RADIO E TELEVISIONE, VITA QUOTIDIANA E
QUOTIDIANI SOPRUSI? SE VOLETE DIRE LA VOSTRA E FAR PARTE DELLA CLASSIFICA, SCRIVETE AL
NOSTRO INDIRIZZO TELEMATICO. SI ASSICURA L'ANONIMATO.
25-4-2008
Non sono d’accordo sulla riesumazione della salma di Padre Pio, ma non
è questo il problema. Quello che mi ha infastidito è la maschera che gli
hanno messo sul volto per non creare “imbarazzo” nei fedeli. È un
mascherone carnevalesco, fa più effetto pensare che sotto quella faccia
di silicone ci sono orbite vuote, avanzi di barba e baffi, che vederli se
proprio volevano esporlo. Del resto, non sono esposti la lingua di
sant’Antonio, il femore di questo e il dito di quell’altro santo?
Sapendo che il frate voleva essere sepolto in un “cantuccio di terra”,
vederlo perfino camuffato da una maschera dà più che mai l’idea di
un’operazione di mercato. Non solo tette e zigomi al silicone, adesso
anche le facce dei Santi! Saluti, GIACOMO
Sono preoccupato per il mio stato
psichico: nonostante abbia ascoltato e visto più volte Giorgio Panariello
non sono riuscito nemmeno a sorridere. Mi chiedo: ma in che cosa consiste
la sua " comicità " ? Forse sono io che non riesco ad
apprezzarla? Ho settant'anni e ricordo che con Rernato Rascel, con Walter
Chiari, Fabbrizi, Tognazzi, Vianello ecc. ( senza scomodare un certo Totò
) mi sganasciavo con la loro comicità
acuta e soprattutto non volgare. Per
me Panariello al massimo potrebbe raccontare (forse) qualche barzelletta
sconcia. Come si fa tra colleghi d'ufficio. JONNI
Oltre a farla cantare, a qualcuno può
anche piacere, perché fanno recitare Luisa Corna? Che canti e si limiti a
quello, come attrice si era già rivelata più cane di quello che portava
a spasso nello spot pubblicitario delle scarpe. Saluti, VANDA
Mi capita a volte di incappare in X
Factor, trasmissione che per quanto mi riguarda avrebbero potuto chiudere,
e trovo sempre la signora discografica che parlando gira la testa
ignorando il microfono. Dopo tante puntate, non ha ancora imparato come si
sta in tv? Saluti, MARIELLA
Perché tanto rumore per le identiche
domande nei quiz delle reti nazionali e delle private? A Striscia la
notizia si chiedono se gli autori sono i medesimi? Perché, non lo sanno
che da sempre va avanti così? A proposito, quello di Carlo Conti è una
schifezza, molto meglio il simpatico Jerri Scotti. Cordialmente, MARIANO
21-4-2008
Non si può sfuggire alla supponenza di Anna Pettinelli, alla dentiera
dannata e ormai d’annata di Maria Teresa Ruta. Giorni feriali o domenica
pomeriggio, canali televisivi privati o nazionali te le trovi sempre
davanti che sparano pareri. Sono morte di fama o di fame? Saluti, ADA
Qualcuno suggerisca alla bambina che
pubblicizza le sottilette mettendole anche sul gelato di usarle come carta
igienica, è l’unico modo che le manca. Mi ha proprio stufato. Ciao,
GIOVANNI
Trovo squallida e diseducativa la
trasmissione Rai Ti lascio una canzone, con quei ragazzini che fanno i
divi e peggio ancora i parenti che li accompagnano. Non si alimentano così
false speranze? Nessun muratore, niente più falegnami, tutti cantanti,
tutti in tv. Saluti,
BENEDETTO
13-4-2008
Domenica 13 aprile, durante la trasmissione Buona Domenica su Canale 5 è
stata intervistata donna Assunta Almirante. Inutile dire che la signora
non partecipa alla vita politica, è dichiaratamente appartenente ad An
che non esisterà più ma fa parte del partito di Berlusconi, e un
appartenente a questa corrente corre come sindaco a Roma. La trovo una
scorrettezza, una drittata alla cavaliere, altro che silenzio pre
elettorale. Saluti, ETTORE
Più che i nomi di quanti sono stati
scoperti a fotografare il proprio voto, vorrei sapere per chi hanno
votato. Mi vergognerei di sapere che certi furbastri la pensano come me.
Cordiali saluti, FERDINANDO
8-4-2008
Gentile signora Bonomi, contento che una connazionale fra tantissimi
italiani sia d'accordo con quello che credo essere qualche cosa di logico,
sarebbe a dire l'amore della nostra patria, io penso infatti che certi
italiani residenti in Italia, vedono l'Italia come durante una partita di
pallone in diretta allo stadio, intanto che noi residenti in tutte le
parti del mondo immaginabili, vediamo la partita come alla televisione,
sarebbe a dire, con una vista globale, per di più, nei paesi dove siamo
residenti, alla volte, abbiamo diritto agli usuali commenti un pochettino
sarcastici. Allora, penso che veramente il nostro paese dovrebbe dare la
sua vera immagine, quella di una nazione unita, é vero che in questo
mondo non esiste una nazione dove la forma (uno stivale), e dove la
civilizzazione é un esempio per tutti. E per questo che penso, come
certamente molti altri italiani nel mondo, di doverne essere fiero.
Scusate per la lunghezza. ANTONINO
Passi Mediaset e i digitali, sono
privati e possono fare quello che vogliono, è il panorama televisivo
della Rai a essere desolante. Pago regolarmente il canone, non capisco
perché devo vedere la Clerici mattino e sera, Carlo Conti pomeriggio e
sera, in tutti i programmi la Izzo e la Parietti, una certa Pettinelli che
poi trovi come ospiti anche sulle private. Non ci sono facce nuove, sembra
un piccolo condominio, dove ti giri trovi sempre quelli e nessun buon
film, solo bassa macelleria con telefilm che ripassano dopo pochi mesi.
