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Anno 10
Numero 51
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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LA PIANTA DELLA SETTIMANA
TOPINAMBUR un amico per la salute in genere, per i debilitati, i
diabetici e per chi è in sovrappeso
NOME SCIENTIFICO: Helianthus tuberosus
NOMI STRANIERI E DIALETTALI: pera di terra, tartufo di canna, patata
del Canadà, patata selvatica, girasole tuberoso, carciofo del Canadà,
tartufola bastarda, fior di sole
DESCRIZIONE:
parente del girasole appartenendo alla stessa famiglia delle Composite, il
topinambur è arrivato in Europa con la scoperta dell'America. Le prime notizie
risalgono alla metà del 1500. Nel 1617 approdò in Inghilterra, preso dal
Giardino Farnese di Roma, dove era coltivato da tempo sotto il nome di
"girasole articocco", storpiato dagli inglesi in "Jerusalem
artichoke", non si capisce il perché di Jerusalem, mentre artichoke può
ricordare il vago sapore di carciofo della pianta. Originaria del Sud o del Nord
America? La questione è aperta, anche se prevale la tesi che il
topinambur sia originario delle praterie occidentali del Nord America e Canada,
dove cresceva spontaneo, così come cresce spontaneo e in parte inselvatichito
nelle nostre regioni. Agli inizi il
topinambur ebbe più fortuna della patata per l'alimentazione umana, mentre
questa era usata come foraggio per gli animali, poi le parti si sono invertite,
anche se il topinambur compariva nuovamente nei momenti di carestia. Erbacea
perenne e rustica, infestante, coltivata anche a scopo ornamentale, ha fusti
eretti e fistolosi la cui altezza varia da 60 cm a 3 metri circa. I fiori sono
gialle, appariscenti margherite dal diametro di 8-10 cm, che compaiono a
settembre. PARTI UTILIZZATE: il
tubero, che deve essere sodo, con la buccia liscia e senza ammaccature.
PRINCIPI COSTITUENTI: 15 % circa di glucidi composti quasi
esclusivamente dal polisaccaride inulina che lo rende adatto all'alimentazione
dei diabetici, 2% di protidi, vitamine A e B..
PROPRIETÀ: energetiche che lo rendono adatto all'alimentazione di
convalescenti, anziani e bambini, oltre che di diabetici. Poiché l'organismo
umano non utilizza il suo principale carboidrato, il contenuto calorico è
pressoché nullo e questo lo rende adatto a tutti i regimi ipocalorici. Il
Lactobacillus che contiene lo rende utile alle donne che allattano, inibisce la
proliferzione di bacilli dannosi, gli conferisce proprietà antitumorali e
anticolesterolo. Sembra stimoli in parte il sistema immunitario, migliorando i
sistemi di difesa poiché accelera i movimenti delle cellule verso le zone
colpite da infezione.
RACCOLTA-CONSERVAZIONE: la raccolta dei tuberi si effettua in
autunno-inverno, estirpandoli a mano. poiché non si conservano bene, tendono ad
infeltrire, si consiglia di lasciarli interrati ed estrarli secondo necessità.
Resistono bene anche a temperature di parecchie decine di gradi sotto lo zero,
mentre non sopportano di essere conservati in luoghi umidi.
PREPARAZIONI
Tuberi freschi: la forma dei tuberi è la più varia, si va dalla piriforme
alla bitorzoluta. Dopo la raccolta spazzolarli accuratamente per eliminare ogni
traccia di terra, lavarli sotto l'acqua corrente, sbucciarli e consumarli
tagliati a fettine sottilissime, condendo con olio e pepe. Oppure consumarli
dopo averli lessati, e in tutte le preparazioni che sono classiche delle patate.
Farina: la si trova
presso le erboristerie e i negozi di alimentari che vendono prodotti naturali o
macrobiotici. La farina di topinambur può sostituire fino al 10% la farina
normale nella preparazione di pane, pasta ecc.
SALUTE
Cattiva digestione, stitichezza, disinfezione del tratto gastrointestinale,
controllo zucchero ematico, riduzione colesterolo, recupero di energie, diete
ipocaloriche, allattamento, per disinfettare l'organismo: introdurre
nell'alimentazione quotidiana i topinambur, sia crudi sia cotti, meglio se a
vapore, con poco condimento. Usare la farina di topinambur nella preparazione di
tutte le ricette che richiedono farina.
BELLEZZA
Massaggi nutrienti per il corpo: come per le patate, usare cruda la polpa di
topinambur grattugiata, mescolata con olio di oliva, mandorle o jojoba per un
peeling delicato contemporaneamente nutriente. La polpa del topinambur lessata,
passata e impastata con olio serve per impacchi alle mani e ai piedi. Dopo
averla applicata, lasciarla in posa per una mezz'ora, sciacquare con acqua tiepida e poi fredda.
ALTRI USI: le parti verdi della pianta, facili da immagazzinare,
possono essere usate come foraggio per il bestiame. Mentre i tuberi vanno
dissotterrati quando vanno consumati.
CUCINA: i topinambur possono essere consumati in tutte le ricette
che richiedono patate, con le identiche modalità.
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