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Anno
9
Numero
15

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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AQUARIO
BERNARDO PROVENZANO
Saturno mette fine alla latitanza della primula rossa siciliana 

Antonia Bonomi 

L’11 aprile 2006 resterà nella storia italiana come una vittoria delle forze dell’ordine e un duro colpo potato alla malavita in genere, alla mafia siciliana in particolare. Bernardo Provenzano detto tra l'altro il Professore, considerato il boss dei boss e detentore dei segreti sugli intrecci tra criminalità e politica, latitante dal 18 settembre del 1963, viene arrestato in una masseria a due soli chilometri dalla natale Corleone e dall’abitazione della moglie Saveria, una villa di recente costruzione all’inizio del paese.
Uccel di bosco dal 1963, dunque, per anni anche della sua famiglia, moglie  e due figli, non si è mai saputo niente finché il 5 aprile del 1992 sono tornati in Sicilia, un mese prima Bernardo Provenzano - identikitdell’attentato costato la vita al giudice Falcone. Latitante, ma ben presente nelle cronache, ogni tanto si trovano sue tracce come l’epistolario con moglie e figli rinvenuto nel 2001 insieme ai ”pizzini”, i bigliettini con i quali diramava gli ordini. Sfuggito ad un blitz tra il 1999 e il 2000, nel 2004 si sparge la voce che Provenzano, sotto falso nome, si è recato più volte in Francia ed ha subito tre operazioni in un paio di cliniche marsigliesi. Circolano identikit che aggiornano le sue possibili sembianze nel passar degli anni, alla fine di marzo del 2006 il suo avvocato di sempre dichiara in un’intervista che “Provenzano è morto da anni, la mafia ha creato fantasma” su cui scaricare tutte le responsabilità. Naturalmente, è stato clamorosamente smentito dai fatti. Ora, aspettiamo gli sviluppi.
Com’è Bernardo Provenzano Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
L’avvocato citato sopra parla di Povenzano come di un soggetto non all’altezza di gestire quell’organizzazione potentissima che è la mafia siciliana, nel giudizio espresso su di lui da Falcone e Borsellino era uno che sparava come un dio ma aveva il cervello di una gallina, l’astrologia li smentisce.
Non sarà colto Bernardo, ma ha un cervello di prim’ordine, l’intelligenza lucida si somma ad una capacità di astrazione che ha poco di umano come indicano i pianeti nell’Aquario, i quali mettono l’accento anche sull’inclinazione alla solitudine: sta magnificamente bene con se stesso, avrebbe potuto ricercare la solitudine anche senza essere un latitante. È un uomo disinvolto e contemporaneamente duro, tutto d’un pezzo, che segue rigorosamente regole ben codificate, forse per questo era considerato cervello di gallina, teso senza defezioni di alcun tipo, anche sentimentali, al raggiungimento di uno scopo, solidale con i sodali e spietato con i traditori, che si regola secondo i suggerimenti dell’opportunismo perciò nessuno può sentirsi sicuro di lui. Non è un criminale da strada, un ladro o un assassino in Bernardo Provenzano senso stretto, è un imprenditore scaltro, razionale, un pignolo che ama il lavoro ben fatto e detesta le perdite di tempo, come indicano i pianeti nella Vergine che parlano di un’eminenza grigia, mentre la Luna e Urano parlano di un capo autorevole. Gregario? No, non è il tipo che esegue vendette per conto terzi sparando o incaprettando, può averlo fatto perché era il passaggio obbligato per accedere ai piani alti, poiché detesta sporcarsi le mani, lui preferisce dare ordini… scritti da bravo grafomane Vergine. Non voglio assolverlo, è e resta un criminale, ma se fosse nato e vissuto in un altro contesto forse sarebbe stato un eccellente imprenditore più onesto e corretto di molti tuttora a piede libero.
Perché Saturno ha posto fine alla sua latitanza come dice il titolo? Non ho le date in cui ha corso i maggiori rischi, ma se ci riferiamo a quando stavano per arrestarlo tra il 1999 e il 2000, Saturno ha stazionato a lungo all’inizio del Toro, in quadratura con i suoi pianeti all’inizio dell’Aquario. Nel 2006, invece, non è sfuggito a Saturno che staziona all’inizio del Leone, in opposizione agli stessi pianeti. Saturno è il pianeta delle svolte, della raccolta di ciò che si è seminato, con effetti negativi quando è disarmonico. E può esserci stato anche lo zampino di Urano per mesi in opposizione a Nettuno natale: senza nulla togliere al merito delle forze dell’ordine, è possibile che negli ultimi mesi qualche uccellino abbia cantato.