prima paginaPrima pagina
editorialeEditoriale
attualita'Attualità
culturaCultura
costumeCostume
spettacoloSpettacolo
personaggiPersonaggi
turismoTurismo
medicinaSalute
sportSport
agendaAgenda
oroscopiOroscopi
curiosita'Curiosità
consulenteConsulente
giardinaggioGiardinaggio
cucina
Cucina
dentino avvelenatoDentino avvelenato

linkI nostri link
e-mailE-mail


Anno
9
Numero
10

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

...per parlare con 
Antonia Bonomi 
 899.060.888
clicca, leggi 
e poi... chiama
Personaggi 
della
Cultura
del segno della 

VERGINE
AGATHA CHRISTIE una romantica donna inglese 

Antonia Bonomi 

A meno che non si tratti di persone abitanti in lande sperdute o di alieni, è difficile trovare qualcuno che non conosca la grande scrittrice di gialli Agatha Christie. I suoi romanzi continuano ad essere venduti, sono stati trasportati sullo schermo, di lei si continua a  parlare anche dopo la sua morte.
Com'era Agatha Christie Dietro Lo Specchio dell'Astrologia?
Un bel tipetto terribilmente noioso, ma con quel certo non so che… Andiamo con ordine: Vergine con una grande concentrazione di pianeti nel segno, se Marte è all'inizio del medesimo, Sole, Mercurio, Venere e Saturno sono congiunti entro i cinque gradi. Era un'egoista molto concentrata su se stessa, diffidente nei confronti degli altri, pignola e introversa, ma non mancava la vena di follia. Questa, non è solo da segno, ma anche da Luna nell'Aquario e Giove nei Pesci. Egoista e fredda, bacchettona moralista, ma anche incline ad un certo anticonformismo, all'assenza di pregiudizi per quanto la riguardava, era abilissima nello sfruttare le situazioni. Aveva bisogno di protezione e di affetto, si deprimeva e si piangeva addosso, ma recuperava poiché era intelligente, su questo non c'è ombra di dubbio, perché quatta quatta coglieva il meglio delle situazioni poiché si amava e voleva evitarsi il massimo delle seccature. Il suo programma era soddisfare se stessa, le proprie necessità, i propri desideri. Se, poi, questo coincideva anche con la serenità nei rapporti, tanto di guadagnato. Era un'emotiva anche un po' isterica, che si difendeva pensando a se stessa, era pignola, ma anche estrosa, un po' folle appunto, possedeva un notevole intuito, un fiuto da segugio, una mentalità intuitiva e deduttiva, la capacità di astrarsi ed era curiosa. Era anche discontinua e pigra, ma era molto ambiziosa e questa la stimolava ad agire, era… trascrivo testualmente quanto scrissi sintetizzando il suo quadro una trentina di anni fa: istintiva, emotiva, diffidente, sleale, egocentrica, istrionica, vigliacca, vendicativa, estrosa, pedante, tenera, tanto fascinosa quanto insopportabile, introversa, estroversa prevedibile, sorprendente, prudente, disinvolta, opportunista, riesce ad amalgamare tutte queste contraddizioni con una sorta d'istinto che la guida verso un personale equilibrio, senza dubbio grazie alle notevoli doti intellettuali e al bisogno d'affermazione personale che la fa lucida, critica anche verso se stessa, con finissimi sprazzi d'umorismo. Istrionica e un po' paranoica? Senza dubbio, ma con intelligenza, programmata e… tutto sommato spontanea.
Vi regalo una battuta di Agatha: quando sposò il secondo marito, più giovane di lei, a chi le chiedeva se non temesse la differenza d'età, rispondeva: "Il lato positivo di sposare un archeologo, è che più invecchi e più ti apprezza!"