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Anno
9
Numero
10

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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TORO
PENELOPE CRUZ un peperino con il vento in poppa 

Antonia Bonomi 

Madrilena puro sangue è approdata a Hollywood ed è diventata una star da copertina di Vogue. Non è che fosse una sconosciuta, intendiamoci. Ha iniziato a lavorare a sedici Penelope Cruzanni, è nata nel 1974, in Prosciutto, prosciutto di Bigas Luna e da allora ha collezionato un bel numero di pellicole che hanno guadagnato al botteghino anche da noi, ha lavorato con Pedro Almodòvar e in America ci è arrivata per la seconda volta alla grande, perché il film nel quale interpretava una suorina incinta, Tutto su mia madre, era candidato all'Oscar. In America ne vanno pazzi, la considerano una professionista nel lavoro e un sex symbol spiegando che è esile, ma ha le curve al posto giusto, occhi stupendi, carisma, insomma, è perfetta e un'irresistibile seduttrice. E non scherza neppure quanto a partner, ha lavorato con Johnny Depp, con Tom Cruise e si mormora che sia proprio per colpa sua che il matrimonio dell'attore e Nicole Kidman è naufragato, con Matt Damon, Nicolas Cage  che, tranne il primo, non hanno saputo resistere al suo fascino in barba al detto che gli uomini preferiscono le bionde.
Primogenita di un commerciante, o uomo d'affari, e di una parrucchiera, il suo nome, Penelope, Pe per gli amici, lo deve ad una canzone di Joan Manuel Serrat che piaceva tanto a sua madre. Il suo sogno di bambina era diventare ballerina di flamenco,  ha studiato danza per nove anni al Conservatorio Nacional e in privato per tre anni. La danza, dice, l'ha aiutata ad avere il controllo del corpo, indispensabile per un'attrice.
Non si dà atteggiamenti da diva, è felice anche della prima particina avuta in una serie televisiva, non si è abbattuta se in America, nel 1992, non si sono accorti di lei. Dice di detestare gli attori che fanno i capricci, parla benissimo dei suoi partner, rivendica la Penelope Cruzlunga gavetta fatta per arrivare dov'è e trema al pensiero che tutto questo debba un giorno finire, l'essere arrivata dov'è, dice, è come aver vinto alla lotteria. Magrissima, pesa attorno ai 50 chili, è vegetariana e non sa cucinare.
Com'è Penelope Cruz Dietro lo Specchio dell'Astrologia? 
Un peperino come dice il titolo, dotata di buon senso e spirito pratico più l'intuito per tenere a freno il caratteraccio quando non è il caso di abbandonarsi a scenate. Ha un intuito formidabile anche per captare gli agganci favorevoli, non ha nessuna remora nel servirsi di tutto e di tutti. Estremamente volubile negli umori per sua stessa ammissione, è camaleontica nel mascherarsi assumendo i più vari atteggiamenti, anche romantici, ma restando sempre distaccata, occupata solo di se stessa. È piuttosto fortunata, ma è anche una gran dritta, un'autentica "strega" in tutti i sensi. Non per niente Penelope significa tela: e Pe tesse con pazienza e ostinazione da Toro, il suo segno di nascita, la tela del proprio successo. La Cruz-croce? Quella è riservata al poverino che deciderà di chiudere nella sua tela! Ma prima deve imparare bene l'inglese, ha ancora un forte accento spagnolo, per la famiglia c'è tempo, perché vuole lavorare ancora un po'. Il futuro quando non sarà più così richiesta come attrice? Fare la fotografa.