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Anno
11
Numero
18

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

                           

Dentino avvelenato

 

RADIO E TELEVISIONE, VITA QUOTIDIANA E QUOTIDIANI SOPRUSI? SE VOLETE DIRE LA VOSTRA E FAR PARTE DELLA CLASSIFICA, SCRIVETE AL NOSTRO INDIRIZZO TELEMATICO. SI ASSICURA L'ANONIMATO.    

25-4-2008
Non sono d’accordo sulla riesumazione della salma di Padre Pio, ma non è questo il problema. Quello che mi ha infastidito è la maschera che gli hanno messo sul volto per non creare “imbarazzo” nei fedeli. È un mascherone carnevalesco, fa più effetto pensare che sotto quella faccia di silicone ci sono orbite vuote, avanzi di barba e baffi, che vederli se proprio volevano esporlo. Del resto, non sono esposti la lingua di sant’Antonio, il femore di questo e il dito di quell’altro santo? Sapendo che il frate voleva essere sepolto in un “cantuccio di terra”, vederlo perfino camuffato da una maschera dà più che mai l’idea di un’operazione di mercato. Non solo tette e zigomi al silicone, adesso anche le facce dei Santi! Saluti, GIACOMO   

Sono preoccupato per il mio stato psichico: nonostante abbia ascoltato e visto più volte Giorgio Panariello non sono riuscito nemmeno a sorridere. Mi chiedo: ma in che cosa consiste la sua " comicità " ? Forse sono io che non riesco ad apprezzarla? Ho settant'anni e ricordo che con Rernato Rascel, con Walter Chiari, Fabbrizi, Tognazzi, Vianello ecc. ( senza scomodare un certo Totò ) mi sganasciavo con la loro comicità

acuta e soprattutto non volgare. Per me Panariello al massimo potrebbe raccontare (forse) qualche barzelletta sconcia. Come si fa tra colleghi d'ufficio. JONNI 

Oltre a farla cantare, a qualcuno può anche piacere, perché fanno recitare Luisa Corna? Che canti e si limiti a quello, come attrice si era già rivelata più cane di quello che portava a spasso nello spot pubblicitario delle scarpe. Saluti, VANDA 

Mi capita a volte di incappare in X Factor, trasmissione che per quanto mi riguarda avrebbero potuto chiudere, e trovo sempre la signora discografica che parlando gira la testa ignorando il microfono. Dopo tante puntate, non ha ancora imparato come si sta in tv? Saluti, MARIELLA 

Perché tanto rumore per le identiche domande nei quiz delle reti nazionali e delle private? A Striscia la notizia si chiedono se gli autori sono i medesimi? Perché, non lo sanno che da sempre va avanti così? A proposito, quello di Carlo Conti è una schifezza, molto meglio il simpatico Jerri Scotti. Cordialmente, MARIANO

21-4-2008
Non si può sfuggire alla supponenza di Anna Pettinelli, alla dentiera dannata e ormai d’annata di Maria Teresa Ruta. Giorni feriali o domenica pomeriggio, canali televisivi privati o nazionali te le trovi sempre davanti che sparano pareri. Sono morte di fama o di fame? Saluti, ADA

Qualcuno suggerisca alla bambina che pubblicizza le sottilette mettendole anche sul gelato di usarle come carta igienica, è l’unico modo che le manca. Mi ha proprio stufato. Ciao, GIOVANNI 

Trovo squallida e diseducativa la trasmissione Rai Ti lascio una canzone, con quei ragazzini che fanno i divi e peggio ancora i parenti che li accompagnano. Non si alimentano così false speranze? Nessun muratore, niente più falegnami, tutti cantanti, tutti in tv.  Saluti, BENEDETTO 

13-4-2008
Domenica 13 aprile, durante la trasmissione Buona Domenica su Canale 5 è stata intervistata donna Assunta Almirante. Inutile dire che la signora non partecipa alla vita politica, è dichiaratamente appartenente ad An che non esisterà più ma fa parte del partito di Berlusconi, e un appartenente a questa corrente corre come sindaco a Roma. La trovo una scorrettezza, una drittata alla cavaliere, altro che silenzio pre elettorale. Saluti, ETTORE 

Più che i nomi di quanti sono stati scoperti a fotografare il proprio voto, vorrei sapere per chi hanno votato. Mi vergognerei di sapere che certi furbastri la pensano come me. Cordiali saluti, FERDINANDO

8-4-2008
Gentile signora Bonomi, contento che una connazionale fra tantissimi italiani sia d'accordo con quello che credo essere qualche cosa di logico, sarebbe a dire l'amore della nostra patria, io penso infatti che certi italiani residenti in Italia, vedono l'Italia come durante una partita di pallone in diretta allo stadio, intanto che noi residenti in tutte le parti del mondo immaginabili, vediamo la partita come alla televisione, sarebbe a dire, con una vista globale, per di più, nei paesi dove siamo residenti, alla volte, abbiamo diritto agli usuali commenti un pochettino sarcastici. Allora, penso che veramente il nostro paese dovrebbe dare la sua vera immagine, quella di una nazione unita, é vero che in questo mondo non esiste una nazione dove la forma (uno stivale), e dove la civilizzazione é un esempio per tutti. E per questo che penso, come certamente molti altri italiani nel mondo, di doverne essere fiero. Scusate per la lunghezza. ANTONINO 

Passi Mediaset e i digitali, sono privati e possono fare quello che vogliono, è il panorama televisivo della Rai a essere desolante. Pago regolarmente il canone, non capisco perché devo vedere la Clerici mattino e sera, Carlo Conti pomeriggio e sera, in tutti i programmi la Izzo e la Parietti, una certa Pettinelli che poi trovi come ospiti anche sulle private. Non ci sono facce nuove, sembra un piccolo condominio, dove ti giri trovi sempre quelli e nessun buon film, solo bassa macelleria con telefilm che ripassano dopo pochi mesi. Sono pensionata, non ho quattrini da spendere per il digitale, non posso stare alzata la notte per vedere qualcosa di interessante. Il canone chi finanzia, i programmi noiosi di Simona Ventura e porta alla pensione chi fa di professione l’ospite? Saluti, CETTINA

2-4-2008
Complimenti, il suo editoriale è una boccata di ossigeno! B.B. 

