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Anno 9
Numero 10
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
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Personaggi di
Varia Umanità
del segno del
LEONE
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DONNA SCALTRA, DANZATRICE SUBLIME, SPIA O
STRUMENTO NELLE MANI ALTRUI? La storia di Mata Hari nel 123esimo anniversario della sua
nascita
Antonia Bonomi Gerardo Giacummo
Matrimonio
La
ritroviamo all'Aja dove non perde occasione per incontrare più divise che può, dove
passa il suo tempo passeggiando sulla spiaggia e leggendo inserzioni per trovare un
lavoro. Un giorno di marzo del 1895 le capita sott'occhio un'inserzione matrimoniale: un
ufficiale, il capitano Rudolph Mac Leod, in licenza dalle colonie, cerca una moglie
che sia di suo gusto, non importa che abbia denaro. Lei scrive, inserendo una fotografia,
lui risponde entusiasta. Si incontrano, decidono il matrimonio. Lui ha vent'anni più
di lei.
Com'era Margaretha tenendo presente le posizioni planetarie
indicate sopra? Amava il lusso, le comodità, era ambiziosissima, vanitosissima,
adorava esibirsi, essere al centro dell'attenzione ed era pigra. Giove opposto a Plutone e
quadrato a Urano, naturalmente questi due ultimi pianeti sono in quadratura a loro volta,
ci dicono che la base morale era inesistente. Mata Hari è nata amorale, afflitta da
mitomania, secondo il Sole in cattivo aspetto con Plutone aveva tendenze paranoiche,
stando alla Luna nei Pesci congiunta a Saturno non si fidava di nessuno, era bugiarda e
tendeva all'arrampicata sociale mettendo a tacere eventuali scrupoli. Insomma, era
tendenzialmente una prostituta e incapace di giudicarsi, di autocensurarsi. Non poneva
limiti a se stessa. Venere nel Cancro potrebbe far pensare a qualche sentimento, ma pur
essendo in buon aspetto con la Luna e Giove, considerando proprio la Luna nei Pesci, era
romanticoide, sentimentaloide, un personaggio da soap opera. Era tutta una recita se
affettava sentimenti verso qualcun altro che non fosse la sua preziosissima persona. Non
era assolutamente una sciocca. Anzi. Più che intelligente era scaltra, sapeva di essere
appetibile e sfruttava il dono.
La Luna in eccellente aspetto con Giove e Venere parla di
carisma. Infatti, affascinava intere platee, oltre ai maschietti singoli, ma tutto quello
che dava era un corpo. E il bello è che non lo faceva per rallegrare il prossimo, ma per
gratificare se stessa innanzi tutto. Non riusciva a essere generosa neppure con il
pensiero, in più si faceva pagare.
Quanto agli uomini, a dispetto di Venere e Luna, non ne
aveva un gran rispetto. Stando a Marte e a Plutone, ai pessimi aspetti che
creano, voleva solo sottometterli, sfruttarli e c'è il forte sospetto che non
fosse neppure lussuriosa come faceva credere. O come disse lei stessa nel corso del
processo. A questo punto apriamo una parentesi storica. Durante gli interrogatori, Mata
Hari disse testualmente "Mi piace fare l'amore con gli ufficiali, a parte il denaro,
e fare paragoni tra le varie nazionalità". Recentemente, una signora dello
spettacolo italiano, Alba Parietti, ha sostenuto di avere avuto, malgrado le sue idee di
sinistra, esperienze piacevoli con uomini di destra e ha fatto paragoni. Come si vede, a
parte ogni considerazione moralistica o sulla mancanza di stile, non ha coniato nessuna
frase celebre in proprio. Come dice la Bibbia nell'Ecclesiaste? Niente di nuovo sotto il
sole.
Era bella Mata Hari? Osservando le fotografie, dove è sempre in
posa e a bocca rigorosamente chiusa, si nota un volto paffuto dal grosso naso. Nelle
fotografie segnaletiche ha le guance cascanti, gli occhi spioventi, non allineati, uno era
più basso dell'altro, con le palpebre pesanti.
Consideriamo pure che non era al meglio della forma, ma dà
l'impressione di una contadinotta di mezza età più che di una raffinata signora
affascina-mangia-uomini.
Nelle fotografie che la ritraggono con gli abiti di scena,
troneggia un seno prosperosissimo in un corpo a colonna, tutto tondo. Era un monumento con
un gran pancione. Parte del suo fascino era dovuto all'altezza, superiore alla media dei
tempi e al fatto, come dicono quanti la conobbero, che camminasse ancheggiando, ondulando,
contorcendosi come se stesse eseguendo una delle sue danze "giavanesi". E che
fosse più carismatica che bella in senso classico lo confermano i suoi pianeti. La
Luna e Venere indicano tendenza alla pinguedine, tutto quel Leone abitato parla di
eccessività nelle forme e nei tratti. Ho detto prima che non sorrideva mai quando la
fotografavano. Infatti, aveva degli orrendi denti grossi e radi di cui non
andava assolutamente fiera. E denti di questo tipo sono frequenti in quanti
possiedono pianeti nei Pesci.
