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Anno
10
Numero
42

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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AQUARIO
NICOLAS SARKOZY uno, nessuno, centomila 

Antonia Bonomi 

Mentre osservavo il quadro natale di Nicolas Sarkozy, quando ancora era candidato alla presidenza francese alle elezioni di fine aprile 2007, canticchiavo “Io sono un istrione…” la bellissima canzone di Charles Aznavour, perché era questo che mi ispiravano la posizione dei pianeti e gli aspetti creati, da qui l’uno, nessuno, centomila del titolo. Al ballottaggio del 6 maggio, è diventato presidente.
Nicolas nasce da Pal Nagy Bosca y Sarkozy, appartenente ad un’ottima famiglia di Budapest che nel 1944 , quando i sovietici invadono l’Ungheria e requisiscono i beni di famiglia, per non entrare a forza nell’esercito russo scappa in Germania e si arruola nella Legione straniera. Dopo qualche anno in Algeria passa a Marsiglia, diventa pubblicitario, è in gamba, affascinante, sposa Andrée Mallah, studentessa in legge di origine ebraica sefardita, hanno tre figli, divorziano. Nicolas non ha un buon rapporto con quel farfallone del padre, pur essendo cresciuto nella buona società francese ed avendo abitato in Nikolas Sarkozy e sua moglie Céciliaquartieri di lusso, di se stesso dice che lo hanno formato le umiliazioni della sua infanzia, dell’adolescenza, di non rimpiangere quel periodo senza specificare se le umiliazioni si riferiscono alle origini paterne o alle materne, al fatto di essere un immigrato per quanto fierissimo di essere francese. Seguendo il nonno materno che adora De Gaulle, diciannovenne entra in politica, giovanissimo e in modo estremamente disinvolto, leggi mordendo la mano che lo aveva nutrito, diventa sindaco di Neuilly.
È stato ministro dell’economia e due volte ministro dell’interno. Per i suoi metodi, per le giravolte da super poliziotto di destra a più morbido verso la sinistra, e le strabilianti promesse in campagna elettorale Strauss Kahn ha detto che gli sembra Berlusconi. Complimento o critica?
Sposato con due figli, divorziato e risposato con Cécilia Ciganer-Albeniz che lui stesso da sindaco aveva unito in matrimonio qualche anno prima, insieme hanno avuto un figlio. La stampa francese maligna sulla signora che ha una vita privata disinvolta, sparisce spesso, è fotografata in compagnia di altri uomini e torna accanto al paziente marito quando si deve scalare un’altra posizione. Di lei Sarkozy ha detto: “Cécilia è me, ma è anche se stessa”.
Per le elezioni di fine aprile 2007, è stata la signora ad orchestrare la campagna elettorale che lo vedeva contrapposto a Ségolène Royal, salvo terzo incomodo Bayrou.
Com’è Nicolas Sarkozy Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
“Non credo esista una memoria delle origini alla quale si debba restare fedeli, penso che esista solo il presente. E il futuro”. È una frase che lo identifica come appartenente all’Aquario, segno che, preso a se stesso, non ha tra le sue qualità la memoria storica, Luna e Marte congiunti nell’Ariete stanno benissimo con l’epiteto di super poliziotto e il resto… è tutto e il contrario di tutto, su tutto domina l’ambizione in nome della quale tutto è permesso, tutto è concesso e la sincerità è un’opzione non contemplata.  
Non è vero che non abbia memoria delle sue radici, ce l’ha eccome tant’è che non dimentica le umiliazioni subite in giovane età, non fosse che come peso dal quale trarre l’alibi per comportarsi disinvoltamente. E ho usato un eufemismo.