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Anno
9
Numero
10

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

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SCORPIONE
LEONARDO DI CAPRIO il piacere di piacere, infischiandosene 

Antonia Bonomi 

È esploso  con Titanic anche se non era completamente sconosciuto, e il fascino magnetico dei suoi occhi (classico degli Scorpione per quanti Dna diversi abbiano), nonché la storia narrata con la sua tragica fine narrata nella pellicola, ha fatto impazzire subito le donne di ogni età. Nasce a Los Angeles, è di origini italoamericane che non rinnega, ha una faccetta angelica, sa essere maleducato come pochi (ha fatto il giro di Leonardo di Caprio e Kate Winslettutto il mondo l'episodio del secchio di  sterco di cavallo lanciato contro i fotografi sul set di uno dei suoi film italiani), e quando non lavora sparisce spesso e volentieri. Tipo efebico, dicono, lo hanno beccato a spasso bello grasso e terribilmente sciatto.  Agli inizi della carriera qualcuno lo ha paragonato a James Dean il rappresentante della gioventù bruciata morto giovanissimo, anche per certi ruoli ribelli e un po' sbandati che Leonardo  interpretava. Niente di meno vero: James Dean era un deragliato cronico, povera creatura,  Leo è un furbo di tre cotte e ha una qualità che mancava al primo: il buon senso. Se ci aggiungiamo un solido attaccamento alle radici e un bello spirito pratico, il gioco è fatto. E l'attaccamento alla famiglia, alle radici e ben indicato dal suo comportamento: figlio di un disegnatore di fumetti d'avanguardia, malgrado la separazione dei genitori ha un ottimo rapporto con loro tanto che lavorano nella società che il giovanotto ha fondato. Si è favoleggiato sulla sua omosessualità, si parla molto delle sue storie d'amore che finiscono piuttosto in fretta, malgrado la redazione raccolga  di tutto e di più sui personaggi celebri, il materiale che lo riguarda, nella nostra emeroteca, è scarsissimo a testimonianza che il giovanotto non ama essere disturbato più di tanto nel suo privato.
Com'è Leonardo Di Caprio Dietro lo Specchio dell'Astrologia?
Un bello snob, ambizioso e perfezionista, lucido, con un qualcosa di vagamente disumano nella capacità di astrarsi e perseguire i suoi scopi. Leo si muove solo a ragion veduta, non si lascia condizionare da nessun entusiasmo, fa quello che deve fare per il suo piacere e per il suo profitto, poi tutti all'inferno, lui è solo suo. E la parte Scorpione,Kate Winslet e Leonardo di Caprio segno di nascita? Il figliolo è troppo pigro per essere un ribelle, uno sbandato amante del pericolo, con il buon senso che si ritrova grazie al perfetto trigono tra Sole e Saturno, preferisce recitare questo suo lato e godersi tutti i benefici che ne derivano. Ha un gusto innato per la recita e l'ascendente nella Bilancia, segno abitato da ben quattro pianeti Luna compresa, lo inclinano verso l'arte, possiede un sesto senso particolare nello sfruttare le situazioni, nello svicolare tutte le possibili seccature, si difende isolandosi, calcando sugli atteggiamenti introversi. Niente di patologico, anche Giove quadrato a Nettuno, che indica possibile inclinazione a vizi vari droga compresa, può essere tranquillamente tenuto sotto controllo. E sotto controllo deve tenere la bilancia, quell'oggetto che si trova nelle farmacie o in bagno, poiché è inclinato alla pinguedine cronica, come potrebbe anche, in un momento in cui il buon senso è sopito, inclinare all'anoressia. Ma qualsiasi debolezza in cui il giovanotto incappi, in nome di se stesso, del lavoro e dei guadagni recupera rapidamente il ben dell'intelletto. Le donne? Le usa come loro usano lui, l'amore, quello che dura poiché è, anche, un abitudinario, è indicato per l'età medio matura, perciò ci vorrà qualche anno ancora. In poche parole: nei personaggi mette tutta la propria creatività, quando smette i panni del personaggio torna se stesso e si concede a se stesso. Può permetterselo perché è nato fortunato due volte: fortunato in senso stretto e fortunato per essere nato con il suo carattere.