Le faccio i miei complimenti per i suoi editoriali, non me ne perdo uno quale che sia l’argomento, per la franchezza e l’ironia con la quale esprime le sue idee, nonché per il coraggio quando si tratta di politica. Continui così, il buon senso è una qualità rara. Saluti, FRANCESCO 

Leggendo i suoi editoriali e nel corso degli anni i suoi articoli sui politici, mi chiedo perché questi invece di affidarsi a pseudo maghi dell’immagine e a sondaggi non chiedano pareri a lei. Non sto scherzando, non è uno sfottò, sono troppi anni che la seguo e ho potuto constatare che alla fine ha ragione lei. Cordiali saluti. RENATO

16-3-2008
Grande grande grande Anna Marchesini!, quanto ci e’ mancata, mille complimenti, GIOVANNA 

A un certo momento, si potrebbe leggere nell'inno di Mameli: "calpesti, derisi, perché siam divisi". Fatemi un piacere cari connazionali, date di noi quello che dobbiamo essere, sarebbe a dire un popolo unito, quando sento qui in Francia come parlano di noi italiani, mi fa male! Saluti a tutti, ANTONINO

9-2-2008
Non solo bottiglie stappate e mortadella mangiata in Senato, anche nelle trasmissioni televisive la pochezza politica è in mostra. Bastava vedere e sentire l’onorevole Prestigiacomo ad Annozero, con la sua voce monocorde e petulante ripetere “vergognati” per avere un’idea chiara di quale pasta sono fatte le persone che decidono per noi e che paghiamo profumatamente, silicone alle labbra a canottino comprese. Non ho simpatia per Santoro né per Colombo, ma nemmeno per pseudo belle donne che bambineggiano quando non hanno altri argomenti se non essere fiera di appartenere allo stesso schieramento di Dell’Utri. Saluti, GABRIELLA 

Pietoso lo spettacolo della poco onorevole signora Prestigiacomo ad Annozero. Infantile nel linguaggio e nelle smorfie, battuta da un giovanotto dal linguaggio crudo ma dove ogni intercalare cosiddetto volgare non suonava offensivo come offensivo e molesto era il ripetere “vergognati” della signora. Cordialmente, DARIO 

Complimenti Bonomi, ho letto il suo editoriale su Valentino Rossi e gli evasori miliardari, e proprio ieri sera a Striscia la notizia dicevano che ci sarebbero voluti 10 milioni di euro per bonificare una zona del napoletano da 10 anni appestata da rifiuti tossici e in stato di abbandono vicino a case e terreni coltivati. Un sesto della cifra che si dice evasa dal motociclista. Se si recuperassero intere le cifre evase e si destinassero a progetti precisi, sarebbe un piacere doppio: mettere in riga i furbetti e fare il bene del Paese. Cordiali saluti, BRUNO 

Al Tg2 ho sentito un giornalista dire che, ricordo a mente, agli italiani interessa che Valentino Rossi vinca i campionati più che paghi le tasse. Parli per sé quel tizio, a me se Rossi vince sta bene, se vincesse con una moto italiana ancora meglio, ma che vinca e lo perdono se non paga le tasse non mi sta per niente bene. Cordialmente, Patrizia

31-1-2008
Negli ultimi giorni, all’Eredità si verificano errori nelle domande, che nessuno corregge. Che io sappia il principe non può essere chiamato maestà, titolo che spetta solo al re. E i “tre pastorelli di Lourdes” ai quali la Madonna disse una frase, erano una sola, Bernadette, perché i tre erano a Fatima. Cordiali saluti, PAOLA 

Italia sul 2, Festa Italiana, Vita in diretta e tutti gli altri cosiddetti “contenitori”, ma anche certi reality come La sposa perfetta, Uomo e gentiluomo mi sembrano la Caritas: danno da mangiare agli indigenti, in questo caso a personaggi in attesa di diventare famosi o famosi perché passano attraverso questi salotti, spesso nell’uno e nell’altro nello stesso giorno. Gentiluomo Albano? Piuttosto otre gonfio di boria! Altro che festa italiana, Vita in diretta ecc. sono un minestrone di precotti o stracotti, sempre gli stessi. Saluti, ELEONORA 

Anche se ascolti il Tg1 senza guardare lo schermo, ti accorgi immediatamente che la giornalista è Anna Maria Busi. Inconfondibile con i suoi “è” ed “e” sempre al posto sbagliato. Signora Busi, durate le due lunghe  pause per maternità non avrebbe potuto studiare un pochino dizione, o le piace tanto il suo vezzo, lo mantiene per distinguersi? Saluti, GIANLUIGI 

Berlusconi si è commosso per l’assoluzione nel processo Sme. Dopo essersi depenalizzato il falso in bilancio, cosa si aspettava? Peccato che pensionati, operai e casalinghe non possano beneficiare di questa legge ad personam, ma solo gente che propende per il falso.  Saluti, VITTORIO

