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Anno 10
Numero 4
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
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Personaggi
di Varia Umanità
del segno dell'
AQUARIO
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CAROLINA DI MONACO una vita in vetrina
Antonia Bonomi
Piccole principesse crescono e
arrivano al traguardo del mezzo secolo. Sembra ieri che in bianco e nero il
telegiornale ha trasmesso l’immagine di un giovane principe Ranieri il quale
annunciava al mondo intero che alle ore 9.27 la principessa Grace sua moglie
aveva dato alla luce una bambina alla quale saranno imposti i nomi di Carolina
Luisa Margherita, madre e neonata godono di ottima salute.
Da quel momento si è potuta seguire la crescita di Carolina attraverso le
copertine e gli articoli
dei giornali. Prima infante, poi bambina con la faccia a pignatina, i denti
grossi e un po’ radi, i lisci capelli castano scuro trattenuti dal nastro
bianco insieme a mamma e papà, ragazzina sempre con mamma e papà, infine
inseguita dai fotografi al mare, nei locali notturni, sui campi da tennis nel
periodo di Guillermo Vilas, alle
corse automobilistiche ai tempi di James Hunt. La brava bambina sempre un po’
imbronciata immortalata nelle imbalsamate foto ufficiali che reclamizzano la
favola del Principato, è diventata una splendida ragazza dal fisico atletico e
il sorriso perfetto, incomincia a dare segni di insofferenza alla rigida
disciplina imposta dalla madre, cattolica irlandese, che ha all’apice delle
proprie aspirazioni la recita della famiglia perfetta, che per la figlia vuole
un marito a partire da Carlo del Galles in giù, e colleziona flirt, vacanze ai
Caraibi e topless indigesti per la severa mamma, vuole fare del cinema e
Hitchcock è disposto a confezionarle un film su misura, ma Grace vigila e la
spedisce a studiare a Parigi, anche se la cronaca la dà più che altro
frequentatrice di night. Poi, scoppia la bomba: Carolina vuole sposare Philippe
Jounot, play boy più vecchio di lei di sette anni, divorziato e nulla facente
anche se sedicente finanziere, figlio di un potente uomo politico francese. A
nulla possono le resistenze di Grace e Ranieri, si mormora che Philippe abbia
plagiato la giovane e sventata rampolla Grimaldi, nel 1978 la ventunenne
Carolina lo sposa. Il matrimonio dura due anni: lui l’accusa di essere viziata
e di non saper amare, lei si chiude nel silenzio imposto dal protocollo e si
presume dalla famiglia, i giornali parlano delle corna che lui le ha messo e
mormorano dei miliardi che Ranieri avrebbe scucito a Junot per fargli accettare
la separazione e il conseguente annullamento della Sacra Rota. Caroline ha una
nuova serie di affettuose amicizie o flirt che dir si voglia, tra i nuovi amori
c’è anche Robertino Rossellini. Nel settembre del 1982, in un incidente
automobilistico le cui dinamiche non sono mai state chiarite, muore la
principessa Grace. Per Carolina è un colpo, per un anno vive ritirata,
nell’estate del 1983 all’orizzonte spunta Stefano Casiraghi, ragazzo
brianzolo di tutt’altro che nobili natali, ha un nonno carbonaio, ma con il
pallino famigliare degli affari, non importa se ha circa tre anni meno di lei e
a fine dicembre dello stesso anno si sposano civilmente, matrimonio riparatore
perché a giugno del 1984 nasce il primogenito Andrea, seguito da Charlotte nel
1986 e Pierre nel 1987. Sono una famiglia felice, sono ricchi, belli e hanno tre
figli stupendi, ma il 3 ottobre del 1990 ecco un nuovo tiro mancino del destino:
durante una gara di offshore nelle acque antistanti il Principato, Stefano
Casiraghi muore. Se qualcuno avesse dubitato dell’amore di Carolina per il bel
biondino dall’aria seria, a smentirlo ci sono le fotografie dei funerali che
la ritraggono come in trance, gonfia e sperduta. Smagrita in modo preoccupante
si chiude in se stessa, lascia Montecarlo e per due anni si rifugia con i figli
nella lussuosa tenuta di Saint Remy
de Provence. Non è sola, accanto a lei compare Vincent Lindon, attore francese
emergente e afflitto da leggera balbuzie. Tornata in forma e alle sue mansioni
di primadonna del Principato, ecco che una nuova tempesta si abbatte su di lei:
Vincent London si defila. Si dice che non sopporti le mondanità, si dice che
l’abbia tradita o più semplicemente e brutalmente “scaricata”, fatto sta
che per Carolina è un momento nero, somatizza i dispiaceri, è magra da far
paura, perde i capelli e ha il coraggio di farsi fotografare con la testa a
palla di biliardo. Ma come la Fenice mitologica, Carolina risorge sempre dalle
sue ceneri, nel giorno del suo compleanno del 1999 eccola sposare Ernst August
von Hannover nascondendo un “dolce segreto” secondo la formula ipocrita dei
giornalisti, poiché è incinta del quarto figlio che sarà una bambina,
ripetendo il copione del matrimonio con Casiraghi. Beniamina dei mass media,
questi raccontano come se fosse secondario che lui era sposato con una sua amica
e padre di due figli, che ha divorziato per sposare lei che diventa così
principessa reale.