Sono pensionata, non ho quattrini da spendere per il digitale, non posso
stare alzata la notte per vedere qualcosa di interessante. Il canone chi
finanzia, i programmi noiosi di Simona Ventura e porta alla pensione chi
fa di professione l’ospite?
2-4-2008
Complimenti, il suo editoriale è una boccata di ossigeno! B.B.
Le faccio i miei complimenti per i
suoi editoriali, non me ne perdo uno quale che sia l’argomento, per la
franchezza e l’ironia con la quale esprime le sue idee, nonché per il
coraggio quando si tratta di politica. Continui così, il buon senso è
una qualità rara. Saluti, FRANCESCO
Leggendo i suoi editoriali e nel corso
degli anni i suoi articoli sui politici, mi chiedo perché questi invece
di affidarsi a pseudo maghi dell’immagine e a sondaggi non chiedano
pareri a lei. Non sto scherzando, non è uno sfottò, sono troppi anni che
la seguo e ho potuto constatare che alla fine ha ragione lei. Cordiali
saluti. RENATO
16-3-2008
Grande grande grande Anna Marchesini!, quanto ci e’ mancata, mille
complimenti, GIOVANNA
A un certo momento, si potrebbe
leggere nell'inno di Mameli: "calpesti, derisi, perché siam
divisi". Fatemi un piacere cari connazionali, date di noi quello che
dobbiamo essere, sarebbe a dire un popolo unito, quando sento qui in
Francia come parlano di noi italiani, mi fa male! Saluti a tutti, ANTONINO
9-2-2008
Non solo bottiglie stappate e mortadella mangiata in Senato, anche nelle
trasmissioni televisive la pochezza politica è in mostra. Bastava vedere
e sentire l’onorevole Prestigiacomo ad Annozero, con la sua voce
monocorde e petulante ripetere “vergognati” per avere un’idea chiara
di quale pasta sono fatte le persone che decidono per noi e che paghiamo
profumatamente, silicone alle labbra a canottino comprese. Non ho simpatia
per Santoro né per Colombo, ma nemmeno per pseudo belle donne che
bambineggiano quando non hanno altri argomenti se non essere fiera di
appartenere allo stesso schieramento di Dell’Utri. Saluti, GABRIELLA
Pietoso lo spettacolo della poco
onorevole signora Prestigiacomo ad Annozero. Infantile nel linguaggio e
nelle smorfie, battuta da un giovanotto dal linguaggio crudo ma dove ogni
intercalare cosiddetto volgare non suonava offensivo come offensivo e
molesto era il ripetere “vergognati” della signora. Cordialmente,
DARIO
Complimenti Bonomi, ho letto il suo
editoriale su Valentino Rossi e gli evasori miliardari, e proprio ieri
sera a Striscia la notizia dicevano che ci sarebbero voluti 10 milioni di
euro per bonificare una zona del napoletano da 10 anni appestata da
rifiuti tossici e in stato di abbandono vicino a case e terreni coltivati.
Un sesto della cifra che si dice evasa dal motociclista. Se si
recuperassero intere le cifre evase e si destinassero a progetti precisi,
sarebbe un piacere doppio: mettere in riga i furbetti e fare il bene del
Paese. Cordiali saluti, BRUNO
Al Tg2 ho sentito un giornalista dire
che, ricordo a mente, agli italiani interessa che Valentino Rossi vinca i
campionati più che paghi le tasse. Parli per sé quel tizio, a me se
Rossi vince sta bene, se vincesse con una moto italiana ancora meglio, ma
che vinca e lo perdono se non paga le tasse non mi sta per niente bene.
Cordialmente, Patrizia
31-1-2008
Negli ultimi giorni, all’Eredità si verificano errori nelle domande,
che nessuno corregge. Che io sappia il principe non può essere chiamato
maestà, titolo che spetta solo al re. E i “tre pastorelli di Lourdes”
ai quali la Madonna disse una frase, erano una sola, Bernadette, perché i
tre erano a Fatima. Cordiali saluti, PAOLA
Italia sul 2, Festa Italiana, Vita in
diretta e tutti gli altri cosiddetti “contenitori”, ma anche certi
reality come La sposa perfetta, Uomo e gentiluomo mi sembrano la Caritas:
danno da mangiare agli indigenti, in questo caso a personaggi in attesa di
diventare famosi o famosi perché passano attraverso questi salotti,
spesso nell’uno e nell’altro nello stesso giorno. Gentiluomo Albano?
Piuttosto otre gonfio di boria! Altro che festa italiana, Vita in diretta
ecc. sono un minestrone di precotti o stracotti, sempre gli stessi.
Saluti, ELEONORA
Anche se ascolti il Tg1 senza guardare
lo schermo, ti accorgi immediatamente che la giornalista è Anna Maria
Busi. Inconfondibile con i suoi “è” ed “e” sempre al posto
sbagliato. Signora Busi, durate le due lunghe
pause per maternità non avrebbe potuto studiare un pochino
dizione, o le piace tanto il suo vezzo, lo mantiene per distinguersi?