27-1-2008
Ho ascoltato l’Angelus, i tre telegiornali nazionali, il Papa tedesco ha ringraziato i ragazzini dell’Azione Cattolica, ha ricordato che oggi domenica 27 gennaio è il giorno dedicato ai lebbrosi, ma non ha detto che è il giorno della memoria dedicato agli ebrei e a quanti sono morti nei campi di sterminio creati dai nazisti tedeschi. Memoria corta? Se qualcuno l’ha sentito ricordarla, me lo faccia sapere e mi tolgo il sapore amaro che ho in bocca. Saluti, PINUCCIA

Questa mattina, nel Gr2 delle 10.30, una giornalista ha parlato di autorità che “inaugùrano”. Un bel corso di dizione, un elenco delle parole con gli accenti al posto giusto no, eh? Saluti, GIOVANNI

È domenica 27 gennaio, giorno dedicato alla memoria dello sterminio degli ebrei, Canale 5 l’ha ricordato con la canzone Exodus, ma per il resto ha fatto campagna elettorale pro Berlusconi. Commovente la partecipazione di quella gentildonna di Alessandra Mussolini con il suo “che Padoa Schioppa schioppasse” con tanto di mossa alla pizzaiola, che vuole si cambi ritornando a Berlusconi. Montanelli diceva che Berlusconi era una medicina che gli italiani avrebbero dovuto prendere. Posso ricordare alla signora che l’abbiamo già presa? E quante combinazioni: in studio c’erano solo persone che campavano con poche centinaia di euro al mese, tutti rovinati da Prodi e Padoa Schioppa. Cordiali saluti, OLGA  

18-1-2008
Fiorello mi è simpatico, ma dovrei dire che mi era simpatico perché adesso non lo sopporto più. Non è possibile vederlo in tre spot che si susseguono più volte nel corso del giorno e per il telefono, e per la trasmissione e per la Fiat. Fiorello uno, trino e rompiglino per fare rima, rompiglione per come lo sento. Saluti, PATRIZIA

13-1-2008
Perché in Italia ci si accorge del problema dello smaltimento dei rifiuti a Napoli soltanto dopo il romanzo di Saviano? E perché, soprattutto, si attribuiscono a Saviano qualità profetiche, un coraggio leonino (tanto da fargli meritare, come molti, minacce malavitose e da fargli ottenere, come pochi, la scorta), quando altri avevano trattato, con maggiore e più fondata documentazione ma con minore battage pubblicitario, degli stessi scottanti argomenti? Mi riferisco ad Isaia Sales, “Le strade della camorra”, edito nel 2006; a Gigi De Fiore, “La camorra e le sue storie. La criminalità organizzata a Napoli dalle origini alle ultime ‘guerre’ “ , edito nel 2005; al bellissimo libro di Generoso Picone, edito nel 2005 anch’ esso, intitolato “I napoletani”......e mi fermo qui, ma l’ elenco sarebbe lungo. Forse perché il libro di Saviano , al di là dei contenuti importanti , è una riuscitissima operazione editoriale, condotta dalla Mondadori nell’ alveo di quel liberismo che l’ autore tanto disprezza, che ha come fine precipuo di vendere copie per milioni di euro, creando a tavolino il bestseller? Saviano scrive Gomorra all’ insegna del veltroniano ma anche : romanzo ma anche inchiesta; il lettore naif , che mai s’ accosterebbe ad uno dei saggi citati sopra, lo legge con maggiore scorrevolezza ma lo prende per oro colato , non accorgendosi o dimenticandosi che il romanzo è sostanzialmente fiction. E che sia fiction lo dimostrano gli ampi, malapartiani e retorici indugi su morti ammazzati che hanno un’erezione (?!) spirando. Ora, non bisogna essere un medico per capire che lo shock emorragico dato da un proiettile renda impossibile qualsiasi afflusso di sangue nei corpi cavernosi dell’ organo sessuale. Poi, Saviano non cita una fonte: non fornisce a nessuno dei suoi appassionati lettori una bibliografia, ma è facile intuire, dal tono giornalistico di Gomorra , che le sue fonti siano articoli e inchieste di giornali. Mi direte voi: è un romanzo, non un saggio. Bene, ma in un romanzo storico che si rispetti (perché di questo parla Saviano, di storia italiana contemporanea) , nelle ultime pagine, prima dell’ indice, le fonti sono citate eccome. Io sono una lettrice non colta, ma scaltrita: Saviano mescola furbescamente vero e verosimile , poi però si fa fotografare sul retro della copertina, a tutta pagina, in un drammatico bianco e nero che meglio accentua la sua ampia fronte intellettuale di saggista impegnato. Come si dice dalle mie parti ccà nisciuno è ffesso: un po’ più di modestia e di coerenza non guasterebbero. Un caro saluto, ROBERTA

11-1-2008
Ho deciso insieme ad altri di boicottare la presenza di Meluzzi in qualunque trasmissione. Ovunque lo veda cambierò canale e così faranno molti altri e comunque tutti quelli cui lo potrò suggerire. Il prete si fa in chiesa e lo psicologo in studio. Il prezzemolo si fa o in cucina o in tv per promuovere calendari. E vi dico che in partenza mi piaceva e mi era simpatico ma oggi il suo occhio profetico e vagamente fanatico e i suoi atteggiamenti da guru sono diventati davvero insostenibili. Sarà quello che dirò in tutti i forum dove mi riuscirà di entrare. LAURA 

Gentilissima Bonomi, da qualche tempo pensavo che dei sondaggi non è il caso di fidarsi, con la cantonata presa in questi giorni dagli americani per le loro primarie tra la Clinton e Obama, sentendo poi i sondaggisti italiani confermare che vanno presi solo come indicazioni di massima, ho avuto la certezza che hanno meno valore, mi scusi, delle previsioni astrologiche. Apprezzo molto le sue, se non altro danno indicazioni sul comportamento da tenere e, mi creda, più di una volta ho evitato errori. Cordialmente, CLAUDIO 

