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Anno
9
Numero
10

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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Varia Umanità

del segno del 

LEONE
JOHN HOLMES una tragedia vivente 

Antonia Bonomi 

John Curtis Estes, attore pornografico con all’attivo più di duemila pellicole, nasce nell’Ohio,  ultimo di quattro figli e con un padre che non conoscerà mai. La madre Mary si risposa con Edward Holmes, un alcolista. A sedici anni il ragazzo entra nell’esercito e passa tre anni in Germania. Nel 1965, a ventisei anni, sposa Sharon, un’infermiera, laJohn Holmes sua attività come attore pornografico inizia nel 1968 quando nel bagno di un circolo del poker un fotografo nota casualmente le dimensioni del suo organo sessuale, sarà soprannominato “mister 30 centimetri”, ed esplode nel 1973 quando gira una serie porno sull’investigatore Johnny Wadd.  
È il primo giorno di luglio del 1981 quando il suo nome passa dalle locandine di film hard alle cronache giudiziarie: in una palazzina sulle colline di Hollywood tre uomini e una donna sono uccisi a colpi di spranga, si pensa ad un regolamento tra bande rivali di spacciatori di droga, lui, cocainomane e presente sul posto, è arrestato con l’accusa di concorso in omicidio da cui sarà scagionato. Holmes confessa di essere stato costretto a condurre i sicari del boss Nash nel covo dei quattro uccisi, i quali facevano parte di una banda che aveva derubato il boss. Lui, disse, aveva fatto la spia ma non aveva partecipato materialmente al massacro. Muore di Aids nel 1988, le sue ceneri sono disperse nell’oceano.
La vita disgraziata di questo personaggio ha già ispirato due film, il primo Boogie Nights e il secondo, recente, Wonderland dal nome della strada dove si consumò la mattanza.
L’interprete, Val Kilmer, non voleva interpretare questo personaggio, ma si è lasciato convincere dal fatto che fosse un thriller imperniato sulla realtà. Ed è tra coloro che difendono Holmes, ricordando che questo uomo aggressivo, tossicodipendente, che ne ha combinate di tutti i colori e ha fatto male a tanti, aveva un lato umano, romantico. Infatti, dicono, era sempre rimasto legato alla moglie, anche se il loro rapporto era diventato platonico dopo che lei aveva scoperto che interpretava film porno, e a Dawn Schiller, una ragazzina che aveva quindici anni quando lui la sedusse. Entrambe le donne hanno collaborato alla sceneggiatura come consulenti, raccontando le rispettive vicende. Il risultato di tanto lavoro è condensato nella frase: “Holmes, una tragedia umana”.
Com’era John Holmes Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
Leone fortemente caratterizzato, la vanità e l’esibizionismo facevano parte della sua personalità, la Luna nell’Ariete accentuava il risvolto maschio e un po’ guascone, tutto sommato quello che gli riconoscono come lato “romantico”. Ma il vero nocciolo della personalità era rappresentato da Mercurio e Marte nella Vergine in quadratura ad Urano nei Gemelli: curioso, dotato di dono d’osservazione perciò abile nel cogliere le situazioni,  i particolari, era un opportunista per  insicurezza, per scontento cronico, per malinconia e rimpianti, sempre alla ricerca di compensazioni per eccesso.  Era infantile, critico, esigente, discontinuo, la base morale era debole, era attratto dalle esperienze, si pentiva, ricominciava, era distruttivo e autodistruttivo come indicano Saturno e Nettuno in quadratura, incline a sfruttare il prossimo  per disonestà istintiva, per difendersi, per rivalersi. Beccava colpi e cercava di darne, credeva di prendere decisioni ma non sapeva portarle avanti per mancanza di tenacia, perché mancava di chiarezza mentale. Purtroppo la vita non si fa con i se e con i ma, ma se avesse ricevuto un’educazione, se avesse avuto esempi di coerenza… tutto sommato non era peggio di altri, di moltissimi altri che si sono trovati ad avere opportunità migliori. Avrebbe potuto essere uno scrittore, un investigatore, anche un buon attore, purtroppo ha avuto la possibilità di sfruttare solo le qualità al di sotto della cintura.