Saluti, GIANLUIGI
Berlusconi si è commosso per
l’assoluzione nel processo Sme. Dopo essersi depenalizzato il falso in
bilancio, cosa si aspettava? Peccato che pensionati, operai e casalinghe
non possano beneficiare di questa legge ad personam, ma solo gente che
propende per il falso. Saluti, VITTORIO
27-1-2008
Ho ascoltato l’Angelus, i tre telegiornali nazionali, il Papa tedesco ha
ringraziato i ragazzini dell’Azione Cattolica, ha ricordato che oggi
domenica 27 gennaio è il giorno dedicato ai lebbrosi, ma non ha detto che
è il giorno della memoria dedicato agli ebrei e a quanti sono morti nei
campi di sterminio creati dai nazisti tedeschi. Memoria corta? Se qualcuno
l’ha sentito ricordarla, me lo faccia sapere e mi tolgo il sapore amaro
che ho in bocca. Saluti, PINUCCIA
Questa mattina, nel Gr2 delle 10.30, una
giornalista ha parlato di autorità che “inaugùrano”. Un bel corso di
dizione, un elenco delle parole con gli accenti al posto giusto no, eh?
Saluti, GIOVANNI
È domenica 27 gennaio, giorno dedicato
alla memoria dello sterminio degli ebrei, Canale 5 l’ha ricordato con la
canzone Exodus, ma per il resto ha fatto campagna elettorale pro
Berlusconi. Commovente la partecipazione di quella gentildonna di
Alessandra Mussolini con il suo “che Padoa Schioppa schioppasse” con
tanto di mossa alla pizzaiola, che vuole si cambi ritornando a Berlusconi.
Montanelli diceva che Berlusconi era una medicina che gli italiani
avrebbero dovuto prendere. Posso ricordare alla signora che l’abbiamo già
presa? E quante combinazioni: in studio c’erano solo persone che
campavano con poche centinaia di euro al mese, tutti rovinati da Prodi e
Padoa Schioppa. Cordiali saluti, OLGA
18-1-2008
Fiorello mi è simpatico, ma dovrei dire che mi era simpatico perché
adesso non lo sopporto più. Non è possibile vederlo in tre spot che si
susseguono più volte nel corso del giorno e per il telefono, e per la
trasmissione e per la Fiat. Fiorello uno, trino e rompiglino per fare
rima, rompiglione per come lo sento. Saluti, PATRIZIA
13-1-2008
Perché in Italia ci si accorge del problema dello smaltimento dei rifiuti
a Napoli soltanto dopo il romanzo di Saviano? E perché, soprattutto, si
attribuiscono a Saviano qualità profetiche, un coraggio leonino (tanto da
fargli meritare, come molti, minacce malavitose e da fargli ottenere, come
pochi, la scorta), quando altri avevano trattato, con maggiore e più
fondata documentazione ma con minore battage pubblicitario, degli stessi
scottanti argomenti? Mi riferisco ad Isaia Sales, “Le strade della
camorra”, edito nel 2006; a Gigi De Fiore, “La camorra e le sue
storie. La criminalità organizzata a Napoli dalle origini alle ultime
‘guerre’ “ , edito nel 2005; al bellissimo libro di Generoso Picone,
edito nel 2005 anch’ esso, intitolato “I napoletani”......e mi fermo
qui, ma l’ elenco sarebbe lungo. Forse perché il libro di Saviano , al
di là dei contenuti importanti , è una riuscitissima operazione
editoriale, condotta dalla Mondadori nell’ alveo di quel liberismo che
l’ autore tanto disprezza, che ha come fine precipuo di vendere copie
per milioni di euro, creando a tavolino il bestseller? Saviano scrive Gomorra
all’ insegna del veltroniano ma
anche : romanzo ma anche inchiesta; il lettore naif
, che mai s’ accosterebbe ad uno dei saggi citati sopra, lo legge con maggiore scorrevolezza ma lo prende per oro colato , non
accorgendosi o dimenticandosi che il romanzo è sostanzialmente fiction. E
che sia fiction lo dimostrano gli ampi, malapartiani e retorici indugi su
morti ammazzati che hanno un’erezione (?!) spirando. Ora, non bisogna
essere un medico per capire che lo shock emorragico dato da un proiettile
renda impossibile qualsiasi afflusso di sangue nei corpi cavernosi dell’
organo sessuale. Poi, Saviano non cita una fonte: non fornisce a nessuno
dei suoi appassionati lettori una bibliografia, ma è facile intuire, dal
tono giornalistico di Gomorra ,
che le sue fonti siano articoli e inchieste di giornali. Mi direte voi: è
un romanzo, non un saggio. Bene, ma in un romanzo storico che si rispetti
(perché di questo parla Saviano, di storia italiana contemporanea) ,
nelle ultime pagine, prima dell’ indice, le fonti sono citate eccome.
Io sono una lettrice non colta, ma scaltrita: Saviano mescola
furbescamente vero e verosimile , poi però si fa fotografare sul retro
della copertina, a tutta pagina, in un drammatico bianco e nero che meglio
accentua la sua ampia fronte intellettuale di saggista impegnato. Come si
dice dalle mie parti ccà nisciuno
è ffesso: un po’ più di modestia e di coerenza non guasterebbero.
