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Anno 9
Numero 10
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Antonia Bonomi
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Personaggi
di Varia Umanità
del segno dello
SCORPIONE
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SOFIA DI SPAGNA una vita all'insegna dello stile
e della riservatezza
Antonia Bonomi
Figlia di re Paolo di Grecia,
era considerata un po' la Cenerentola delle principesse che circolavano in
Europa, tutte molto più ricche. Ma spiccava per la sua aria riservata e un bel
sorriso, quando i giornali parlavano di lei era solo in occasione di qualche
matrimonio al quale era invitata, per vacanze "di gruppo" con altri
reali. Niente a che vedere con le follie di Margaret d'Inghilterra, alle prese
con scudieri e fotografi, o delle ex altezze reali italiane, al maschile e al
femminile, che riempivano le cronache con colpi di fucile in cui scappa il
morto, sbronze colossali e grandi amori plebei, suicidi e minacce
d'interdizione. Sotto il pugno di ferro della madre, la regina Federica,
familiarmente detta Frika, Sofia cresceva in modo democratico, con relativa
pompa, senza che le fosse mai attribuito un flirt, anche se la sua mano era
richiesta. Aveva un grande amore, il coetaneo e futuro re
di Spagna Juan di Borbone, delfino del caudillo Francisco Franco, ambito anche
dalle principesse nostrane e no. E il 14 maggio del 1962, quando ha
ventiquattro, finalmente lo sposa.
La doppia cerimonia, prima con rito ortodosso che è la sua religione poi con
quello cattolico religione di Juan, è
sfarzosa, sono presenti i più bei nomi della nobiltà e la rappresentanza delle
teste coronate. Indossa un abito lungo di tulle laminato decorato con pizzo di
Bruxelles, il lungo velo è trattenuto da un diadema di brillanti. Lui è bello,
alto quasi due metri e, dicono le cronache pettegole, lei deve portare tacchi
altissimi perché nelle fotografie la coppia non risulti sbilanciata.
Va a vivere in Spagna, lasciando la madre alla quale è legatissima, nel 1963
nascerà Elena, nel 1965 Cristina e, finalmente, nel 1968 l'erede Felipe
Juan Pablo Alfonso y Todos Los Santos. Sono tre splendidi bambini, sanissimi (il
terrore erano le tare della famiglia di lui), le figliole si guasteranno un po'
crescendo, assomigliano alla famiglia paterna, mentre Felipe, che ha mescolato i
caratteri dei genitori, è tuttora un…bel guardare.
Sofia si fa subito amare dal popolo spagnolo. Niente grilli per la testa,
nessuno scandalo a corte, si dà da fare con varie opere assistenziali,
iniziative culturali e la lotta contro l'analfabetismo.
Il 22 novembre 1975, alla morte di Franco, è regina di Spagna a tutti gli
effetti. Continuerà la sua vita regolare, democratica, con un appannaggio
relativo rispetto ai miliardi degli altri regnanti, ma sempre serena, con il
sorriso perenne e non stereotipato.
Ora, è anche nonna, ma ha sempre il visino tondo e appuntito, il nasino a
patatina e i capelli a caschetto gonfio. Immutabile anche se con qualche
rughetta, sobriamente vestita senza per questo essere imbalsamata.
Com'è Sofia di Spagna Dietro Lo Specchio dell'Astrologia?
Soprattutto una
persona intelligente e dotata di un fortissimo intuito, dignità e senso del
dovere. Ambiziosa, ama le posizioni di prestigio, detesta l'esibizionismo,
l'ostentazione e le inutili complicazioni. Sa intuire con raro tempismo cosa si
deve dire e cosa si deve fare, ha spirito pratico, sa essere duttile, ma non è
il caso d'immaginarla come una donna o moglie sottomessa. Sofia è una donna
moderna, ha un rapporto alla pari con il marito, può essere considerata il suo
migliore amico, rispetta e vuole essere rispettata e, alla fine, la spunta lei.
Non per niente è uno Scorpione, segno per eccellenza di quanti si siedono sulla
sponda del fiume… Sa usare il pugno di ferro, ma come domina gli altri, domina
anche i risvolti impulsivi e ribelli del proprio carattere. Ha una bella lingua
sferzante, molta ironia sotto il suo savoir faire e poverino chi ci capita, ma
sa mediare se lo ritiene utile. Insomma, è una bell'esempio di donna che si è
educata per occupare con onore la posizione che occupava, anche se ha camminato
su qualche testa, ha saputo farlo con stile regale. Una cosa è certa, il marito
lo ha sa tenere bene in pugno.
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