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Anno
9
Numero
37

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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AQUARIO
FLAVIA FRANZONI PRODI  e il piacere del fare senza fronzoli 

Antonia Bonomi 

L’ho conosciuta personalmente in occasione di una manifestazione e dico che le fotografie non le rendono giustizia. È bella e con pochi consigli di un esperto, semplicemente un taglio di capelli per far risaltate meglio il viso e un abbigliamento meno sobrio, sarebbe Flavia Prodibellissima. Seria  ha un certo che di severo, ma il sorriso è luminosissimo, la bocca piena, porta splendidamente gli anni e ha le caviglie sottili di un cavallo di razza che non riesce a mortificare neppure con le scarpe basse con le stringhe! Detto questo, il mio parere di donna e senza pennellate di miele, parliamo di Flavia Franzoni in Prodi.
Ha conosciuto il marito in parrocchia, a quattordici anni lei aveva già una sua classe e insegnava catechismo, si è laureata in Scienze Politiche, è docente universitaria anche se dice che non si può parlare di carriera, piuttosto che “si è costruita un lavoro che le ha dato molte soddisfazioni, ma non poteva fare tutto e lei voleva stare dietro a figli e marito”. Ed è riuscita a stare molto con il marito, malgrado gli impegni dovuti alla carriera di lui, perché avevano “interessi comuni, altrimenti si ha poco tempo per stare insieme”.
Dai tempi della parrocchia non si sono più lasciati, si sono sposati nel 1969 e hanno due figli maschi sposati e due nipotine.
Flavia ci tiene a scindere i suoi cognomi: è Franzoni come insegnante e quando si parla del suo lavoro di organizzatrice dei servizi sociali, è Prodi quando la si intervista come moglie dell’uomo politico. In famiglia la chiamano “maestrina” perché le piace spiegare le cose, all’università è soprannominata Google perché della materia che fa parte del suo lavoro ricorda tutto e lei si schernisce dicendo che è normale considerando che da trent’anni si occupa delle stesse cose. Tutti sono concordi, lei compresa, che ha il pallino della “parola giusta”. Ha un modo di parlare franco, diretto, veloce e chiaro di chi sa quello che dice, non si atteggia e senza remore nelle interviste dichiara di non saper fare i tortellini ma di saperli cuocere, di ringraziare un’azienda che produce “erbazzoni e tortelli di zucca surgelati che sembrano fatti in casa”. Più che una cuoca di qualità si considera di quantità perché c’è sempre qualcuno che si ferma a cena. E non si formalizza se ti introduce nel salotto di casa ingombro di libri e carte, ammettendo di non essere un modello di ordine.
Com’è Flavia Franzoni Prodi Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
Sole e Mercurio nell’Acquario in trigono alla Luna e ad Urano nei Gemelli, Sole e Luna che ripetono lo stesso aspetto con Nettuno nella Bilancia, e Plutone in sestile con il medesimo, indicano una personalità volitiva, un’intelligenza vivace, mente aperta, curiosa Flavia Prodi con il maritoe contemporaneamente razionale, tenace. Forte il senso della giustizia e del sociale, accentuato anche da Venere nel Sagittario, pochi i fronzoli, gentilezza per carattere ed educazione, autorevolezza quando è necessario, elasticità che non dimentica i valori veri e la coerenza con se stessa. La personalità è un bell’insieme di tradizione e di modernità, il ritratto di una persona che pensa al sodo, a realizzare il massimo con ciò che ha a disposizione come intelligenza e mezzi, che non si dà per vinta. Dicevo senso della giustizia inteso con diritti e doveri, e un dovere dei cittadini è quello di pagare le tasse. Una sua frase è “bisogna essere affezionati allo Stato”, tradotta dal marito in “voler bene allo Stato” che sottintende “tu cittadino paghi le tasse e io Stato ti do migliori servizi”. E quando ha avuto bisogno di una delicata operazione al cuore (che potesse avere problemi di questa natura il suo quadro natale lo indica), è ricorsa alla struttura pubblica e afferma che le sue “tasse hanno avuto come corrispettivo un servizio di grande qualità”.
È una bella persona, fa onore al detto che dietro ad un  grande uomo c’è sempre una grande donna.