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MASSIMO GIROTTI un tranquillo signore d'altri
tempi
Antonia Bonomi Massimo Girotti, nato nel 1918
a Mogliano in provincia di Macerata, approda a Roma per studiare ingegneria, ha
la passione del nuoto, nel 1939 è
campione, e allenandosi nella piscina del Foro Italico conosce Fulvio Iachia, uno scenografo che gli apre le
porte del cinema. Blasetti lo dirige in La corona di ferro, una fiaba
medieval pacifista con chiare allusioni politiche in cui nella figura del
tiranno si riconosce Mussolini, pellicola
premiata a sorpresa al festival di
Venezia del 1941 e che suscita le ire del nazista Goebbels il quale commenta:
"Se un regista tedesco avesse
girato questo film, sarebbe stato messo al muro". Massimo Girotti è
lanciato come il nuovo "bello" di Cinecittà e nel corso degli anni
gira un centinaio di film. Tra i più famosi nel 1942 Ossessione di Luchino
Visconti al fianco di Clara Calamai, Caccia tragica del 1947, Gioventù perduta
nel 1948 e nello stesso anno Anni difficili, nel 1949 Nel nome della legge, nel
1950 Cronaca di un amore di
Antonioni accanto a Lucia Bosé, e si parla di un grande amore tra i due, nel
1954 è la volta di Senso, sempre con Visconti, e voci di corridoio parlano di
un innamoramento del regista per Girotti che la prende malissimo e tratta il
regista a pesci in faccia. Oltre a fare cinema, Girotti è attivo in teatro, nel
1968 torna al cinema e con Pier Paolo Pasolini gira Teorema e Medea. Nel 1972 è
la volta di Ultimo tango a Parigi cui seguono L'innocente e Mr. Klein nel 1976.
Sono piccole parti che l'attore recita con l'asciuttezza e la professionalità
che gli sono proprie e c he avevano suscitato l'ammirazione di Visconti.
Lanciato come "bello", Massimo Girotti si rivela uno degli attori più
moderni del nostro cinema. Nel 1994 gira una piccola parte ne' Il mostro, di
Benigni, che gli porta numerosi premi di cui è il primo a stupirsi. Nel 2002
gira La finestra di fronte, di Ferzan Ozpetek, nella quale interpreta la parte
di uno smemorato, e che uscirà nelle sale il 28 febbraio, ma Massimo Girotti è
morto la notte tra il 5 e il 6 gennaio per una crisi cardiaca.
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