Un caro saluto, ROBERTA
11-1-2008
Ho deciso insieme ad altri di boicottare la presenza di Meluzzi in
qualunque trasmissione. Ovunque lo veda cambierò canale e così faranno
molti altri e comunque tutti quelli cui lo potrò suggerire. Il prete si
fa in chiesa e lo psicologo in studio. Il prezzemolo si fa o in cucina o
in tv per promuovere calendari. E vi dico che in partenza mi piaceva e mi
era simpatico ma oggi il suo occhio profetico e vagamente fanatico e i
suoi atteggiamenti da guru sono diventati davvero insostenibili. Sarà
quello che dirò in tutti i forum dove mi riuscirà di entrare. LAURA
Gentilissima Bonomi, da qualche tempo
pensavo che dei sondaggi non è il caso di fidarsi, con la cantonata presa
in questi giorni dagli americani per le loro primarie tra la Clinton e
Obama, sentendo poi i sondaggisti italiani confermare che vanno presi solo
come indicazioni di massima, ho avuto la certezza che hanno meno valore,
mi scusi, delle previsioni astrologiche. Apprezzo molto le sue, se non
altro danno indicazioni sul comportamento da tenere e, mi creda, più di
una volta ho evitato errori. Cordialmente, CLAUDIO
Immondizia a Napoli, problema che non
risale solo ad ora o presente da quindici anni a questa parte. Nel 1960, a
ventun anni, ho soggiornato a Napoli. Di fronte all’Università c’era
una strada che scendeva verso via Marina, mi sono incamminato, ho visto un
artigiano che stava lavorando una splendida testiera in ottone, veramente
un capolavoro. Accanto alla
sua bottega il cumulo dei sacchi dell’immondizia era lungo, largo e alto
parecchi metri, in quella zona non c’era mercato. Cordialmente, RAFFAELE
Giochi Tv, è possibile che non
abbiano più idee e oltre ai traini per i telegiornali e per i programmi
serali, ora infarciscano anche i palinsesti della prima serata con gli
stessi giochetti? Possono piacere o non piacere, ma se li sopporti per una
mezz’ora mentre cucini o mangi, non ce la fai ad andare avanti un paio
d’ore con la musichetta angosciante, eterna dei Soliti ignoti, viene il
voltastomaco con Affari tuoi. Non sono programmi rilassanti, ti mettono
l’ansia. Perché, invece, non mettono i programmi culturali che mandano
in onda in piena notte? Sarei capace di sopportare anche Porta a Porta una
volta alla settimana in prima serata, ma basta cretinate. Inoltre, sarebbe
ora che cambiassero giochi, che mettessero qualcosa di più veloce, di
meno ansiogeno. Cordialmente, ROSELLA
9-1-2008
La signora Barbara Alberti mi è simpatica, apprezzo la sua intelligenza e
la sua ironia malgrado capisca una parola su tre. Sono sicuro che
l’apprezzerei maggiormente se parlasse in modo normale, senza mangiarsi
le parole accavallandole. La prego, signora Alberti, mi permetta di godere
della sua presenza in televisione senza dovermi dolere della fatica che
faccio nel seguirla! Saluti, GIANCARLO
Chiamatela spontanea Antonella Clerici,
per me è una cafona. I suoi interventi sono pieni di “scaravoltare”
“puciare” “faccio una porcata”, “me piace magna’” oltre ad
usare la stessa forchetta o cucchiaio che mette in bocca, succhia per
pescare più volte nei composti che devono essere usati. Si può essere
spontanei senza essere sguaiati. Cordialmente, LUISA
La televisione abbonda di rubriche che
ci vogliono più magri e più belli, dietologi che consigliano di far
sparire i dolci avanzati dalle feste, e abbondano le rubriche di cucina
dove oltre all’uso e abuso quotidiano di burro, besciamella, panna,
zucchero, consigliano di consumare 100 g di torrone avanzato con
l’aggiunta di burro, uova, zucchero...
Viva la coerenza. Saluti, LAURA
13-12-2007
Posso non essere d’accordo con chi osanna Simona Ventura? La trovo
prepotente, sguaiata, volgare, ha la voce stridula e vorrei avere mezzo
euro per ogni volta che nel corso dei suoi discorsi sconclusionati ripete:
insomma (copiato poi da Loredana Lecciso che forse l’ha presa a
modello)… comunque… per dire… come dire… voglio dire… dunque.
Sono sicuro che alla fine di ogni trasmissione fiume avrei raggranellato
un bel gruzzoletto. Saluti, DONATO
Che lo sciopero dei camionisti ci
abbia provocato disagi è un fatto, ma perché puntare il dito e batterci
il petto come se queste cose accadessero solo in Italia? Accadono in tutto
il mondo, pochi anni fa la Francia è stata paralizzata. E le periferie
francesi in fiamme lo scorso inverno? Cerchiamo di risolvere i nostri
problemi senza essere i primi a sputarci in faccia. Cordialmente, ETTORE
8-12-2007
Consiglio perla al Tg1 delle 20 della grossa grassa signora Laura
Biagiotti: “Se le giornate invernali sono ora fredde e ora calde, usate
questo scialle di cachemire. È caldo e leggerissimo, tanto che passa
attraverso un anello” e dà la dimostrazione pratica. Secondo il
telegiornale e la signora Biagiotti, quante sono le italiane che possono
permettersi di seguire il suo prezioso consiglio acquistando il suo
scialle? Non mi dilungo per non trascendere con parolacce, penso che la
cosa si commenti da sé. Saluti, GIANFRANCA
Gentilissima Antonia Bonomi,
l’ammiro per il suo coraggio nel dire quello che pensa anche quando sa
che non tutti saranno d’accordo con lei. Ero d’accordo con il suo
editoriale Minchia signor tenente, pur dispiacendomi per la morte del
giovane tifoso laziale ho trovato eccessivo il cordoglio nazionale, penso
lei sia d’accordo con me a proposito dei fatti di Erba, delle scuse che
si levate da tutto il paese al vedovo Azuz per averlo indicato in prima
battuta come possibile esecutore del massacro. Sono medico e lavoro al
Pronto Soccorso, quando arriva una donna ferita accompagnata dal marito è
normale, direi umano, guardare di sottecchi l’uomo, ci sono colleghe che
fanno domande alla donna per capire se si tratta di violenza coniugale,
anche in quel caso era normale pensare che il possibile colpevole fosse il
marito, al di là che fosse extracomunitario, e trattandosi oltretutto di
un personaggio con la fedina penale non immacolata, uscito di galera
grazie all’indulto. Ora che si sono scoperti gli altarini di questo
squallido e presuntuoso soggetto che invocava la pena di morte per i due
coniugi assassini ci facciamo restituire le scuse? Cordiali saluti,
MARIANO
Altro che “re degli ignoranti”,
Adriano Celentano è il re dei furbi perché si è fatto pagare oro per
una serata di pubblicità al suo ultimo disco, con spot promozionali
gratuiti per giorni e giorni. Gli ignoranti forse siamo noi, forse, ma che
dire di chi fa certe scelte scialacquando con i soldi degli altri cioè
del canone? Celentano preferisco sentirlo cantare, possibilmente senza
stonare, che vederlo e ascoltare i suoi pensieri banali. Saluti cari,
STEFANO
Oggi 8 dicembre ascoltavo il discorso
del papa sull’amore malato, sui giovani, i bambini corrotti dagli adulti
e mi sono chiesta se per caso Benedetto XVI è la bella addormentata che
all’improvviso si risveglia. La pedofilia dei preti non è cosa dei
nostri giorni, ci sono stati papi pedofili e gay fin dalle origini della
chiesa. È il caso di dire “da che pulpito viene la predica”, va bene
fare reprimende sullo sporco altrui però bisognerebbe prima fare pulizia
in casa propria. Saluti, CONSUELO
Titolo del Tg1 delle ore 13: “Rapina
finita in tragedia”. Ho pensato subito a poliziotti o carabinieri, a
tabaccai o gioiellieri uccisi, i morti erano due dei quattro rapinatori.