Immondizia a Napoli, problema che non risale solo ad ora o presente da quindici anni a questa parte. Nel 1960, a ventun anni, ho soggiornato a Napoli. Di fronte all’Università c’era una strada che scendeva verso via Marina, mi sono incamminato, ho visto un artigiano che stava lavorando una splendida testiera in ottone, veramente un capolavoro.  Accanto alla sua bottega il cumulo dei sacchi dell’immondizia era lungo, largo e alto parecchi metri, in quella zona non c’era mercato. Cordialmente, RAFFAELE 

Giochi Tv, è possibile che non abbiano più idee e oltre ai traini per i telegiornali e per i programmi serali, ora infarciscano anche i palinsesti della prima serata con gli stessi giochetti? Possono piacere o non piacere, ma se li sopporti per una mezz’ora mentre cucini o mangi, non ce la fai ad andare avanti un paio d’ore con la musichetta angosciante, eterna dei Soliti ignoti, viene il voltastomaco con Affari tuoi. Non sono programmi rilassanti, ti mettono l’ansia. Perché, invece, non mettono i programmi culturali che mandano in onda in piena notte? Sarei capace di sopportare anche Porta a Porta una volta alla settimana in prima serata, ma basta cretinate. Inoltre, sarebbe ora che cambiassero giochi, che mettessero qualcosa di più veloce, di meno ansiogeno. Cordialmente, ROSELLA  

9-1-2008
La signora Barbara Alberti mi è simpatica, apprezzo la sua intelligenza e la sua ironia malgrado capisca una parola su tre. Sono sicuro che l’apprezzerei maggiormente se parlasse in modo normale, senza mangiarsi le parole accavallandole. La prego, signora Alberti, mi permetta di godere della sua presenza in televisione senza dovermi dolere della fatica che faccio nel seguirla! Saluti, GIANCARLO 

Chiamatela spontanea Antonella Clerici, per me è una cafona. I suoi interventi sono pieni di “scaravoltare” “puciare” “faccio una porcata”, “me piace magna’” oltre ad usare la stessa forchetta o cucchiaio che mette in bocca, succhia per pescare più volte nei composti che devono essere usati. Si può essere spontanei senza essere sguaiati. Cordialmente, LUISA 

La televisione abbonda di rubriche che ci vogliono più magri e più belli, dietologi che consigliano di far sparire i dolci avanzati dalle feste, e abbondano le rubriche di cucina dove oltre all’uso e abuso quotidiano di burro, besciamella, panna, zucchero, consigliano di consumare 100 g di torrone avanzato con l’aggiunta di burro, uova, zucchero...  Viva la coerenza. Saluti, LAURA

13-12-2007
Posso non essere d’accordo con chi osanna Simona Ventura? La trovo prepotente, sguaiata, volgare, ha la voce stridula e vorrei avere mezzo euro per ogni volta che nel corso dei suoi discorsi sconclusionati ripete: insomma (copiato poi da Loredana Lecciso che forse l’ha presa a modello)… comunque… per dire… come dire… voglio dire… dunque. Sono sicuro che alla fine di ogni trasmissione fiume avrei raggranellato un bel gruzzoletto. Saluti, DONATO 

Che lo sciopero dei camionisti ci abbia provocato disagi è un fatto, ma perché puntare il dito e batterci il petto come se queste cose accadessero solo in Italia? Accadono in tutto il mondo, pochi anni fa la Francia è stata paralizzata. E le periferie francesi in fiamme lo scorso inverno? Cerchiamo di risolvere i nostri problemi senza essere i primi a sputarci in faccia. Cordialmente, ETTORE

8-12-2007
Consiglio perla al Tg1 delle 20 della grossa grassa signora Laura Biagiotti: “Se le giornate invernali sono ora fredde e ora calde, usate questo scialle di cachemire. È caldo e leggerissimo, tanto che passa attraverso un anello” e dà la dimostrazione pratica. Secondo il telegiornale e la signora Biagiotti, quante sono le italiane che possono permettersi di seguire il suo prezioso consiglio acquistando il suo scialle? Non mi dilungo per non trascendere con parolacce, penso che la cosa si commenti da sé. Saluti, GIANFRANCA 

Gentilissima Antonia Bonomi, l’ammiro per il suo coraggio nel dire quello che pensa anche quando sa che non tutti saranno d’accordo con lei. Ero d’accordo con il suo editoriale Minchia signor tenente, pur dispiacendomi per la morte del giovane tifoso laziale ho trovato eccessivo il cordoglio nazionale, penso lei sia d’accordo con me a proposito dei fatti di Erba, delle scuse che si levate da tutto il paese al vedovo Azuz per averlo indicato in prima battuta come possibile esecutore del massacro. Sono medico e lavoro al Pronto Soccorso, quando arriva una donna ferita accompagnata dal marito è normale, direi umano, guardare di sottecchi l’uomo, ci sono colleghe che fanno domande alla donna per capire se si tratta di violenza coniugale, anche in quel caso era normale pensare che il possibile colpevole fosse il marito, al di là che fosse extracomunitario, e trattandosi oltretutto di un personaggio con la fedina penale non immacolata, uscito di galera grazie all’indulto. Ora che si sono scoperti gli altarini di questo squallido e presuntuoso soggetto che invocava la pena di morte per i due coniugi assassini ci facciamo restituire le scuse? Cordiali saluti, MARIANO 

