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Anno 9
Numero 17
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Giardinaggio
Questo spazio è dedicato ai "pollice
verde" e a chi vuole diventarlo. Se avete qualche esperienza personale da segnalarci
su come curare piante e fiori, scrivete al nostro indirizzo telematico. I consigli più
interessanti verranno pubblicati.
Rubrica a cura di Chimonanthus
MALATTIE DELLA ROSA
Una buona cura della pianta prevede che venga osservata spesso per cogliere sul
nascere eventuali segnali di sofferenza dovuti a malattie.
Ecco un elenco delle più frequenti.
1.
Attaccano le radici:
anguillole e vermi bianchi.
2.
Attaccano il fusto:
larve delle tentredini, rhodites rosae, cocciniglie, pidocchi.
3.
Attaccano le foglie:
megachile, ragno rosso, arge, blennocampa pusilla, pamphilius inanitus,
nepticula, tentredini.
4.
Attaccano il fiore:
maggiolini, afidi e pidocchi, Phitomonas syringae un batterio ritenuto
responsabile dell'arresto
dello sviluppo dei boccioli.
Individuata la causa della malattia, chiedete al vivaio il prodotto specifico.
Non dimenticate, nel caso dei pidocchi, il vecchio metodo dell'estratto di
tabacco, che si prepara lasciando macerare in acqua mozziconi di sigaro.
Per salvaguardare il fiore il fiore dai maggiolini, non resta altro da fare che
togliere a mano questi animaletti.
Malattie da funghi:
1.
Alterazione e necrosi della corteccia. Occorre tagliare e bruciare i rami
infetti.
2.
Ticchiolatura o macchie nere sulle foglie: in primavera vanno praticate
cure antifungine,
raccogliere e bruciare le foglie colpite dal male.
3.
Oidium o mal bianco, ruggine, si combattono spolverizzando con zolfo in
polvere.
ROSAI IN SOFFERENZA
1.
Quando il fusto diventa debole e perde resistenza; quando i bordi delle
foglie diventano rossi; quando le foglie impallidiscono fino ad ingiallire;
quando foglie e fiori non si sviluppano in modo normale; quando i petali cadono
prematuramente.
MOTIVI
POSSIBILI DELLA SOFFERENZA
1. radici secche al momento del trapianto; terra troppo
umida al momento del trapianto; terreno troppo calcareo; siccità; gelate
invernali prolungate o ripetute; insediamento di formiche nel terreno; attacco
di vermi alle radici; cattiva esposizione della pianta.
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