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Anno 9
Numero 10
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Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
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JAMES ELLROY quando il caso ci mette lo zampino
Antonia Bonomi
James Ellroy è considerato uno
scrittore di culto, il più grande autore di noir vivente, e in Italia ha un
grosso successo. Lo confesso, quando ho tempo leggo i suoi libri anche se, per
le prime cinquanta pagine circa, devo scrivere alcuni nomi ricorrenti e una
noterella per identificarli prima
che mi entrino definitivamente in testa onde non perdere il filo. A mia discolpa
va detto che non ho tempo per leggerli tutti d’un fiato.
James nasce a Los Angeles da un’infermiera e da un ragioniere piuttosto
incostante nell’impegno lavorativo. Ha sei anni quando i genitori divorziano,
è affidato alla madre che nel 1958, quando il piccolo ha dieci anni, sarà
assassinata probabilmente da un amante occasionale. Inizia la vita sbandata di
James che ne combina quante Carlo in Francia finendo anche nelle patrie galere
prima della maggiore età. Ribellioni con espulsioni da scuola, droghe, alcol,
manifestazioni antisemite, insomma il percorso di un disadattato che fino
attorno ala trentina vive per la strada, dorme nei parchi e frequenta i centri
di accoglienza. Quando rischia di morire di polmonite e per intossicazione da
droghe si iscrive agli Alcolisti Anonimi, inizia a guadagnarsi da vivere
lavorando come caddie nei club del golf. Inizia a pensare di scrivere un romanzo
e nasce Prega detective e da quel momento non si ferma più. Da Los Angeles si
è trasferito a Kansas City, ma resta la sua città natale il simbolo dei suoi
libri.
Com’è James Ellroy Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
Guardando il suo quadro, la prima battuta che mi viene in mente è che quando
sei fortunato puoi essere anche il peggior nemico di te stesso ma ti va sempre
dritta. Attenzione, è una battuta amichevole poiché il quadro presenta due
aspetti molto delicati: il Sole in quinconce con Nettuno e la Luna nel
Capricorno, in sestile da segno con il Sole. Il suo intimo è contemporaneamente
fragilissimo e duro, emotivo e impermeabile, con un insopprimibile desiderio di
porsi in evidenza, di fare qualcosa di speciale. Spaventato, eccentrico,
insensibile a ciò che non fosse se stesso e i suoi drammi, il Sole e Plutone
hanno avuto buon gioco nella prima parte disadattata della vita con la ricerca
dei paradisi artificiali, e dove anche l’opposizione tra Mercurio e Marte,
quella tra Giove ed Urano hanno aggiunto di loro con le prese di posizione
razziali derivate dal complesso di castrazione. Ma non c’è aspetto negativo
che non sia compensato da un aspetto favorevole, e quanto favorevole! Le
opposizioni si sciolgono in sestili e trigoni ed è Venere nell’Ariete, non
coinvolta in nessun aspetto negativo, a reggere le fila creando trigoni con
Marte e Giove, un sestile con Mercurio ed uno con Urano, Mercurio sarà opposto
a Marte ma è trigono ad Urano e sestile Giove. La fortuna c’era già alla
nascita, l’imprevisto poteva essere usato positivamente una volta che avessero
iniziato a far funzionare il cervello, l’intelligenza indicata da quel suo
Mercurio in ottimo aspetto con Urano, la fantasia dei Pesci, il lucido e anche
un po’ crudele distacco della Luna nel Capricorno. Malgrado le tendenze
autodistruttive, James Ellroy era come “impedito dall’alto” a scivolare
oltre un certo limite, il bisogno di affermarsi e, ma sì, anche la gioia di
vivere erano troppo forti per un suicidio morale e materiale completo. Non
saranno tutti autobiografici i suoi libri, ma dentro c’è lui e, se ci avete
fatto caso, anche nella merda più totale c’è sempre un raggio di speranza,
un lieto fine magari un po’ acciaccato ma almeno uno dei personaggi non
affonda. E quello è lui.
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