Altro che “re degli ignoranti”, Adriano Celentano è il re dei furbi perché si è fatto pagare oro per una serata di pubblicità al suo ultimo disco, con spot promozionali gratuiti per giorni e giorni. Gli ignoranti forse siamo noi, forse, ma che dire di chi fa certe scelte scialacquando con i soldi degli altri cioè del canone? Celentano preferisco sentirlo cantare, possibilmente senza stonare, che vederlo e ascoltare i suoi pensieri banali. Saluti cari, STEFANO 

Oggi 8 dicembre ascoltavo il discorso del papa sull’amore malato, sui giovani, i bambini corrotti dagli adulti e mi sono chiesta se per caso Benedetto XVI è la bella addormentata che all’improvviso si risveglia. La pedofilia dei preti non è cosa dei nostri giorni, ci sono stati papi pedofili e gay fin dalle origini della chiesa. È il caso di dire “da che pulpito viene la predica”, va bene fare reprimende sullo sporco altrui però bisognerebbe prima fare pulizia in casa propria. Saluti, CONSUELO 

Titolo del Tg1 delle ore 13: “Rapina finita in tragedia”. Ho pensato subito a poliziotti o carabinieri, a tabaccai o gioiellieri uccisi, i morti erano due dei quattro rapinatori. Sono cinica se ho pensato che il titolo avrebbe dovuto essere: “Rapinatori uccisi in uno scontro a fuoco con le forze dell’ordine”? Saluti, MARIA   

2-12-2007
Oggi, domenica 2 dicembre, getto un’occhiata al televisore acceso perché sento Alba Parietti gridare con qualcuno e vedo la signora in questione con capelli castani mechati biondo piuttosto disordinati e con un sospetto di scarsamente puliti. Circa un’ora dopo eccola in un altro spazio della stessa trasmissione con i capelli castano scuri, vaporosi e diversamente acconciati. Quale spazio della trasmissione è registrato, forse quello con il televoto? Ciao, ANNA

28-10-2007
Stavo leggendo il vostro giornale e seguendo la televisione, mi trovavo d’accordo con le voci impossibili quando è stato raggiunto il massimo: la Perego che intervistava Marina Ripa di Meana. Un duetto tra chiocce, cocorite… Saluti, PAOLA 

O guardi telefilm americani di bassa macelleria, che siano soggetti ospedalieri o polizieschi, o guardi tramissioni-salotto politici e spesso faziosi, se cerchi tv di qualità o stai alzato la notte o devi sorbirti Alberto Angela e Giacobbo che ripropinano sempre le stesse cose, a volte gli stessi documentari. Dove vanno a finire i soldi del canone, sempre alla ricerca del sacro Graal e del perché dei cerchi nel grano, in fondo al mare con l’Andrea Doria? Saluti, FERNANDO

Ma ditemi se sono solo io che vedo che la Clerici è un'oca giuliva? risate urli ma che razza di programma è? una volta lo guardavo con interesse adesso fa proprio vomitare, ma quando crescerà? LAURA 

Simona Ventura, Lorena Bianchetti, Paola Perego hanno voci insopportabili, perforano i timpani, perché qualcuno accanto a loro non le consiglia di imparare ad impostare la voce? Saluti, BRUNO

13-10-2007
Cara Bonomi, leggendo tempo fa il ritratto da lei fatto a Loretta Goggi nei suoi Personaggi pensavo a qualche esagerazione da parte sua perché ne avevo un ricordo più allegro, forse perché ero piccolo quando la si vedeva in televisione. Concordando con chi dice, lei compresa Antonia, che quello di Mike e Fiorello a Miss Italia sia stato uno spot occulto, concordo che sia stato un atto di maleducazione, ma del resto “che c’azzecca” la Goggi che non c’è nello spot di Infostrada, ma la reazione della signora Goggi la sera stessa e le seguenti, le sue risate ricordano proprio il suo ritrattino. Mi scuso per avere dubitato della sua imparzialità, cordialmente SERGIO

4-10-2007
Gianfranco Vissani forse sarà un gran cuoco ma è senza dubbio rozzo e ignorante. Una sua perla ascoltata in una trasmissione televisiva: “Gli ho imparato qualcosa a cucinare a Caterina” riferendosi alla Balivo. Qualcuno gli tolga il microfono! Cordialmente, STEFANIA 

Egregio Direttore, sono una mamma di due ragazzi. Quando mio figlio aveva otto anni e frequentava la terza elementare, mi venne consigliato dalla maestra di mandarlo dal logopedista perché pronunciava male la lettera "s" ed invertiva la p con la v quando scriveva. Dopo averlo portato qualche volta dalla logopedista , questa mi dice che dovevo mandarlo dallo psicologo perché sosteneva che le difficoltà di scrittura erano dovute a problemi psicologici. Poiché avevo visto che mio figlio non manifestava alcun problema particolare non ho seguito il suo consiglio. Mio figlio è andato avanti nei suoi studi senza alcun aiuto del logopedista o dello psicologo, i difetti di pronuncia e scrittura si sono corretti da soli nel giro di pochi mesi. Alle superiori ha vinto due borse di studio e ora frequenta con successo Economia internazionale in lingua inglese all'Università Bocconi di Milano. Mi chiedo come vengano fatte queste diagnosi, su quali presupposti scientifici e quali siano le percentuali di successo. I fatti hanno dimostrato che queste difficoltà sono passaggi naturali che fanno parte del processo di apprendimento. Ho letto tante storie di bambini che sono stati rovinati da trattamenti psicologici e psichiatrici per non parlare degli abusi di psicofarmaci sui bambini. Questo è ingiusto. Ed ora addirittura le aziende farmaceutiche, per i loro interessi, stanno spingendo l'uso di questi sugli animali e come veterinaria considero estremamente dannose queste iniziative. Dott.ssa ARIANNA LOPES PERERA