Sono cinica se ho pensato che il titolo avrebbe dovuto essere:
“Rapinatori uccisi in uno scontro a fuoco con le forze dell’ordine”?
Saluti, MARIA
2-12-2007
Oggi, domenica 2 dicembre, getto un’occhiata al televisore acceso perché
sento Alba Parietti gridare con qualcuno e vedo la signora in questione
con capelli castani mechati biondo piuttosto disordinati e con un sospetto
di scarsamente puliti. Circa un’ora dopo eccola in un altro spazio della
stessa trasmissione con i capelli castano scuri, vaporosi e diversamente
acconciati. Quale spazio della trasmissione è registrato, forse quello
con il televoto? Ciao, ANNA
28-10-2007
Stavo leggendo il vostro giornale e seguendo la
televisione, mi trovavo d’accordo con le voci impossibili quando è
stato raggiunto il massimo: la Perego che intervistava Marina Ripa di
Meana. Un duetto tra chiocce, cocorite… Saluti, PAOLA
O guardi telefilm americani di bassa
macelleria, che siano soggetti ospedalieri o polizieschi, o guardi
tramissioni-salotto politici e spesso faziosi, se cerchi tv di qualità o
stai alzato la notte o devi sorbirti Alberto Angela e Giacobbo che
ripropinano sempre le stesse cose, a volte gli stessi documentari. Dove
vanno a finire i soldi del canone, sempre alla ricerca del sacro Graal e
del perché dei cerchi nel grano, in fondo al mare con l’Andrea Doria?
Saluti, FERNANDO
Ma ditemi se sono solo io che vedo che la Clerici è un'oca giuliva?
risate urli ma che razza di programma è? una volta lo guardavo con
interesse adesso fa proprio vomitare, ma quando crescerà? LAURA
Simona Ventura, Lorena Bianchetti,
Paola Perego hanno voci insopportabili, perforano i timpani, perché
qualcuno accanto a loro non le consiglia di imparare ad impostare la voce?
Saluti, BRUNO
13-10-2007
Cara Bonomi, leggendo tempo fa il ritratto da lei fatto a Loretta Goggi
nei suoi Personaggi pensavo a qualche esagerazione da parte sua perché ne
avevo un ricordo più allegro, forse perché ero piccolo quando la si
vedeva in televisione. Concordando con chi dice, lei compresa Antonia, che
quello di Mike e Fiorello a Miss Italia sia stato uno spot occulto,
concordo che sia stato un atto di maleducazione, ma del resto “che
c’azzecca” la Goggi che non c’è nello spot di Infostrada, ma la
reazione della signora Goggi la sera stessa e le seguenti, le sue risate
ricordano proprio il suo ritrattino. Mi scuso per avere dubitato della sua
imparzialità, cordialmente SERGIO
4-10-2007
Gianfranco Vissani forse sarà un gran cuoco ma è senza dubbio rozzo e
ignorante. Una sua perla ascoltata in una trasmissione televisiva: “Gli
ho imparato qualcosa a cucinare a Caterina” riferendosi alla Balivo.
Qualcuno gli tolga il microfono! Cordialmente, STEFANIA
Egregio Direttore, sono una mamma di
due ragazzi. Quando mio figlio aveva otto anni e frequentava la terza
elementare, mi venne consigliato dalla maestra di mandarlo dal logopedista
perché pronunciava male la lettera "s" ed invertiva la p con la
v quando scriveva. Dopo averlo portato qualche volta dalla logopedista ,
questa mi dice che dovevo mandarlo dallo psicologo perché sosteneva che
le difficoltà di scrittura erano dovute a problemi psicologici. Poiché
avevo visto che mio figlio non manifestava alcun problema particolare non
ho seguito il suo consiglio. Mio figlio è andato avanti nei suoi studi
senza alcun aiuto del logopedista o dello psicologo, i difetti di
pronuncia e scrittura si sono corretti da soli nel giro di pochi mesi.
Alle superiori ha vinto due borse di studio e ora frequenta con successo
Economia internazionale in lingua inglese all'Università Bocconi di
Milano. Mi chiedo come vengano fatte queste diagnosi, su quali presupposti
scientifici e quali siano le percentuali di successo. I fatti hanno
dimostrato che queste difficoltà sono passaggi naturali che fanno parte
del processo di apprendimento. Ho letto tante storie di bambini che sono
stati rovinati da trattamenti psicologici e psichiatrici per non parlare
degli abusi di psicofarmaci sui bambini. Questo è ingiusto. Ed ora
addirittura le aziende farmaceutiche, per i loro interessi, stanno
spingendo l'uso di questi sugli animali e come veterinaria considero
estremamente dannose queste iniziative. Dott.ssa ARIANNA LOPES PERERA
29-9-2007
Avete notato che gli zigomi di Sabrina Ferilli riflettono la luce come se
fossero fari? Forse li ha gonfiati troppo! Saluti Franca
Egr. Direttore, ho letto alcuni
articoli relativi alla dislessia e a varie idee ad essa relative e volevo
condividere con i lettori una mia esperienza in merito.
