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Anno
9
Numero
9

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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del segno della 

BILANCIA
TERESA HEINZ KERRY impossibile domarla 

Antonia Bonomi 

Il grande pubblico mondiale ha avuto modo di conoscerla quando è apparsa accanto al marito John Kerry, aspirante presidente degli Stati Uniti nelle elezioni del 2004.
Piccola accanto a lui, che però è altissimo, con i capelli folti, ricci e ribelli che mette in piega da sola, niente a che vedere con le corte acconciature scolpite e  laccate di Laura Bush, sempre in pantaloni (che non le donano un granché perché ha il sedere importante e le gambe tutt’altro che slanciate), e che secondo i bene informati servono a nascondere gli altissimi tacchi sui quali caracolla.
Maria Teresa Thierstein Simoes-Ferreira nasce in Mozambico da una facoltosa famiglia portoghese, il padre è medico oncologo che cura i poveri della “colonia” e lei lo segue nelle sue spedizioni nella giungla. La ragazza frequenta un college inglese in Sud-Africa, suo padre la vorrebbe medico, mentre lei pensa che non sia un lavoro da donna, soggetto che deve occuparsi anche di figli e famiglia, perciò sceglie lingue romanze. Si perfeziona come interprete all’Università di Ginevra, parla correttamente portoghese, spagnolo, francese, italiano e inglese, tra i suoi compagni di corso c’è anche Kofi Annan. Assunta come traduttrice all’Onu, conosce  il miliardario re del ketchup John Heinz suo coetaneo e nel 1966 lo sposa. I primi anni di matrimonio Teresa li passa nella fattoria Heinz di Pittsburgh, imprigionata come dice lei, sola e senza amici, con il marito che esce alle 7 del mattino per andare a lavorare.  Racconta di avere superato la crisi mettendo al mondi figli, in sei anni ha tre figli maschi viventi e tre aborti spontanei, resta vedova nel 1991 quando il marito, diventato nel frattempo senatore repubblicano, muore in un incidente aereo.
Nel 1990 aveva incontrato John Kerry ad una Giornata della Terra, a presentarglielo è il marito, si rivedono l’anno seguente al funerale di Heinz ma Teresa non ricorda assolutamente di averlo notato, si ritrovano nel 1992 a Rio de Janeiro, al Vertice della Terra dove è stata inviata nella delegazione del dipartimento di Stato da George Bush padre. L’anno seguente i due incominciano ad uscire insieme, nel 1995 matrimonio alla presenza dei tre maschi di lei e delle due femmine di lui, nate dal precedente matrimonio conclusosi con un divorzio nel 1988. Indipendente, infatti non stava mai appiccicata al marito prima della campagna elettorale, ricchissima, viaggia con un piccolo aereo personale, lo Scoiattolo volante, ed è a capo di una delle maggiori organizzazioni caritatevoli degli Stati Uniti che ha un fondo di circa due miliardi di dollari. Repubblicana, è passata ai democratici dopo il matrimonio con il secondo John, è cattolica ma pro aborto, investe in iniziative a favore dell’ambiente, dei diritti delle donne, dell’infanzia e per l’arte.
I suoi colori preferiti sono il rosso acceso e il nero profondo, dice quello che pensa, senza riflettere aggiungono le malelingue, dice le parolacce “perché sono un buon modo per allentare la tensione”, è stata immortalata mentre faceva il classico gesto con il dito medio ad un giornalista che le rivolgeva domande alle quali, secondo lei, aveva già risposto. Tra quanto le rimproverano i suoi detrattori, oltre all’immensa ricchezza per la quale le hanno affibbiato il soprannome di stepmoney, matrigna soldi, c’è la vanità perché non nasconde di fare iniezioni di botulino per spianare le rughe (e se sarà il caso afferma che non esiterà a ricorrere alla chirurgia estetica), di essere più vecchia del marito, cinque anni, perché tira diritta per la sua strada senza dare retta a nessuno, perché le sue cinque case sono invase dalle fotografie del primo marito (e lei ribatte che sarebbe stato immorale far sparire i ritratti del padre visto che le case sono frequentate dai figli avuti con lui), di alludere ancora al defunto quando dice “mio marito”, ma lei fa spallucce dichiarando che le cose importanti sono altre.
Se qualcuno le scaglia contro pietre, va detto che alla morte del primo marito il partito repubblicano ha fatto carte false perché si candidasse come senatore della Pennsylvania, dove è chiamata Santa Teresa, e chi la conosce bene la chiama Mamma T per le ricerche che fa condurre alle sue organizzazioni sulle “schifezze che i nostri figli ingurgitano alle mense scolastiche”. Il suo credo alimentare? “Bevete tè verde e abbuffatevi di pomodori”. 
Com’è Maria Teresa Thierstein Simoes-Ferreira Heinz Kerry Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
Appartiene alla Bilancia, la Luna è nell’Aquario, i pianeti sono sparpagliati tra Ariete, Toro, Leone, Vergine e Scorpione e se non sapessi che è una donna direi che ha i baffi a manubrio. La Bilancia di nascita resiste con la vanità, ma le regala anche una consapevolezza granitica di essere sempre nel giusto, perciò critica ed esigente nei confronti degli altri. L’opposizione di Sole e Mercurio con Saturno ci dice che è diffidente per principio, non si fida di nessuno al di fuori di se stessa, ed è un bene perché è troppo spontanea, immediata nelle reazioni e potrebbe concedere fiducia a chi non lo merita. È  un leader, anche una dittatrice e quelli fra i tre pianeti indicati non sono aspetti che inclinano al buon gusto, anzi le regalano la predisposizione alle gaffes che i nemici le rimproverano. Aspira alla legalità, ha ideali, e possiede una notevole apertura mentale, disinvoltura, anticonformismo e se è il caso non va troppo per il sottile, il fine giustifica i mezzi e può giocare sporco se concorrenti o avversari usano metodi scorretti. È piena di qualità costruttive, non sopporta regole che non siano dettate da lei ed è snob.
Non dimentichiamo l’intelligenza e l’educazione, un po’ di uso di mondo sa usarlo se è il caso, ma la base è impostata sulla sfida aggressiva, è caparbia e vendicativa con chi le ha fatto un torto, tende a sopravvalutare le proprie possibilità e, in fin dei conti, ne ha ben donde, possono essere considerati difetti che sublimati diventano qualità poiché alla nascita non è indicata come fortunata. Quello che vuole lo ottiene grazie alla volontà… peccato non abbia potuto prendere a sberle gli americani per farli votare Kerry, le avrei dato volentieri una mano!