore. Filtrare in un recipiente coperto da un telo e mentre è
ancora calda, usando guanti di gomma, spremere bene. Passare subito in vasetti di vetro
scuro.
Tintura: si trova già pronta in erboristeria o nelle
farmacie con reparto erboristico. Per prepararla: porre 20 g dortica essiccata in
100 ml di alcool a 25°C e lasciare macerare per 5 giorni, quindi filtrare e conservare in
bottiglie scure.
Succo: per ottenere 100 ml di succo occorrono grandi
quantità di erba fresca, circa 10 kg.
SALUTE
Acidi urici, anemia, colesterolo, enteriti acute e croniche,
enteriti catarrali, epatopatie, insufficienza cardiaca, stanchezza, renella, obesità: 3
tazze al giorno di infuso o 4 cucchiaini al giorno di tintura, polvere dortica
spolverizzata sui cibi.
Artrite, reumatismi, emorroidi, sciatica, tendiniti, bruciature,
distorsioni, punture dinsetti: come le precedenti indicazioni e frizioni con la
pomata sulle zone doloranti.
Menopausa e climaterio maschile: 10 gocce di tintura in un
poco dacqua prima dei pasti.
Perdita di sangue dal naso: introdurre nella narice un poco
dovatta imbevuto di tintura dortica.
Stress fisico e psichico: decotto dortica fresca 3
tazze al giorno, un bicchiere di succo a digiuno tutte le mattine.
BELLEZZA
Acne
e malattie della pelle in genere: 3 tazze dinfuso nel corso del giorno, oppure
15 gocce di tintura diluite in un poco dacqua o una tazza di decotto bevuto al
mattino a digiuno. In caso di psoriasi ed eczemi applicare sulla parte un po di
pomata prima di coricarsi.
Caduta dei capelli, forfora: preparare un decotto con tre
manciate di radici dortica per mezzo litro dacqua e mezzo daceto di
mele, bollire mezzora e filtrare. Con questo preparato frizionare mattino e sera.
Lacqua dellultimo risciacquo, quando lavate i capelli, dovrebbe essere fatto
con decotto tiepido dortica e sola acqua.
Pelle grassa: una volta alla settimana fare suffumigi con un
litro e mezzo di acqua bollente a cui avrete aggiunto 3 cucchiai di ortica essiccata.
Usate quotidianamente un astringente ottenuto facendo macerare per due settimane 4
cucchiai di ortica essiccata in 4 cucchiai di alcol. Filtrate, aggiungete un quarto di
cucchiaio di borace in 3 cucchiai di amamelide e 10 gocce di glicerina. Agitare bene prima
delluso. Per migliorare lodore, potete aggiungere due gocce di olio essenziale
di rosa o di rosmarino.
ALTRI USI: in cucina si usa in frittate, minestre, ravioli,
risotti. La polvere ottenuta dalle foglie essiccate può essere sparsa sul cibo.
Come fertilizzante per piante o per combattere gli afidi si usa
il macerato dortica, ottenuto facendo macerare 1 kg di pianta fresca o 200 g di
pianta essiccata in 1 l di acqua distillata e si lascia macerare per 48 ore se lo si vuole
usare come insetticida, una settimana come fertilizzante, diluendolo in una quantità
dacqua 10 volte superiore.
Nellalimentazione del bestiame.
LINGUAGGIO DEI FIORI: secondo la tradizione è prettamente
femminile e significa "Sono sorda alle tue promesse e alle tue galanterie".
ANEDDOTI E CREDENZE: conosciuta dalla più remota antichità
per usi alimentari e medicinali, nel XVIII secolo è stata usata anche per confezionare un
tessuto. I centri erano Lipsia e la Piccardia. Il metodo era stato ripreso durante il
periodo dellautarchia, ma abbandonato di nuovo per lalto costo. La lavorazione
consisteva nel trattare gli steli con ammoniaca, lavarli in acqua corrente, asciugarli
allaria libera, gremolarli e lavorarli infine come il lino.