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Anno
9
Numero
10

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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CAPRICORNO
ENRICO MENTANA COMPIE QUARANTACINQUE ANNI
tanti auguri ricciolino visto DIETRO LO SPECCHIO

Antonia Bonomi

Il 15 gennaio Enrico Mentana, direttore del telegiornale di Canale 5, raggiunge il traguardo dei quarantacinque anni. Ne è passato del tempo da quando esordì in Rai: faccetta sempre tonda, capelli neri a ricci fitti fitti, tanto che fu subito soprannominato "ricciolino" e Enrico Mentana parlata rapida, a "mitraglia" che divenne un altro dei suoi soprannomi.
Strano tipo: simpatico o antipatico? Simpatico, simpatico. No, antipatico. Quando ti sei fatto un’opinione, ecco che ti viene voglia di cambiarla. Lo guardavo in questi giorni: è sempre riccio, ma è caduta un po’ di neve sul corvino della capigliatura, il taglio è più corto e non dà più l’impressione di essere un ammiratore sfegatato di Lucio Battisti. La faccetta è sempre tonda, ma è "da uomo", non lo confondi più con un perfido cherubino. Quello che mi dispiace, è che non parla più a mitraglia. Ora va piano e…mi fa stare giù un po’ il fiato. Temo sempre che non ricordi più la battuta, che non ritrovi più il punto dov’era arrivato con il discorso. Enrico, mi piacevi di più quando sparavi parole a velocità supersonica!
Dalla Rai, Mentana è passato a Fininvest-Mediaset e non ha fatto come tanti transfughi che sono andati e tornati come se avessero avuto le rotelle. Ogni riferimento a Baudo e Santoro è…lampante. Lui, li è approdato e lì è rimasto, fedele al suo quadro natale che lo vede granitico e impulsivo, ma con ragionamento, razionale e intuitivo, anticonformista e contemporaneamente tradizionale, aperto e capace di legarsi le cose al dito nel più classico stile "da qui all’eternità". Simpatico e anche un po’ ingenuo, suscettibile, battagliero e fortunato, con un suo codice morale e di giustizia ben definito, è capace di darsi la zappa sui piedi se viene fortemente contrastato. È nato leader e se sta in posizione subalterna è perché nella scala gerarchica degli avanzamenti non è ancora arrivato il suo turno, ma si dà da fare per avere promozioni sul campo.
È intelligente, è simpatico, è meglio averlo amico che contro. Auguri, Mentana"!