Abbiamo lasciato Margaretha, che si fa chiamare Gretha o M'greet, in vista del matrimonio. Si sposerà l'11 luglio del 1895. Il padre pretende
una cerimonia sfarzosa, qualcuno dice che mandò i suoi amici, ma non intervenne in
prima persona. Comunque sia, se avesse letto l'oroscopo, Gretha si sarebbe
sposata quel giorno? Si sarebbe sposata. Infatti, Giove congiunto a Venere natale è
il più classico degli aspetti che presiedono al matrimonio. Non solo, essendo in
ottimo aspetto con i pianeti nei Pesci e nello Scorpione indica l'inizio di una nuova
fetta di vita. Sì, avrebbe trovato scritto che quello era un giorno molto
fortunato per lei. Dite che il matrimonio non fu felice? D'accordo, ma sugli orizzonti che
le ha aperto ha campato a lungo di gloria, perciò, fu un giorno molto fortunato. Marte
nel Leone, in quadratura con Plutone e Giove natali, indica che aveva mire
"padronali" sul marito. Il 30 gennaio 1897 dà alla luce un maschietto. Il primo
maggio dello stesso anno partono tutti per Giava dove il marito è stato comandato.
Giove rotante è in ottimo aspetto con Nettuno natale, Marte è congiunto a Venere e in
ottimo aspetto con i pianeti Scorpione, Saturno e Urano sono congiunti a Giove natale.
Sì, era un giorno favorito, se avesse letto l'oroscopo avrebbe trovato scritto che
avrebbe fatto un interessante viaggi per mare, vedi Nettuno natale e rotante. Il
matrimonio? Mercurio e Giove in cattivo aspetto con Saturno e la Luna dicono che il
dialogo non esisteva.
Giunta a Giava, si dice che si mise a studiare la lingua locale,
la storia e i costumi dell'isola. Era famosa tra gli ufficiali per la sua bellezza, il
marito era geloso perso e beveva a più non posso, oltre ad essere afflitto dai
reumatismi e dal diabete. Si dice che la picchiasse selvaggiamente. Ma non va
trascurato che Gretha-Mata-Hari, con i suoi pianeti nei Pesci, aveva la vocazione
alla lamentazione, amava presentare se stessa come una vittima e colorava la verità.
Insomma, raccontava frottole. Intanto, partorisce una bambina e si arriva alla notte del
27 giugno 1899. I coniugi vengono svegliati nel cuore della notte da urla
strazianti provenienti dalla camera dei bambini. Il maschietto vomita e la bimba si
aggrappa al lettino. Il maschietto morirà, la bambina si salverà. La bambinaia verrà
accusata di avvelenamento, ma senza prove sarà rilasciata. I rapporti tra i coniugi
peggiorano ulteriormente. Che diceva il cielo di Mata-Hari quella sera? Urano rotante era
quadrato a Saturno, Marte gli era opposto. Sono indici di tensioni, di possibili
incidenti, ma tutto il resto del cielo è in magnifico aspetto con il gruppone dei pianeti
in Leone. In poche parole, con un po' di cinismo, possiamo dire che vale il vecchio detto
"sei sicuro che sia una disgrazia?". Il marito viene trasferito in un'altra
guarnigione, moglie e figlia lo seguono. Mata-Hari prenderà il tifo e questa parentesi si
può riscontrare nella posizione di Giove che per tutto il secondo semestre di
quell'anno sarà in cattivo aspetto con i pianeti nel Leone.
Una volta guarita, sarà ancor meno sottomessa ai doveri di
sposa e di madre.
Malgrado la pessima esperienza avuta con la precedente
bambinaia, abbandona la figlia per lunghe ore alle cure della nuova tata e sparisce senza
dire dove va. Si dirà poi che frequenta i templi per imparare a danzare, che va nei
mercati per farsi istruire sui passi di danza locali.
Litiga a più non posso con il marito, incomincia a
tempestarlo perché torni in Europa. Lui si dimette dall'esercito, la pensione basta
appena per una vita decorosa in uno sperduto paese giavanese, ma lei non sente
ragioni. Chiede soldi in prestito a tutto il parentado, che le risponde picche, alla fine
i due coniugi più figlia riescono a ritornare in Europa. E' il 2 marzo 1902. Che
diceva il suo cielo? La tensione nei rapporti è evidenziata dalla sosta di Mercurio
nell'Aquario, ma ci sono Urano e Nettuno in magnifico aspetto con il gruppo dei pianeti
nel Leone. L'imprevisto gioca a suo favore, l'intuito le suggerisce le mosse giuste.
In agosto il marito la pianta e se ne va portandosi la
figliola. Il 27 agosto lei chiede la separazione. I pianeti importanti indicano ancora la
situazione di cui sopra. Nel corso della separazione il tribunale le dà ragione e le
affida la figlia, ma il marito è nullatenente, non le versa una lira per il
mantenimento e arriva a pubblicare sul giornale un annuncio in cui diffida chiunque a
concedere merci, quattrini, servizi a sua moglie facendo affidamento sul fatto che,
poi, avrebbe pagato lui. Infatti, gli ultimi mesi dell'anno e i primi del seguente,
la vedono alle prese con Giove negativo con i pianeti nel Leone e Giove nello Scorpione.
Fortuna e quattrini sembrano averla abbandonata. Però, Saturno è favorevole, quanto a
Nettuno si avvia ad occupare una posizione molto interessante. Per tirare qualche somma:
il momento è negativo, ma le idee non le mancano e può gettare qualche base per il
futuro. Peregrina da un parente all'altro, ma nessuno la può aiutare, la figlioletta
decide di andare definitivamente a vivere con il padre. Lei decide di andare a Parigi per
trovare finalmente la propria strada.
Origini
La ballerina
La spia
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