Nell'estate del 2003 ero in Inghilterra, a Northampton, come responsabile
di minori in vacanza-studio. Col secondo gruppo di ragazzi è giunta
presso il nostro college anche una psicoterapeuta. Chiacchierando con lei
mi ha spiegato che era lì in quanto doveva seguire un ragazzo dislessico.
Le ho chiesto chi fosse il ragazzo e lei mi ha indicato un ragazzino di 13
anni con una maglia bianca e azzurra che era in mezzo ad un gruppetto di
altri partecipanti. Mi sono avvicinato al gruppo presentandomi come
l'animatore più pazzo del mondo e ho chiacchierato un po' con loro mentre
la psicoterapeuta era impegnata nella compilazione di alcuni moduli in
direzione. La cosa che mi ha stupito è che il ragazzo con la maglia
bianca e azzurra non aveva NULLA DI DIVERSO dagli altri: chiacchierava
come loro mentre mi parlavano delle loro squadre di calcio preferite tant'è
che io credevo di aver individuato male "il dislessico".
Terminata l'attività in direzione ci raggiunge la psicoterapeuta e si
piazza di fianco al ragazzino standogli pressoché appiccicata con un aria
molto professionale. Alcuni ragazzi del gruppo si sono allontanati per
giocare a calcio, "il dislessico" è stato fermato dalla
psicoterapeuta con la seguente frase "tua madre ha detto che non devi
sudare!", mentre un altro paio di ragazzi non aveva voglia di
prendere parte alla partita. Siamo rimasti, quindi, in cinque e cosa per
me strana, "il dislessico" ha iniziato ad avere problemi nel
parlare: era come se balbettasse... allora ho capito qual era la sua
diversità: aveva la tipa semi-acida a fianco che gli impediva di fare ciò
che agli altri ragazzi era permesso (in questa circostanza una partita di
calcio con relativa sudata!). Mentre tutti i ragazzini erano lì in
vacanza-studio lui, per decisione della mamma, era lì solo per lo studio
ed in più aveva una bodyguard perennemente a fianco! In accordo con gli
altri responsabili ho fatto in modo che la psicoterapeuta non stesse col
fiato sul collo del ragazzino per tutto il tempo e, strano a dirsi, il
ragazzo non ha avuto alcun problema di dislessia per il resto del
soggiorno inglese! Ciò che per me era chiaro, e lo era anche al resto
dello staff lì a Northampton, è che il ragazzo aveva come unico problema
una mamma eccessivamente premurosa ed opprimente. Era un ragazzino
normalissimo: sveglio e intelligente! Quando penso che oggi i bambini con
problemi di dislessia vengono sottoposti a trattamenti psicologici o
considerati handicappati, non posso non irritarmi! Perché un ragazzino
deve credersi malato o diverso, quando non lo è? E perché la collettività
deve pensare che sia malato o diverso? Da bambino nella mia pronuncia non
esisteva il suono "SC" così le scarpe erano le ccappe, la scopa
la ccopa, i biscotti i biccotti e via dicendo. All'epoca la parola
dislessia non era (per fortuna) diffusa e così non sono mai stato
trattato diversamente dagli altri bambini e il disturbo è sparito da solo
verso i dieci anni. La mia idea è che per la dislessia non serve alcun tipo di
cura in quanto, per definizione, la cura è la soluzione ad una disturbo o
malattia mentre la dislessia non è né l'uno né l'altra! NICO
È così difficile per le “inviate” della Vita in diretta distinguere
fra “dirgli” se parlano di un uomo e “dirle” se parlano di una
donna? Sembra proprio di sì perché ripetono sempre lo stesso errore:
“dirgli” sia che parlino di un uomo che di una donna. Saluti,
FERRUCCIO
21-9-2007
Ho scoperto con stupore che l’illustre psicologa Maria Rita Parsi,
stasera, a “Porta a porta”, considera la realizzazione e
l’esposizione alle telecamere del fotomontaggio delle sorelle Cappa con
la loro cugina defunta non un’azione di dubbio gusto e di grande cinismo
esibizionista, ma un modo tipico dei giovani di elaborare il lutto,
evocando percorsi psicologici imponderabili e la necessità, maturata in
famiglia, di rimpiazzare una foto smarrita ricostruita proprio dal
fotomontaggio. Resta però la domanda: se la foto smarrita doveva restare
nell’ambito familiare, perché le due vivaci gemelline l’hanno
piazzata in un luogo dove le telecamere avrebbero indugiato per giorni? E
poi mi dicono di avere più fiducia nella psicoanalisi... Con simpatia.
ROBERTA
13-9-2007
In quale paese della bergamasca è stato ucciso il testimone di un
assassinio? A Tagliuno o a Chiuduno? In un telegiornale si sente un paese
e in un altro l’altro. Qualcuno dica a quel giornalista tg che a volte
fa la cronaca del delitto di Garlasco che il fidanzato con avviso di
garanzia è bocconiano perché studia alla Bocconi e non comboniano ovvero
appartenente alla congregazione religiosa dei Comboniani. Saluti, GIANNI
4-9-2007
Si dice che c’è sempre un bue che dà del cornuto a un asino, come
Umberto Bossi che dà del cadavere a Franco Marini. Si è mai visto allo
specchio, si è mai sentito parlare? Mai così in basso, mai così tante
brutte figure in circolazione. Saluti, GIOVANNI
Quando troveremo Larissa la figlia di
Fiona May nei salotti televisivi a lamentarsi di essere al centro
dell’attenzione dei paparazzi, o con la strada spianata per qualche
professione televisiva? Onore al merito di Milly Carlucci che nelle
pubblicità aveva figli “finti”. Cordiali saluti, SONIA
In un’intervista Antonella Clerici
si risentiva per il clamore
suscitato dal fatto che nei suoi programmi abbia fatto assumere il
fidanzato- convivente-amante, anche se non firma per evitare chiacchiere.
