|


Prima
pagina
Editoriale
Attualità
Cultura
Costume
Spettacolo
Personaggi
Turismo
Salute
Sport
Agenda
Oroscopi
Curiosità
Consulente
Giardinaggio
Cucina
Dentino
avvelenato
I
nostri link
E-mail
Anno 9
Numero 16
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
| |

 |
...per parlare con
Antonia Bonomi
899.060.888
|
Personaggi di
Varia Umanità
del segno del
CANCRO
|
DON PIETRO PAPPAGALLO eroe, martire, santo
Antonia Bonomi
La storia di don Pietro
Pappagallo, un sacerdote pugliese che esercitava la sua missione a Roma durante
la seconda guerra mondiale, è stata portata sul teleschermo della Rai con la
fiction La buona battaglia.
Don Piero, dopo avere aiutato i perseguitati dai tedeschi, ebrei e no,
ospitandoli nella sua casa,
fornendo loro documenti, è catturato, imprigionato, torturato e infine fucilato
alle fosse Ardeatine il 24 marzo 1944 con altre 334 vittime.
Com’era don Pietro Pappagallo Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
Per studio getto il mio sguardo indiscreto sulla personalità dei personaggi più
disparati, praticamente su tutti i dati di nascita reperibili dei personaggi
importanti del passato e del presente, a volte provo delusioni fortissime e
molti li tengo in archivio soprattutto se si tratta di personaggi del presente,
confesso che quando trovo un personaggio che nel mio linguaggio apparitene ai
“migliori esemplari umani” dentro e non solo nelle apparenze il cuore mi si
rallegra. Con don Pietro Pappagallo non solo mi si è allargato il cuore ma ho
gridato: “santo subito”! Ho cercato notizie su di lui e, a parte le note
sulla vita, non ho trovato che qualcuno ne abbia proposto la beatificazione,
bene io lo faccio ora.
Cancro con la Luna nei Pesci, era profondamente sensibile, umano, oserei dire
materno, ma non era una pappina molle, possedeva un forte senso della giustizia
rappresentato da Marte nella Bilancia. Possedeva intuito e tempismo, aveva
incertezze ed ostinazioni che venivano risolti grazie al buon senso, ai forti
valori morali e spirituali. Era buono, generoso, credeva in quello che faceva
come sacerdote, e in questo poteva avere punte di fanatismo anche se
il termine è eccessivo, e come essere umano e in questo era grande. Era
un idealista e contemporaneamente un pratico, era un semplice nella migliore
accezione del termine.
|