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Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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GEMELLI
PIPPO L'INTRAMONTABILE è come l'ammiraglia: più cercano d'affondarlo e meglio naviga

Antonia Bonomi

Sarà anche "finito" su RaiTre, ma non se ne duole più di tanto il sessantaquattrenne, compirà gli anni il 7 giugno, presentatore televisivo facente parte del terzetto per antonomasia: Corrado, Bongiorno e, appunto, Baudo. In politica c'era il Caf?, la televisione italiana aveva il suo Cbb, o Bbc?
Giuseppe Pippo Baudo, nato a Militello val di Catania, laureato in legge ha nel sangue il gene, o il germe, della comunicazione e della recita, un classico dei Gemelli segno d'appartenenza, perché poco più che diciannovenne fonda a Catania il Centro universitario teatrale, con il quale prende parte come attore al primo allestimento italiano di Aspettando Godot di Beckett, diventando poi uno dei fondatori del Piccolo teatro locale. Nel 1960, a ventiquattro anni, approda in Rai con la conduzione di Primo piano, nel 1965 è la volta di Settevoci, un programma che doveva andare in onda nel pomeriggio e che invece fu spostato a fare da traino al Tg delle 13.30 che debuttava in quel periodo. Oltre a presentare questo nuovo varietà, curava testi e componeva sigle musicali. Ed ebbe subito successo il suo modo di presentare, con tempi molto più veloci rispetto alla media dell'epoca, con uno stile cabarettistico che fece presa. Allampanato, non proprio un adone ma gradevole nell'insieme, la lunga falcata che gli faceva attraversare la scena in due passi, finì col diventare uno di casa, un parente prossimo, perché gli italiani se lo ritrovarono in tutte le salse, con presenza multiple in spettacoli diversi, insomma onnipresente. Sua è la conduzione di Domenica In dal
Katia Ricciarelli e Pippo Baudo1975 al 1985, con Fantastico dal 1981 al 1986, poi di nuovo nel 1990, dopo che era rientrato da figliol prodigo dalla prima fuga verso l'allora Fininvest. E il Festival di Sanremo? Condotto nel 1984 (quando faceva Domenica In e Fantastico) e poi dal 1992 al 1996.
La prima fuga dalla Rai verso la concorrenza, dunque, risale il 1987, con rientro poiché, chissà perché, i programmi fatti con Fininvest non ottenevano il successo sperato. Semplicissimo: erano interrotti da troppa pubblicità, mentre in Rai non era ancora invalso l'uso e l'abuso, perciò anche il Baudo, salvo ordine del medico, non lo si vedeva, in fondo, era sempre la solita zuppa.
Rientro da mammaRai, di nuovo fuga nel 1996, quando è accusato da uno dei capi in testa delle emittenti pubbliche di fare programmi "nazionalpopolari". Com'è andata, lo sanno tutti: qualche flop e il Pippo sparisce dal video perché o non gli danno programmi o lo piazzano ad orari impossibili. Nel frattempo, dopo aver divorziato dalla prima moglie Angela Lippi che gli ha dato Tiziana l'unica figlia legittima (c'è in corso il riconoscimento di un figliolo residente in Australia), il 18 gennaio 1986, giorno del compleanno di lei, sposa il soprano Katia Ricciarelli. È un grande amore, dichiarano entrambi, cerimonia
fastosa e mega torta di nozze curiosissima: il nome degli sposi è preceduto da quello dell'hotel dove si è svolto il ricevimento, in bella vista nelle fotografie che ritraggono gli sposi mentre si baciano. Pippo, con altri esponenti del bel mondo televisivo, sarà accusato in seguito di aver riscosso sotto banco proventi per pubblicità più o meno occulta: che l'esibizione, di cattivo gusto, del nome dell'albergo sia a pagamento della festa? Come va il matrimonio? Recentemente la Ricciarelli ha mandato a dire al marito, attraverso le pagine di un rotocalco più o meno pettegolo, d'essere stufa dei continui tradimenti di lui con il lavoro, ma il tutto suona un po' falso, mentre sincere sono le lamentele trasmesse a suon di bip che la medesima fa al marito, mentre questo s'immischia nelle sue prove canore. Comunque, lui cerca di promuoverla qua e là, fabbricandole su misura spettacoli lirici, mentre assume la direzione di questo o quel teatro, è vittima di un attentato incendiario, sta in panchina a Mediaset, finalmente torna alla Rai e con l'ironia mordace che lo contraddistingue, non esente da padreternismo, dichiara a chi lo intervista che Fininvest-Mediaset l'aveva "acquistato, come Moratti faceva con i giocatori migliori della concorrenza: per toglierlo dalla circolazione".
Da gennaio conduce un quiz su RaiTre, Giorno dopo giorno, partito come striscia quotidiana in sordina ma che, giorno dopo giorno appunto, ha conquistato anche la prima serata. Può essere contento, Pippo, anche perché, stando al suo quadro, non è che il primo passettino per qualcosa di più importante.
A proposito, com'è Baudo DIETRO LO SPECCHIO dell'Astrologia?
Un Gemelli poliedrico più che altro votato all'arte e al risultato pratico come indica la Luna in trigono a Nettuno, entrambi in segni di terra, ed è attore, autore, cantautore, suonatore di pianoforte, presentatore e impresario. È fortunato, ma lo è anche grazie all'intelligenza non solo per investitura divina, è diffidente, calcolatore, avaro. E con un bel futuro davanti a sé.