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Numero 23
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Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
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Curiosità
PATRIMONI DA CAPOGIRO, LIQUIDAZIONI
MILIARDARIE: SCOPRIAMO IL SEGRETO DEI SUPER RICCHI NOSTRANI E NON
Antonia Bonomi
C'è chi nasce ricco e diventa povero, chi
nasce ricco e diventa straricco, chi nasce povero o "normale" e crea un impero.
Ma c'è chi, pur essendo intelligente, dinamico e quant'altro,
campa discretamente, ma i miliardi se li sogna.
Che cosa fa la differenza? È la fortuna o c'è qualcosa in
più? Guardiamo con l'occhio dell'astrologia i temi natali di 12 personaggi non bellissimi
ma ricchi e famosi per carpire qualche notizia che ci possa illuminare.
- L'avvocato per antonomasia, cioè Giovanni Agnelli-Pesci? È nato ricco, che sia
intelligente è innegabile, inoltre è diffidente nei confronti di tutti, arrogante quel
tanto che serve, sa circondarsi delle persone giuste e c'è un curioso aspetto: Mercurio e
Venere indicano che parte delle sua fortuna è dovuta alla politica.
- John Elkann-Ariete, nipote dell'avvocato? È nato ricco, la sua fortuna è dovuta
alla madre, lo dice la Luna congiunta a Giove, e la madre è la figlia di Agnelli.
Proseguirà sulle orme del nonno? Non ne ha la sottigliezza e l'intelligenza, il carisma.
- Cesare Romiti-Cancro, uomo di fiducia o come si vuol dire dell'avvocato,
lautamente pagato e ancor meglio liquidato, è grande, grande, grande. La sua fortuna è
essere nato com'è: intelligente, carismatico, ironico, intuitivo o perspicace, accurato,
elastico ma solo perché gioca un certo gioco, perciò
sta al gioco. Pasticcio di
parole per dire che è fondamentalmente una persona per bene che conosce il gioco di tutti
e gioca il gioco dell'interlocutore. Con chi è pulito, non gioca sporco. Solo qualità,
intraprendenza, non si parla di fortuna, se si esclude quella già indicata di essere nato
così: intelligente, lavoratore, uno che fa seriamente tutto quello che fa.
- Silvio Berlusconi- Bilancia, è lui stesso a dichiarare di essersi fatto su da
solo e, ora, il suo patrimonio è ragguardevolissimo. Qualità? Ambizione, amore per il
rischio, vanità, scaltrezza, una elasticità funambolica, la politica che lo appoggia, la
politica che non lo appoggia.
- Raul Gardini-Gemelli. La fortuna la fece con il matrimonio. Qui ha giocato molto
l'ambizione, il bisogno spasmodico di emergere a tutti i costi. Ma era superficiale. Ha
usato, ma è stato usato. Era fascinoso, non mancava di intelligenza, ma non aveva la
scaltrezza necessaria per reggere nei giochi troppo intricati. Si è sopravvalutato per
vanità, ha guardato più all'apparenza che alla sostanza. Ha giocato un gioco più grande
di lui. Come piccolo imprenditore, avrebbe avuto miglior fortuna.
- Carlo De Benedetti-Scorpione è intelligente, diffidente, scaltro, appoggi
politici e elasticità sono ben evidenziati, compresa la diffidenza, l'amore per il
rischio. In questo senso, è più spinto degli altri esaminati.
- Carlo Benetton-Capricorno, forse non gronda i miliardi degli altri, ma ha
intelligenza, imprenditorialità, una sana ambizione e una altrettanto sana diffidenza,
una discreta fortuna. Qualità assimilabili a Romiti.
- Pierfrancesco Pacini Battaglia- Pesci? Scaltro e di conseguenza molto elastico,
ambizioso, intraprendente, diffidente e fortunato, vanitoso.
- Joseph Kennedy-Vergine, patriarca della famiglia che ha dato presidenti e
senatori ha fatto fortuna, una colossale fortuna. E non si è trattato solo di fortuna. Il
suo quadro rispecchia quello di Romiti, al quale vi rimando. Qui, si nota l'uso
dell'appoggio politico.
- Bill Gates-Bilancia, il re dell'informatica deve tutto all'intelligenza, alla
perspicacia, all'abilità imprenditoriale e alla fortuna. Il suo quadro è in linea con
quello di Kennedy e di Romiti, al quale vi rimando.
- Aristotile Onassis-Capricorno aveva creato un impero. Intelligente, con una dose
massiccia di scaltrezza, fortunato, diffidente, crudele.
- Bernard Arnault-Pesci, il signore che compera o vuole comprare tutte le griffe
presenti sul mercato. Ha un grosso intuito e tanta scaltrezza, ama il rischio. È il fiuto
il suo punto forte, unito naturalmente all'elasticità e alla diffidenza.
Per tirare due somme:
il segno che appare in maggioranza è il Pesci. Nel nostro mini
campionario di ricchi e famosi ha 3 rappresentanti su 12, ma il fatto è che risulta
abitato in modo massiccio anche nei quadri di alcuni degli altri, appartenenti a segni
diversi.
Seguono 2 Bilancia, 2 Capricorno.
Qualità, o difetti, esaltati all'ennesima potenza e che fanno
la qualità per diventare ricchi e famosi?
Su 12 rappresentati:
Intelligenza: 7
Scaltrezza: 5
Diffidenza: 5
Intraprendenza: 6
Fortuna: 8
Elasticità: 7
Arroganza: 4
Vanità: 4
Ambizione: 3
Uso appoggi politici: 6
La fortuna, come si vede, ha il ruolo maggiore, seguono a pari
merito intelligenza ed elasticità, a ruota l'intraprendenza. Pari merito anche per
scaltrezza e diffidenza. Un ex equo per arroganza e vanità, l'ambizione riguarda un
quarto degli esaminati, l'uso di appoggi la metà.
Conclusione? Avete gli ingredienti e le dosi, ricercatele nella
vostra personalità, miscelate bene e
in bocca al lupo! |
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