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Anno 9
Numero 9
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Personaggi
dello
Spettacolo
del segno dell'
AQUARIO
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BENICIO DEL TORO o il piacere del mistero
Antonia Bonomi
Il primo mistero è: sarà nato
di prima mattina o dopo le 08.25? Già, perché lo indicano come Aquario, ma
potrebbe essere già Pesci se nato dopo l'ora indicata. Comunque, poco importa,
poiché nei Pesci ha Mercurio, Venere e Saturno, perciò è sufficientemente
caratterizzato. Prima, però, di metterlo sotto il microscopio dell'Astrologia,
ripassiamo velocemente la vita di questo giovanotto da poco assurto nell'Olimpo
di celluloide grazie ad un Oscar.
Nasce a San German, Portorico, da genitori agiati e avvocati generazionali.
Orfano di madre a nove anni, a dodici segue padre e fratello maggiore in
Pennsylvania. Prova a seguire le radici paterne iscrivendosi all'università, ma
cambia subito indirizzo frequentando a San Diego i corsi di drammatizzazione e
specializzandosi poi a New York con quella che fu la maestra di attori famosi
come Marlon Brando e Paul Newman. Breve parentesi teatrale e lunga gavetta
cinematografica fatta di particine in film che il grosso pubblico non conosce.
Nel 1995 arriva il primo colpetto di fortuna con I soliti sospetti, dove
interpreta un delinquetello, seguono Una ragazza sfrenata e Paura e delirio a
Las Vegas. Il nostro è un perfezionista esasperato ed ecco che, come Robert De
Niro che è il suo idolo, per
interpretare la parte dell'avvocato di quest'ultimo film ingrassa la bellezza di
15 chili, che perde per recuperare l'aria ascetica e tormentata che tanto dona
ai suoi lunghi capelli mechati-brizzolati e ai lunghi occhi verdi semichiusi
dalle palpebre pesanti.
Nel 1999 eccolo nel cast di Traffic, dove interpreta la parte di un poliziotto
messicano con la quale porta a casa la statuetta come miglior attore non
protagonista.
Le sue maggiori aspirazioni? Non parlare, avere buoni copioni tra i quali
scegliere per fare, naturalmente, dei buoni film, possibilmente controcorrente,
di tipo ribelle.
E ribelle si è dimostrato anche agli inizi della sua carriera. Infatti, si è
fieramente rifiutato di cambiare il proprio nome che per i cervelloni di
Hollywood era improponibile.
Com'è Benicio Del Toro Dietro Lo Specchio dell'Astrologia? Uno, nessuno e
centomila. Quieto e sognatore, agitato e violento, caotico e programmato,
superficiale e profondo, sprovveduto e diffidente con una punta di calcolo,
pigro e geniale, autoritario e caparbio. No, non è un carattere facile, è una
personalità caparbiamente forte, che non accetta compromessi e mediocrità.
Meno male che è nato intelligente e fortunato, con una grande sensibilità
artistica e che è riuscito a trovare la sua strada. Sarà felice? Ma chi ha
detto che vuole esserlo? È un misantropo nevrotico, se non soffre non si
diverte, lasciamolo recitare tutti i suoi personaggi un po' così e, poi,
lasciamolo in pace a leggere e a dipingere: sono i suoi modi per esorcizzare le
sue paure. E ne ha tante, di tutti i tipi però, ripeto, è nato fortunato e,
forse, la sua mamma di lassù lo protegge.
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