Ernst August von Hannover non è certo una mammoletta, ha un pessimo carattere
che peggiora sensibilmente quando alza troppo il gomito, rito quotidiano, e che
lo porta a fare pipì dove capita capita, a picchiare chi osa ritrarlo o anche
solo infastidirlo, fino al coma che stava per costargli la vita proprio mentre
il principe Ranieri stava concludendo la sua vicenda terrena.
Ora Carolina è una bella signora che cerca di proteggere i figli dalla curiosità
dei giornali a suon di denunce e diffide, vincendo pure le cause, che svolge con
stile il suo ruolo di primadonna del Principato accanto al fratello Alberto
ancora scapolo ma già padre di un paio, se non ne compaiono altri, figlioli
illegittimi e riconosciuti.
Com’è Carolina di Monaco Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
Aquario Ascendente Pesci esteso ad Ariete con Marte in questo segno, Luna e
Nettuno congiunti nello Scorpione, sia il Sole sia Luna e Nettuno sono in
aspetto negativo con Urano ad indicare avvenimenti tragici, disgrazie improvvise
e l’ipotesi natale è stata ampiamente dimostrata nel corso degli anni. Ma a
mitigare la dura sentenza c’è Giove nella Bilancia: ai colpi negativi del
destino corrispondono altrettanti colpi di fortuna, tutto sommato Carolina è
nata fortunata. Il carattere non è rose e fiori, è impulsiva, caparbia e
capricciosa come indica Marte, gli aspetti negativi creati da Nettuno parlano di
instabilità emotiva, di curiosità, anticonformismo, disordine morale, una
somma di aggressività e momenti di passività, e non esclude, quindi, il fatto
che Junot possa avere approfittato di un momento di debolezza psicologica di
Carolina contemporaneo alla voglia di ribellarsi all’educazione restrittiva
della madre per convolare a nozze con lei. Sì, Carolina era inclinata a
commettere tutte le sciocchezze commesse in gioventù, più per anticonformismo,
curiosità, per compensazione che per immoralità congenita. Ma, come ho detto,
Carolina è nata fortunata ed ecco che, passata la fase ribelle, Mercurio e
Venere nel razionale Capricorno iniziano la loro azione moderatrice. Di capitale
importanza l’incontro con Stefano Casiraghi e il suo razionale Sole in Vergine
in eccellente aspetto con i due pianeti citati. Stefano l’ha fatta maturare,
le ha dato la stabilità che una parte di lei cercava, è stato compagno,
amante, padre e fratello, complice. Sicuramente insieme si sono divertiti oltre
che amati appassionatamente. Di nuovo sbandata alla sua morte, ma ormai aveva
capito cosa voleva, soprattutto c’erano i figli che avevano bisogno di lei e
pur nell’anticonformismo della sua base i valori tradizionali, diciamo pure
borghesi hanno finito per avere la meglio e, come indica la Luna nello Scorpione
segno della Fenice che risorge, Carolina ora si gode la sua splendida maturità.
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