29-9-2007
Avete notato che gli zigomi di Sabrina Ferilli riflettono la luce come se fossero fari? Forse li ha gonfiati troppo! Saluti Franca 

Egr. Direttore, ho letto alcuni articoli relativi alla dislessia e a varie idee ad essa relative e volevo condividere con i lettori una mia esperienza in merito.
Nell'estate del 2003 ero in Inghilterra, a Northampton, come responsabile di minori in vacanza-studio. Col secondo gruppo di ragazzi è giunta presso il nostro college anche una psicoterapeuta. Chiacchierando con lei mi ha spiegato che era lì in quanto doveva seguire un ragazzo dislessico. Le ho chiesto chi fosse il ragazzo e lei mi ha indicato un ragazzino di 13 anni con una maglia bianca e azzurra che era in mezzo ad un gruppetto di altri partecipanti. Mi sono avvicinato al gruppo presentandomi come l'animatore più pazzo del mondo e ho chiacchierato un po' con loro mentre la psicoterapeuta era impegnata nella compilazione di alcuni moduli in direzione. La cosa che mi ha stupito è che il ragazzo con la maglia bianca e azzurra non aveva NULLA DI DIVERSO dagli altri: chiacchierava come loro mentre mi parlavano delle loro squadre di calcio preferite tant'è che io credevo di aver individuato male "il dislessico". Terminata l'attività in direzione ci raggiunge la psicoterapeuta e si piazza di fianco al ragazzino standogli pressoché appiccicata con un aria molto professionale. Alcuni ragazzi del gruppo si sono allontanati per giocare a calcio, "il dislessico" è stato fermato dalla psicoterapeuta con la seguente frase "tua madre ha detto che non devi sudare!", mentre un altro paio di ragazzi non aveva voglia di prendere parte alla partita. Siamo rimasti, quindi, in cinque e cosa per me strana, "il dislessico" ha iniziato ad avere problemi nel parlare: era come se balbettasse... allora ho capito qual era la sua diversità: aveva la tipa semi-acida a fianco che gli impediva di fare ciò che agli altri ragazzi era permesso (in questa circostanza una partita di calcio con relativa sudata!). Mentre tutti i ragazzini erano lì in vacanza-studio lui, per decisione della mamma, era lì solo per lo studio ed in più aveva una bodyguard perennemente a fianco! In accordo con gli altri responsabili ho fatto in modo che la psicoterapeuta non stesse col fiato sul collo del ragazzino per tutto il tempo e, strano a dirsi, il ragazzo non ha avuto alcun problema di dislessia per il resto del soggiorno inglese! Ciò che per me era chiaro, e lo era anche al resto dello staff lì a Northampton, è che il ragazzo aveva come unico problema una mamma eccessivamente premurosa ed opprimente. Era un ragazzino normalissimo: sveglio e intelligente! Quando penso che oggi i bambini con problemi di dislessia vengono sottoposti a trattamenti psicologici o considerati handicappati, non posso non irritarmi! Perché un ragazzino deve credersi malato o diverso, quando non lo è? E perché la collettività deve pensare che sia malato o diverso? Da bambino nella mia pronuncia non esisteva il suono "SC" così le scarpe erano le ccappe, la scopa la ccopa, i biscotti i biccotti e via dicendo. All'epoca la parola dislessia non era (per fortuna) diffusa e così non sono mai stato trattato diversamente dagli altri bambini e il disturbo è sparito da solo verso i dieci anni.  La mia idea è che per la dislessia non serve alcun tipo di cura in quanto, per definizione, la cura è la soluzione ad una disturbo o malattia mentre la dislessia non è né l'uno né l'altra! NICO

È così difficile per le “inviate” della Vita in diretta distinguere fra “dirgli” se parlano di un uomo e “dirle” se parlano di una donna? Sembra proprio di sì perché ripetono sempre lo stesso errore: “dirgli” sia che parlino di un uomo che di una donna. Saluti, FERRUCCIO

21-9-2007
Ho scoperto con stupore che l’illustre psicologa Maria Rita Parsi, stasera, a “Porta a porta”, considera la realizzazione e l’esposizione alle telecamere del fotomontaggio delle sorelle Cappa con la loro cugina defunta non un’azione di dubbio gusto e di grande cinismo esibizionista, ma un modo tipico dei giovani di elaborare il lutto, evocando percorsi psicologici imponderabili e la necessità, maturata in famiglia, di rimpiazzare una foto smarrita ricostruita proprio dal fotomontaggio. Resta però la domanda: se la foto smarrita doveva restare nell’ambito familiare, perché le due vivaci gemelline l’hanno piazzata in un luogo dove le telecamere avrebbero indugiato per giorni? E poi mi dicono di avere più fiducia nella psicoanalisi... Con simpatia. ROBERTA

13-9-2007
In quale paese della bergamasca è stato ucciso il testimone di un assassinio? A Tagliuno o a Chiuduno? In un telegiornale si sente un paese e in un altro l’altro. Qualcuno dica a quel giornalista tg che a volte fa la cronaca del delitto di Garlasco che il fidanzato con avviso di garanzia è bocconiano perché studia alla Bocconi e non comboniano ovvero appartenente alla congregazione religiosa dei Comboniani. Saluti, GIANNI

4-9-2007
Si dice che c’è sempre un bue che dà del cornuto a un asino, come Umberto Bossi che dà del cadavere a Franco Marini. Si è mai visto allo specchio, si è mai sentito parlare? Mai così in basso, mai così tante brutte figure in circolazione. Saluti, GIOVANNI 

