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Anno
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Numero
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Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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SCORPIONE

Ines SastreINÈS SASTRE DIETRO LO SPECCHIO dell’Astrologia: un conturbante carrarmato

Antonia Bonomi

Polemiche per una nuova straniera al festival di Sanremo quando lo presentò, ma a parte Veronica Pivetti non è che il resto delle soubrette o top-model più o meno italiane passate sul palco dell’Ariston abbia lasciato un ricordo che non sia quello della più o meno bella e un po’ scema messa a rallegrare la scena. Lei, allora, per prima cosa si lamentò che il su nome Inés, fosse storpiato in Ines. Nel 2005 è stata la madrina al Festival di Venezia.
La sua scura bellezza sarà anche dovuta al DNA, ma è un chiaro marchio del segno di nascita, lo Scorpione, segno che non si fa posare la mosca sul naso, a meno che non abbia un piano, o una contropartita che lo giustifichi. Sensibile per tutto ciò che la riguarda, si può dire anche suscettibile, narcisista in modo stimolante, la femminilità è
Ines Sastrenell’esteriorità, perché la mente è d’impostazione pratica. Si ama, si apprezza, si vive e si tratta come un’azienda. Ha una mentalità intelligentemente matura, anche vecchia, non ha sogni e illusioni, ma mete da raggiungere per ottenere la massima sicurezza e marcia macinando tutto quello che potrebbe essere un ostacolo, fatto o persona che sia. Intendiamoci, non sto parlando di una "poco di buono", perché è una figliola con principi e morale, è solo il suo essere macchina, una sorta di robot che mi fa un po’ impressione. È passionale, ma scarsa quanto a profondità di sentimenti, perciò ben costruita per non soffrire e per fare scelte pratiche. Se è fortemente contrastata, può diventare molto aggressiva, anche se mantiene più che può una sorta di vernice diplomatica. Non è una pappina molle, può essere di un’ironia tagliente e improvvisa da lasciare senza fiato.
È destinata a realizzare un buon successo. Il suo è un quadro molto simile a quello di molte donne realizzatesi nel mondo dello spettacolo e che presentavano caratteristiche simili alle sue: una femminilità apparente, ma un comportamento da carrarmato. Una per tutte? Sofia Loren.