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Anno
10
Numero
47

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

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Personaggi di 
Varia Umanità

del segno del 

CANCRO
MARIELE VENTRE il piccolo, grande generale della musica piccina 

Antonia Bonomi 

Mariele Ventre è scomparsa nel 1995, lasciando un vuoto incolmabile non solo nella sua creatura, il Piccolo Coro dell’Antoniano, ma nel mondo della televisione, nei telespettatori, in me che l’ho seguita dall’inizio perché mi piacevano le canzoni, poi perché avevo figli ed era bello cantare con loro, durante gli spostamenti in automobile perché l’Italia è sempre stata lunga, Quarantaquattro gatti, Il valzer del moscerino e via a squarciagola lungo Mariele Ventrel’autostrada alternando fiabe e racconti mitologici. Proprio le ultime due, forse tre, edizioni dirette da lei non le ho viste perché… le figlie erano cresciute.
Maria Rachele Ventre nasce a Bologna da genitori di origine lucana, nel 1957 prende il diploma magistrale e nel 1961 quello in pianoforte al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. In quello stesso anno viene contattata dai frati dell’Antoniano nella persona del direttore padre Berardo Rossi per lavorare alla rassegna canora Zecchino d’Oro, la prima che si teneva a Bologna dopo le due edizioni milanesi. Mariele accetta “solo per questa volta…” e ci resterà fino all’edizione del 1995, dirigendo il suo coro già gravemente ammalata, infatti morirà dieci giorni dopo la conclusione della manifestazione. 
Nel 1963 fonda il "Piccolo Coro dell'Antoniano", che diventa una presenza fissa dello Zecchino d'Oro, formando un binomio indissolubile. Mariele non solo dirige i bambini, ma sovrintende alla scelta della canzoni, dei testi che, secondo la sua idea, dovevano educare oltre che divertire. Una delle cose più stressanti, per Mariele, erano i genitori i quali, dopo le esibizioni canore dei figli, le telefonavano lamentandosi che le loro preziose creature non erano state inquadrate. “Altro che scuola dell’obbligo per i ragazzi, servirebbe ai genitori”. Concordo con lei.
Dopo la sua morte le è stato dedicato un CD intitolato Omaggio a Mariele, che contiene brani eseguiti dal Piccolo Coro dell'Antoniano, dalle Verdi Note dell'Antoniano (in cui è incisa Ele, canzone che il Piccolo Coro e le Verdi Note dell' Antoniano le hanno dedicato durante la 39ma edizione dello Zecchino d'Oro, un anno dopo la sua scomparsa) e da bambini di Case di Accoglienza del Sud America che prendono il suo nome. A Marsico Nuovo (Pz), paese d’origine della famiglia, le è stata intitolata la strada dove sorge la casa nativa del padre e una statua che la ritrae è stata posta presso i giardini pubblici comunali. L'Associazione "Civitas Marsicana" ha intitolato la sezione musicale "Marsico per Mariele".
Com’era Mariele Ventre Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
Cancro con la Luna e Venere nel segno possedeva innato il senso del ritmo, una sensibilità particolare alle atmosfere, agli odori, ai colori, più un intuito formidabile, fiuto psicologico, e piedi ben piantati a terra. Sensibile, con un affetto particolare verso i piccoli ma senza smancerie, energica e carismatica, conosceva se stessa, correggeva istintivamente le proprie debolezze sapendo “praticamente” che non la portavano da nessuna parte, faceva tesoro di quello che aveva pensando a migliorarsi per dignità personale, per senso del dovere e perché era “militare” nell’intimo. Credeva fermamente in ciò che faceva, detestava le critiche sapendo quanto era critica in prima persona, e voleva fare il meglio umanamente possibile. Era una bella persona che ha tratto il meglio da sé, incanalando l’energia in modo costruttivo, trasformando in qualità l’ambizione e l’orgoglio.