Quando troveremo Larissa la figlia di Fiona May nei salotti televisivi a lamentarsi di essere al centro dell’attenzione dei paparazzi, o con la strada spianata per qualche professione televisiva? Onore al merito di Milly Carlucci che nelle pubblicità aveva figli “finti”. Cordiali saluti, SONIA 

In un’intervista Antonella Clerici si risentiva  per il clamore suscitato dal fatto che nei suoi programmi abbia fatto assumere il fidanzato- convivente-amante, anche se non firma per evitare chiacchiere. Che male c’è, dice, che una star voglia lavorare con uno staff affiatato? Che lei voglia evitare che il giovanotto passi per un mantenuto, che voglia lavorare con persone affiatate può essere accettabile, quello che è meno accettabile è che la Rai assuma e paghi con il canone dei cittadini persone senza arte né parte su pressione di una “star”. Che cosa sa fare veramente questo giovanotto, oltre a rallegrare la vita della signora Clerici? Le porta il caffè, le massaggia i piedi massacrati dai tacchi a spillo, fa le pulizie in camerino? Se non voleva farlo passare per un mantenuto, gli ha messo l’etichetta del raccomandato. Ma quella era un’altra trasmissione.  Saluti, LIA 

Avevo letto nella vostra rubrica la “favolosa offerta” di due abbonamenti della durata di due anni abbinata ad Anna settimanale e Amica mensile a prezzo stracciato e mi sembrava un’esagerazione. Questa mattina ho ricevuto la stessa offerta: 2 anni pari a 100 numeri di A e 24 di Amica a euro 29,70 anziché 222,00, con un risparmio di 192,30 euro come recita la scritta sotto la pellicola d’argento. In regalo sicuro un set di 12 pezzi per la cucina e la partecipazione al concorso per vincere una vacanza alle Seychelles,  oppure un collier in oro bianco con pendente di diamanti, un televisore al plasma e via regalando. Recita la pubblicità: “A & Amica per te 2 anni ad un prezzo strepitoso, invitale a casa tua”. Io non acquisto a scatola chiusa, specialmente quando la merce è in saldo all’85% del costo e prima della produzione. Saluti, ROSSANA

3-9-2007
Sono d’accordo che la maggior parte della pubblicità è deficiente e bugiarda, ma quella di un prodotto che “cattura” i colori dispersi nell’acqua è veritiera. Non ho il coraggio di lavare una tovaglia candida con una maglietta rossa, ma lavare insieme capi più o meno delle stesse tonalità e che stingono, si può fare e senza cattive sorprese. Ho provato e… approvo i foglietti cattura colore: posso lavare insieme verdi e azzurri con applicazioni chiare senza l’amara sorpresa delle striature. Saluti, MONICA 

C’è qualcuno che sa trovare un motivo alla pubblicità che mostra una signorina nuda dalla cintola in giù, letteralmente col sedere di fuori, che salta appoggiata ad un manubrio? Se c’è, mi illumini. Cordialmente, LUISA

9-8-2007
Sono una giovane donna di 29 anni italiana, sposata felicemente da 5 anni con un uomo di religione musulmana ( non porto il velo è sono cattolica), stanca di vedere in tv le solite trasmissioni dove si parla di musulmani terroristi, di musulmani poligami, di donne maltrattate e picchiate da i loro compagni. Perché non parlano mai di tutti quei musulmani che sono tanti e seguono realmente la loro religione senza fanatismi, che sono mariti e padri
esemplari, che non hanno assolutamente mire terroristiche? Conosco bene la religione musulmana e vi posso assicurare che non predica né odio né violenza, che la poligamia esiste, anche se è poco praticata grazie anche all'evoluzione di alcuni di quei paesi e all'emancipazione della donna, ma che deve essere messa in pratica solo con determinati presupposti, è che la donna non è assolutamente sottomessa, come si vuole far credere. Forse ancora qualcuno non ha capito che tutti gli attentati, tutte le guerre sono fatte solo per un motivo puramente economico, e che la religione non c'entra nulla? Forse nessuno sa che queste sono solo lotte di potere e che nazioni fortissime come l'America vuole far credere di esserne vittima , quando è
il carnefice è il mandante? Ma chi ci crede più alla T.V? Raccontano solo quello che vogliono, quello che è politicamente corretto (corrotto). Se esiste la democrazia, perché non far parlare le persone che possano dimostrare come stanno in realtà le cose o quantomeno per poter dare un punto di vista diverso? Poi ognuno può scegliere di credere o meno, ma almeno ha un quadro più vasto è più completo sul quale può giudicare o riflettere! UN SALUTO SIMONA 

Berlusconi ha fatto scuola nello sparare scemenze, al cambio tra lira e euro invece di far vigilare per evitare che 1000 lire diventassero un euro, quasi il doppio come è accaduto, consigliava alle “massaie” di fare come la sua mamma che prima controllava i prezzi di tutti i banchi poi sceglieva quello dove la merce costava meno. Un furbo ministro di questo governo consiglia di scegliere i distributori di benzina dove il carburante costa meno. D’accordo con lui, se non fosse che per trovare un distributore che mi fa risparmiare due centesimi al litro dovrei fare 18 km verso nord o una trentina verso ovest realizzando quello che si dice il risparmio di Maria Calzetta. Questa gente inserisce il cervello prima di parlare? Saluti, FEDERICO

