|


Prima
pagina
Editoriale
Attualità
Cultura
Costume
Spettacolo
Personaggi
Turismo
Salute
Sport
Agenda
Oroscopi
Curiosità
Consulente
Giardinaggio
Cucina
Dentino
avvelenato
I
nostri link
E-mail
Anno 10
Numero 42
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
| |

 |
...per parlare con
Antonia Bonomi
899.060.888
|
Personaggi
di Varia Umanità
del segno dello
SCORPIONE
|
CECILIA SARKOZY o il piacere di fare quello che
mi pare
Antonia Bonomi
Cécilia Marìa Sara Isabel
Ciganer-Albeniz è una donna chiacchierata, lo è stata prima che il marito
diventasse presidente della Repubblica Francese e lei nel 2005 se n’era andata
a vivere con un amante per tornare a soccorrerlo nel 2006 durante la corsa
elettorale, ha continuato
ad esserlo nei pochi mesi passati dalla sua elezione nel maggio 2007 snobbando
la maggior parte degli impegni ufficiali o semi ufficiali come la cena offerta
dai Bush nel loro ranch, ora, siamo a metà ottobre del 2007, si parla di
separazione definitiva tra i due: sarebbero andati dal giudice, no è andata
solo lei, no è il giudice che si è presentato all’Eliseo, spunta una legge
che impedirebbe al presidente di divorziare.
Figlia di un russo e di una spagnola, nell’infanzia Cécilia ha sofferto di
problemi cardiaci che ne ritardavano la crescita, a 13 anni ha subito
un’operazione a cuore aperto che le ha permesso di recuperare la crescita
arrivando a 1,78 cm e di vivere una vita normale partorendo tre figli. Studia
piano, studia legge, fa la modella presso Schiapparelli, si occupa di pubblicità
e il 10 agosto del 1984 sposa Jacques Martin che ha ventiquattro anni più di
lei ed è una celebrità del mondo della comunicazione giornalistica e
televisiva, che ha alle spalle un paio di divorzi e
qualche figlio e, se le date in circolazione sono esatte, dodici giorni dopo Cécilia
partorisce la loro prima figliola cui farà seguito tre anni dopo un’altra
bambina. Combinazione, a celebrare il matrimonio civile è Nicholas
Sarkozy, sposato e con due figli, che il 23 ottobre del 1996 diventerà il
suo nuovo marito e, sempre se le date in circolazione sono esatte, sei mesi dopo
nasce un bel maschietto. Per la cronaca, in attesa dei rispettivi divorzi i due
vivono convivono dal 1988.
Nelle interviste concesse mentre il prima compagno e poi marito Nicholas era
ministro in vari ministeri, Cécilia ha sempre dichiarato di non voler diventare
first lady perché non le piace
essere inquadrata in un ruolo, la politica l’annoia, non è politicamente
corretta perché preferisce andare in giro in jeans e
non vuole assolutamente che la sua vita privata sia controllata dai media. Però,
accetta la figura di consigliere tecnico del marito, i media attaccano e
Nicholas deve affermare pubblicamente che la moglie non riceve stipendio, oltre
a dichiarare che: “Cécilia è me, ma è anche se stessa” quando la stampa
fa notare le fughe più o meno sentimentali della signora, “Non siamo capaci
di stare distanti l’uno dall’altra, lei è la mia anima gemella” quando
lei torna all’ovile e lui riapre la porta. Naturalmente, si parla anche di
contemporanee relazioni di Nicholas che non sarebbe uno stinco di santo.
Nei sei mesi trascorsi dalla elezione del marito alla massima carica Cécilia fa
parlare di sé perché preferisce vestire Prada e non firme francesi, per avere
partecipato alla liberazione delle infermiere bulgare prigioniere e condannate
in Libia ma non essersi presentata a ricevere il meritato riconoscimento, per
avere dovuto restituire una carta di credito ufficiale per spese non contemplate
nell’elenco e, appunto, per defilarsi dagli obblighi ufficiali accusando
malori improvvisi.
Com’è Cécilia Marìa Sara Isabel Ciganer-Albeniz ex Martin e forse ex
Sarkozy?
Durante l’ultimo anno della campagna elettorale francese, tra le carte
vincenti di Sarkozy la stampa poneva proprio Cécilia che i giornali definivano
una “femmina” mentre la rivale Ségolène era considerata una “signora”
svantaggiata dal fatto di essere “la compagna di”. Quel “femmina”, dico
la verità, mi infastidiva, più che un complimento mi sembrava un insulto.
Guardando il suo quadro, oltre ai possibili disturbi cardiaci ben evidenziati,
si ha il ritratto di una persona molto fortunata, intelligente e intuitiva,
egocentrica, lunatica, animata da spirito di contraddizione, esibizionista. Cécilia
ha una forte personalità, si legge, sì c’è anche questo e ha teoricamente
ottime qualità politiche, se non fosse che è pigra e superficiale,
tendenzialmente una depressa, instabile, nevrotica, scontrosa, suscettibile,
ombrosa, vendicativa e come logica conseguenza discontinua. Con quella sua Luna
nel Cancro è una bambina che ha bisogno di protezione, ed ecco il primo marito
più anziano di ventiquattro anni, come Scorpione con Marte e Nettuno congiunti
nel segno vuole sedurre, avere conferme del suo potere di seduzione e sugli
uomini fa presa quella sua aria da “femmina”, ma è un’eterna scontenta e
si annoia, come l’assassino torna sempre sul luogo del delitto Cécilia va e
viene tra il marito e l’amante, si impegna nelle campagne politiche e scappa.
In un certo qual senso mi ricorda Diana Spencer: voglio una posizione di
prestigio, ma voglio fare quello che mi pare. Ma, a quanto pare, a lungo andare
è una cosa che non si può fare, anche se si ha il potere di far dimettere che
sta per licenziare il direttore di un giornale per avere pubblicato la foto
della signora con l’amante, fatto accaduto nel 2005 ad Alain Genestar a capo
di Paris Match, quando si arriva così in alto devi essere come la moglie di
Cesare cioè al di sopra di ogni sospetto perché i media potranno riferire
sterilmente i fatti, ma la persona della strada vede le corna sulla testa del
capo e quando un uomo ha le corna, anche se meritate, la vox pòpuli pensa
subito che la moglie sia una donna allegra. Eufemismo. Cécilia Sarkozy una
donna moderna, emancipata, volitiva? A me ricorda Madame Bovary.
|