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Anno 9
Numero 10
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
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Personaggi
della
Storia
del segno del
CAPRICORNO
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LA MONACA DI MONZA vista DIETRO LO SPECCHIO dell'Astrologia
Antonia Bonomi
Un agnello può trasformarsi in lupo? Difficile, se non ha in
sé i germi della trasformazione, e Marianna de Leyva non era nata agnello. Il giorno
esatto della sua nascita non è conosciuto, ma l'anno sì, 1575, e da una risposta data
dalla medesima il 22 dicembre 1607: " Avrò 32 anni", si evince che era nata
negli ultimi giorni di dicembre del 1575. Per quanto sommario, un ritratto della Signora
si può azzardare con i pianeti lenti e grazie a quelli veloci retrogradi e, ripeto, non
era nata agnello.
Capricorno con Urano nel segno, era fortemente influenzata dal
Sagittario, che conteneva Mercurio, Venere e Saturno. Giove svettava nel Leone, Marte era
nello Scorpione, Nettuno nel Cancro e Plutone nei Pesci.
Era donna da marito, come ebbe a dire, ed era stata monacata a
forza. Su questo non c'è dubbio. Sangue bollente, indipendente, ribelle, volitiva,
caparbia, fiera delle sue origini e della sua superiorità di censo che le permetteva di
spadroneggiare come indica Giove, ma era anche un'ingenua, come indicano i pianeti nel
Sagittario. Seguiva l'istinto, non la razionalità come potrebbe indicare il segno
d'appartenenza che serviva solo ad accentuare la dose d'egoismo. In lei prevalevano gli
istinti carnali, il godimento immediato, anche un po' grossolano perché se era signora di
nascita, nell'animo era una popolana, amava l'esibizione, il potere, era attaccata alle
proprie idee, testarda e senza autocritica. Messa alle strette dalle sue stesse azioni,
ecco il lato Scorpione: Marte, e la violenza. Lasciata a se stessa, non aveva altre
possibilità di risposta se non la mancanza di pietà verso chiunque la ostacolasse. In
poche parole, è stata vittima della fortuna di "nascere bene" e di non avere
avuto controlli per rispetto alla sua posizione. La "conversione" finale?
Sincera. Marianna era un fuoco di paglia, una che davanti a qualcuno più forte si
sgonfiava come un palloncino. Per un po' si è ostinata con scenate, urla e pianti, e
vorrei vedere chiunque nelle sue condizioni di sepolta viva, poi ecco che lo stesso
Sagittario così pieno di pianeti, Nettuno nel Cancro e Plutone nei Pesci, segni e pianeti
dalle inclinazioni mistiche più di altri, hanno offerto la ciambella di salvataggio.
Povera donna: mostro senza dubbio, ma vittima a sua volta.
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