19-6-2007
Fesserie giornalistiche: Ilary Blasi è tornata in forma perfetta. La neo mamma è ritratta in pantaloncini rossi con un enorme sederone sporgente e si vede che lo ha lungo e basso. Senza tanti complimenti non me ne sarei accorta.  Saluti, SILVANA 

attentato! attentato! si attenta alla nostra intelligenza, con quei programmi stupidi inutili e poveri, poveri, ma ricchi di indecenza, sconcezza, scostumatezza. si ostenta, la bellezza fisica, la ricchezza, (se sei ricco appari in tv, anche se sei un'oca). Tentiamo di insegnare qualcosa a questi ragazzi, voi adulti che dirigete le reti televisive, figli non ne avete? poveri noi! povera Italia......che si esalta appresso a 11 persone e ad un pallone.......quando si vince la coppa, siamo tutti italiani e cantiamo l'inno di Mameli, quando invece muore un soldato all'estero in missione....si dice: chi glielo ha fatto fare? e' andato per soldi.....ma nonostante tutto: viva la vita quella vera quella sudata, quella sentita, quella sofferta.....quella sana, quella che parecchi burattini della tv sono ben lungi dal provare.....che dio vi benedica...ANNA 

Ho avuto modo di vedere una certa Miki Gioia per me sconosciuta come opinionista in una trasmissione televisiva, perfetto esempio di quanto nuocciano gravemente i lifting che la medesima magnificava. Così rigida e artefatta, con gli occhi non più allineati e un po’ sbarrati, la signora crederà di sembrare più giovane ma a me ricorda Frankenstein e sono felice di avere una moglie che accetta serenamente gli anni che passano. Non saremo più freschi, ma quando ridiamo possiamo farlo senza la paura che saltino i punti e l’espressione è viva. Saluti. ENZO E MIRIAM 

Ho partecipato alla conferenza "ADHD, disturbo da deficit d´attenzione e iperattività - Malattia o invenzione?" tenutasi giovedì 14 c.m. presso la Sala Consiliare del comune di Gassino (TO). I relatori erano sia Consiglieri comunali che dottori (medico, psichiatra e neuropsichiatra infantile). A fine conferenza si è aperto un dibattito a volte anche acceso sulla questione ADHD e bambini e la proposta di legge regionale per "le norme in materia di sostanze psicotrope su bambini e adolescenti (N. 405 presentata in regione Piemonte il 20/2/2007)". Sia il medico che lo psichiatra hanno affermato che non esiste a tutt'oggi un test biologico che dimostri uno squilibrio di qualche tipo riconducibile a qualsiasi malattia mentale, mentre nella sua presentazione il neuropsichiatra infantile ha menzionato "disturbi psichici in età evolutiva di componente biologica, disturbi psichici genetici e biologici, ecc.". A mia domanda diretta nella quale esprimevo di essere confuso visto le due opposte affermazioni e dove chiedevo chiarimenti se l´ADHD fosse o no una malattia, mi sono sentito rispondere dal neuropsichiatria infantile che non è una malattia ma un "disturbo". È una vergogna che si giochi sulla vita di bambini e persone con termini come "non è una malattia ma un disturbo" così da poterlo "curare" con psicofarmaci anfetaminici (è stato detto che il Ritalin e altri hanno già causato la morte di 400 persone nel mondo) da dare a bambini di 8 anni quando d'altro canto non si vorrebbero avere neanche gli spinelli nella scuola! È uno scandalo ed è incredibile che la "base scientifica" per fare la diagnosi di ADHD sia composta da banali domandine (come esempio: "Spara" le risposte prima che sia terminata la domanda?") simili a quelle che si possono trovare nei giornali per ragazzi per "capire" se il "lui" o la "lei" andranno bene come coppia o come amici a seconda del punteggio risultante dal test.
Non scherzo, purtroppo. È un sistema simile che produce un punteggio in base al criterio di osservazione di chi esamina il comportamento del bambino, l´ insegnante della scuola (non una macchina, come un elettrocardiografo, che misura in maniera invariabile, ma una persona che "valuta" il bimbo, e quindi estremamente variabile - ogni persona è diversa dalle altre). La cosa tragica è che psichiatri e neuropsichiatri infantili ci credono davvero! Ma dov'è la Scienza? Ho il forte sospetto che tutto questo sia spinto da enormi interessi commerciali delle case farmaceutiche produttrici di psicofarmaci.
Avremo quindi una Società di persone con le varie pillole per "risolvere" i loro problemi o per non farglieli vedere o percepire tramite un velo chimico di incoscienza? O sarebbe meglio andare a monte e capire e aiutare loro a risolvere davvero i loro problemi.
Ovviamente è più semplice e sbrigativo usare una pillola, oltre che enormemente vantaggioso per le case farmaceutiche. Dice un proverbio orientale: "se viene da te qualcuno che ha fame, non dargli un pesce per sfamarlo, dagli la canna e insegnagli a pescare". A buon intenditore... MARCO 

Sono sempre di più i giornali patinati che mettono impossibili fondi coloratissimi sotto gli articoli, rendendo difficilissima la lettura, addirittura impossibile se la stampa è sbavata, magari gialla su azzurro. Per pietà, che il testo sia su fondo chiaro, non solo è più leggibile ma più elegante. Grazie se pubblicate il mio appello, cordiali saluti, CLARA 

Trovo squallido il comportamento di certi personaggi che quando devono criticare, magari insultare, usano il trucco di firmarsi spedendo il messaggio con un indirizzo telematico che rimanda ad una casella sempre piena, perciò la risposta non la leggono. In poche parole: hanno vomitato il loro livore e sono contenti così, hanno firmato perciò non si sentono anonimi, le ragioni degli altri non gli interessano. Non poveri di spirito di cui sarà il regno dei cieli, solo anonimi mascherati. ANTONIA BONOMI  

...e le ricette dei lettori sono arrivate....