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Anno 9
Numero 9
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Personaggi
della Storia
del segno dell'
AQUARIO
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BORGIA storia del casato
A cura della redazione
La famiglia Borja, in italiano
Borgia, è originaria dell'Aragona. Nel XII secolo, quando Alfonso detto il
Battagliero conquistò ai Mori che occupavano la Spagna la cittadina di Borja,
in provincia di Saragozza, la diede al nobile aragonese conte Pedro de Atarés,
i cui discendenti si chiamarono Borja. Poiché nel 1238 aiutarono Giacomo I
d'Aragona nella conquista di Valencia, ebbero in feudo le fortezze di Jàtiva e
Gandìa, adottando nello stemma l'immagine del bue pascente. La fortuna romana
del casato ebbe inizio nel 1455, quando Alonso, o Alfonso, Borja arcivescovo di
Valencia fu eletto papa con il nome di Calisto III. Figlio di Domingo, Alonso
aveva quattro sorelle una delle quali, Isabella, mise al mondo Pedro Luis e
Rodrigo. Dallo zio papa Pedro Luis fu fatto capitano generale della Chiesa, duca
di Spoleto, castellano di Sant'Angelo, prefetto di Roma, vicario di Benevento e
Terracina, oltre che governatore del patrimonio di San Pietro. Callisto III
avrebbe voluto dargli anche il comando della crociata contro i Turchi, ma la sua
morte mise fine alle fortune del nipote che riconsegnò tutte le fortezze al
collegio cardinalizio, fuggì a Civitavecchia dove poco dopo morì. Restò
Rodrigo, cardinale e vicecancelliere della Chiesa che riuscì a mantenere le sue
posizioni, diventando papa nel 1492 con il nome di Alessandro VI. Rodrigo, o
Alessandro, aveva un gran numero di figli da varie donne: due femmine da madre
ignota e Pedro Luis legittimato nel 1481. Costui era un valoroso combattente
contro i Mori di Spagna, creato per meriti duca di Gandìa da Ferdinando il
Cattolico. Morto prematuramente a Civitavecchia, nominò suo erede il
fratellastro Giovanni, che ne sposò la fidanzata Maria Enriquez, cugina del re
di Spagna.
ALTRI PERSONAGGI:
FRANCESCO, supposto figlio naturale di Callisto III, tesoriere pontificio nel
1493, vescovo di Teano, arcivescovo di Cosenza e poi cardinale, occupò in nome del
cugino papa i domini dei Colonna, nel 1511 fu scomunicato e privato della
porpora da Giulio II per aver convocato a Pisa un concilio scismatico.
LUIS JUAN DE MILA, altro cugino di Alessandro VI, governatore di Bologna e
cardinale a ventisei anni.
GIOVANNI LANZOL senior, nipote di Alessandro VI e suo consigliere, arcivescovo
di Monreale e cardinale, negoziatore con Carlo VIII dell'entrata in Roma.
GIOVANNI LANZOL junior, altro nipote vescovo di Melfi e cardinale, legato
pontificio e protonotario apostolico, governatore di Spoleto e intimo del cugino
Cesare.
PEDRO LUIS LANZOL fratello di Giovanni junior cardinale.
FRANCESCO, pronipote di Alessandro VI. Sposato e padre di otto figli, alla morte
della moglie ebbe una crisi mistica. Fu ordinato sacerdote a 41 anni e fece il
missionario prima di guidare la Compagnia di Gesù. Canonizzato nel 1671, si
ricorda il 10 ottobre.
FRANCESCO conosciuto come de Borja y Aragòn, principe di Squillace, fu
illuminato viceré del Perù, dove fondò la città di San Francisco de Bora. Fu
un buon poeta epico, un suo fervente ammiratore era Lope de Vega.
STEFANO, morto nel 1804, fu segretario e prefetto di Propaganda Fide, cardinale,
aiutato dai missionari con i quali
era in contatto fondò un celebre museo a Velletri, cittadina in cui era nato.
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