Che male c’è, dice, che una star voglia lavorare con uno staff
affiatato? Che lei voglia evitare che il giovanotto passi per un
mantenuto, che voglia lavorare con persone affiatate può essere
accettabile, quello che è meno accettabile è che la Rai assuma e paghi
con il canone dei cittadini persone senza arte né parte su pressione di
una “star”. Che cosa sa fare veramente questo giovanotto, oltre a
rallegrare la vita della signora Clerici? Le porta il caffè, le massaggia
i piedi massacrati dai tacchi a spillo, fa le pulizie in camerino? Se non
voleva farlo passare per un mantenuto, gli ha messo l’etichetta del
raccomandato. Ma quella era un’altra trasmissione.
Saluti, LIA
Avevo letto nella vostra rubrica la
“favolosa offerta” di due abbonamenti della durata di due anni
abbinata ad Anna settimanale e Amica mensile a prezzo stracciato e mi
sembrava un’esagerazione. Questa mattina ho ricevuto la stessa offerta:
2 anni pari a 100 numeri di A e 24 di Amica a euro 29,70 anziché 222,00,
con un risparmio di 192,30 euro come recita la scritta sotto la pellicola
d’argento. In regalo sicuro un set di 12 pezzi per la cucina e la
partecipazione al concorso per vincere una vacanza alle Seychelles,
oppure un collier in oro bianco con pendente di diamanti, un
televisore al plasma e via regalando. Recita la pubblicità: “A &
Amica per te 2 anni ad un prezzo strepitoso, invitale a casa tua”. Io
non acquisto a scatola chiusa, specialmente quando la merce è in saldo
all’85% del costo e prima della produzione. Saluti, ROSSANA
3-9-2007
Sono d’accordo che la maggior parte della pubblicità è deficiente e
bugiarda, ma quella di un prodotto che “cattura” i colori dispersi
nell’acqua è veritiera. Non ho il coraggio di lavare una tovaglia
candida con una maglietta rossa, ma lavare insieme capi più o meno delle
stesse tonalità e che stingono, si può fare e senza cattive sorprese. Ho
provato e… approvo i foglietti cattura colore: posso lavare insieme
verdi e azzurri con applicazioni chiare senza l’amara sorpresa delle
striature. Saluti, MONICA
C’è qualcuno che sa trovare un
motivo alla pubblicità che mostra una signorina nuda dalla cintola in giù,
letteralmente col sedere di fuori, che salta appoggiata ad un manubrio? Se
c’è, mi illumini. Cordialmente, LUISA
9-8-2007
Sono una giovane donna di 29 anni italiana, sposata felicemente da 5 anni
con un uomo di religione musulmana ( non porto il velo è sono cattolica),
stanca di vedere in tv le solite trasmissioni dove si parla di musulmani
terroristi, di musulmani poligami, di donne maltrattate e picchiate da i
loro compagni. Perché non parlano mai di tutti quei musulmani che sono
tanti e seguono realmente la loro religione senza fanatismi, che sono
mariti e padri
esemplari, che non hanno assolutamente mire terroristiche? Conosco bene la
religione musulmana e vi posso assicurare che non predica né odio né
violenza, che la poligamia esiste, anche se è poco praticata grazie anche
all'evoluzione di alcuni di quei paesi e all'emancipazione della donna, ma
che deve essere messa in pratica solo con determinati presupposti, è che
la donna non è assolutamente sottomessa, come si vuole far credere. Forse
ancora qualcuno non ha capito che tutti gli attentati, tutte le guerre
sono fatte solo per un motivo puramente economico, e che la religione non
c'entra nulla? Forse nessuno sa che queste sono solo lotte di potere e che
nazioni fortissime come l'America vuole far credere di esserne vittima ,
quando è
il carnefice è il mandante? Ma chi ci crede più alla T.V? Raccontano
solo quello che vogliono, quello che è politicamente corretto (corrotto).
Se esiste la democrazia, perché non far parlare le persone che possano
dimostrare come stanno in realtà le cose o quantomeno per poter dare un
punto di vista diverso? Poi ognuno può scegliere di credere o meno, ma
almeno ha un quadro più vasto è più completo sul quale può giudicare o
riflettere! UN SALUTO SIMONA
Berlusconi
ha fatto scuola nello sparare scemenze, al cambio tra lira e euro invece
di far vigilare per evitare che 1000 lire diventassero un euro, quasi il
doppio come è accaduto, consigliava alle “massaie” di fare come la
sua mamma che prima controllava i prezzi di tutti i banchi poi sceglieva
quello dove la merce costava meno. Un furbo ministro di questo governo
consiglia di scegliere i distributori di benzina dove il carburante costa
meno. D’accordo con lui, se non fosse che per trovare un distributore
che mi fa risparmiare due centesimi al litro dovrei fare 18 km verso nord
o una trentina verso ovest realizzando quello che si dice il risparmio di
Maria Calzetta. Questa gente inserisce il cervello prima di parlare?
Saluti, FEDERICO
19-6-2007
Fesserie giornalistiche: Ilary Blasi è tornata in forma perfetta. La neo
mamma è ritratta in pantaloncini rossi con un enorme sederone sporgente e
si vede che lo ha lungo e basso. Senza tanti complimenti non me ne sarei
accorta. Saluti, SILVANA
attentato! attentato! si attenta alla
nostra intelligenza, con quei programmi stupidi inutili e poveri, poveri,
ma ricchi di indecenza, sconcezza, scostumatezza. si ostenta, la bellezza
fisica, la ricchezza, (se sei ricco appari in tv, anche se sei un'oca).
Tentiamo di insegnare qualcosa a questi ragazzi, voi adulti che dirigete
le reti televisive, figli non ne avete? poveri noi! povera Italia......che
si esalta appresso a 11 persone e ad un pallone.......quando si vince la
coppa, siamo tutti italiani e cantiamo l'inno di Mameli, quando invece
muore un soldato all'estero in missione....si dice: chi glielo ha fatto
fare? e' andato per soldi.....ma nonostante tutto: viva la vita quella
vera quella sudata, quella sentita, quella sofferta.....quella sana,
quella che parecchi burattini della tv sono ben lungi dal provare.....che
dio vi benedica...ANNA
Ho avuto modo di vedere una certa Miki
Gioia per me sconosciuta come opinionista in una trasmissione televisiva,
perfetto esempio di quanto nuocciano gravemente i lifting che la medesima
magnificava. Così rigida e artefatta, con gli occhi non più allineati e
un po’ sbarrati, la signora crederà di sembrare più giovane ma a me
ricorda Frankenstein e sono felice di avere una moglie che accetta
serenamente gli anni che passano. Non saremo più freschi, ma quando
ridiamo possiamo farlo senza la paura che saltino i punti e
l’espressione è viva. Saluti. ENZO E MIRIAM
Ho partecipato alla conferenza "ADHD,
disturbo da deficit d´attenzione e iperattività - Malattia o
invenzione?" tenutasi giovedì 14 c.m. presso la Sala Consiliare del
comune di Gassino (TO). I relatori erano sia Consiglieri comunali che
dottori (medico, psichiatra e neuropsichiatra infantile). A fine
conferenza si è aperto un dibattito a volte anche acceso sulla questione
ADHD e bambini e la proposta di legge regionale per "le norme in
materia di sostanze psicotrope su bambini e adolescenti (N. 405 presentata
in regione Piemonte il 20/2/2007)". Sia il medico che lo psichiatra
hanno affermato che non esiste a tutt'oggi un test biologico che dimostri
uno squilibrio di qualche tipo riconducibile a qualsiasi malattia mentale,
mentre nella sua presentazione il neuropsichiatra infantile ha menzionato
"disturbi psichici in età evolutiva di componente biologica,
disturbi psichici genetici e biologici, ecc.". A mia domanda diretta
nella quale esprimevo di essere confuso visto le due opposte affermazioni
e dove chiedevo chiarimenti se l´ADHD fosse o no una malattia, mi sono
sentito rispondere dal neuropsichiatria infantile che non è una malattia
ma un "disturbo". È una vergogna che si giochi sulla vita di
bambini e persone con termini come "non è una malattia ma un
disturbo" così da poterlo "curare" con psicofarmaci
anfetaminici (è stato detto che il Ritalin e altri hanno già causato la
morte di 400 persone nel mondo) da dare a bambini di 8 anni quando d'altro
canto non si vorrebbero avere neanche gli spinelli nella scuola! È uno
scandalo ed è incredibile che la "base scientifica" per fare la
diagnosi di ADHD sia composta da banali domandine (come esempio:
"Spara" le risposte prima che sia terminata la domanda?")
simili a quelle che si possono trovare nei giornali per ragazzi per
"capire" se il "lui" o la "lei" andranno
bene come coppia o come amici a seconda del punteggio risultante dal test.
Non scherzo, purtroppo. È un sistema simile che produce un punteggio in
base al criterio di osservazione di chi esamina il comportamento del
bambino, l´ insegnante della scuola (non una macchina, come un
elettrocardiografo, che misura in maniera invariabile, ma una persona che
"valuta" il bimbo, e quindi estremamente variabile - ogni
persona è diversa dalle altre). La cosa tragica è che psichiatri e
neuropsichiatri infantili ci credono davvero! Ma dov'è la Scienza? Ho il
forte sospetto che tutto questo sia spinto da enormi interessi commerciali
delle case farmaceutiche produttrici di psicofarmaci.
Avremo quindi una Società di persone con le varie pillole per
"risolvere" i loro problemi o per non farglieli vedere o
percepire tramite un velo chimico di incoscienza? O sarebbe meglio andare
a monte e capire e aiutare loro a risolvere davvero i loro problemi.
Ovviamente è più semplice e sbrigativo usare una pillola, oltre che
enormemente vantaggioso per le case farmaceutiche. Dice un proverbio
orientale: "se viene da te qualcuno che ha fame, non dargli un pesce
per sfamarlo, dagli la canna e insegnagli a pescare". A buon
intenditore... MARCO
Sono sempre di più i giornali
patinati che mettono impossibili fondi coloratissimi sotto gli articoli,
rendendo difficilissima la lettura, addirittura impossibile se la stampa
è sbavata, magari gialla su azzurro. Per pietà, che il testo sia su
fondo chiaro, non solo è più leggibile ma più elegante. Grazie se
pubblicate il mio appello, cordiali saluti, CLARA
Trovo squallido il comportamento di
certi personaggi che quando devono criticare, magari insultare, usano il
trucco di firmarsi spedendo il messaggio con un indirizzo telematico che
rimanda ad una casella sempre piena, perciò la risposta non la leggono.
In poche parole: hanno vomitato il loro livore e sono contenti così,
hanno firmato perciò non si sentono anonimi, le ragioni degli altri non
gli interessano. Non poveri di spirito di cui sarà il regno dei cieli,
solo anonimi mascherati. ANTONIA BONOMI