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Anno 9
Numero 10
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
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Personaggi
dello
Spettacolo
del segno della
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LOREDANA BERTE’ una rompiscatole masochista
convinta
Antonia Bonomi
Ho cantato e canto le sue
canzoni, alcune mi piacciono moltissimo, ma lei, Loredana Berté, non mi è mai
piaciuta un granché: troppo sopra le righe, eccessiva al punto che tra il non
essere una signora, sopportabile, e l’essere volgarmente maleducata non
c’era differenza. Ho seguito le sue vicende per dovere di cronaca, ma non ho
mai
sentito la necessità di sbirciarla dal buco della serratura dell’astrologia
perché… non me ne fregava niente. Già, qualche volta anch’io non sono una
signora.
La nostra eroina nasce a Bagnara Calabra, la sua è una famiglia tutta al
femminile, sono quattro sorelle, le cronache non parlano di serenità
famigliare. La sorella Mia, nata il suo stesso giorno tre anni prima, si afferma
come cantante mentre Loredana entra a far parte dei ragazzi che accompagnano
Rita Pavone, tra i quali c’è anche Renato Zero.
Con inclinazioni melodiche debutta al Piper, il mitico locale romano, con Patty
Pravo e il suo primo disco, Streaking sulla cui copertina appare senza veli, è
del 1974.
La fama di carattere impossibile va di pari passo con il successo, riempie le
cronache con le sue stravaganze che comprendono anche l’abbigliamento. Nel
1975 è la volta di Sei bellissima, nel 1979 esce con … e la luna bussò, il
successo del 1982 è Non sono una signora, vince il Festivalbar. Nel 1986
scandalizza il Festival di Sanremo e suscita polemiche a non finire ostentando
un pancione finto, esce con la canzone Il mare d’inverno. Il privato non può
che seguire l’immagine trasgressiva che dà di sé: fidanzata con Adriano
Panatta, campione di tennis, e di Mario Lavezzi, nel 1983 sposa Roberto Berger,
separazione, nel 1989 vestita più come una vedova che come una sposa unisce il
suo destino a quello di Bjorn Borg campione di tennis, è un vizio?, sparisce dalla circolazione per tornare
separata.
Nel frattempo muore suicida la sorella Mia e, per quanto non ricordi cronache
precedenti di grande amore fraterno, il carattere di Loredana s’inasprisce e
inizia un periodo difficile che la porta all’eclisse, oltre che ad ingrassare
in modo spropositato. Nel 2002 torna a Sanremo con la canzone Dimmi che mi ami,
è sostenuta dall’ex marito di Anna Oxa, spera in un rilancio ma la cosa
finisce lì, anche il sodalizio
professionale con il produttore.
Intanto si parla di lei come di una persona dall’equilibrio precario,
riempiono le cronache gli epici litigi con i vicini che chiamano la forza
pubblica per le sue intemperanze verbali, alla fine del 2003 appare nel
pomeriggio domenicale di Maurizio Costanzo e non è che le sue parole e
parolacce, i suoi atteggiamenti diano un'idea diversa dai “si dice”.
Nel 2004 entra nel cast del reality Rai Music
farm, condotto da Amadeus. La regola del gioco prevede che i cantanti in gara
stiano rinchiusi per un certo numero
di settimane in un centro estetico per rimettersi in forma fisicamente, nella
diretta settimanale si sfidano in una gara canora, il pubblico decide
l’eliminazione con voto telefonico, il premio finale è l’incisione di un
disco. Loredana è… più che mai se stessa: urlante, scostante, sgradevole,
maleducata per usare un eufemismo, fa la diva, la guastatrice per vocazione,
dalla giuria della trasmissione le arriva l’accusa di non avere più voce, è
eliminata nelle selezioni, ma ha avuto un gran risalto e i commenti dei critici
le sono favorevoli: dimagrita e più malleabile, è una Loredana nuova.
Com’è Loredana Berté Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
Pensate ad un mare di qualità umane e professionali sommerse da una congenita
incapacità a comunicare. È intelligente, possiede dono d’osservazione, è
potenzialmente una professionista precisa, puntigliosa, inappuntabile, ha
grinta, ma è diffidente per principio. Ambiziosa, critica verso gli altri e
verso se stessa, sempre insoddisfatta, caparbia, ha una tenacia feroce nel
raggiungere gli obiettivi che si prefigge, è difficile farle cambiare idea e
considerando che nessuno è perfetto, Loredana va avanti per la sua strada
massacrandosi da brava Vergine puntigliosa e masochista, dando la colpa agli
altri e al destino e sfogando il suo Marte nello Scorpione in battaglie ribelli
indiscriminatamente aggressive. Non ha pietà per gli altri, e non ne ha per se
stessa. La quadratura tra Marte e Giove nell’Aquario, alla difficoltà a
comunicare aggiunge la tracotante sicurezza in sé che la porta ad agire al di
fuori di ogni regola. Anche per lei si parla di tragedie famigliari, umiliazioni
e quant’altro che l’hanno resa quello che è, ma resta il mio detto “le
vicende hanno trovato terreno fertile”, così come l’astrologia trova
conferma: uno dei momenti peggiori della sua vita come essere umano e
professionista, dal 2000 alla fine del 2003, l’ha vissuto con Urano congiunto
a Giove e in pessimo aspetto con Marte natale. Se c’era qualche possibilità,
rischiava di bruciarsela per aggressività, imprevidenza, e l’ha fatto.
Come andrà? Va detto a sua discolpa che non è nata fortunatissima, inoltre ci
saranno sempre un Giove favorevole, come del 2004, e un Saturno favorevole con
tutti i pianeti nella Vergine, ma negativo con la Luna nel Capricorno, o
viceversa, per sfruttare il favorevole dovrebbe trovare in se stessa la forza
per aprirsi agli altri, o trovare qualcuno che l’aiuti ad ammorbidire gli
spigoli per vivere, e farci vivere, la splendida professionista che sta nascosta
sotto tutto il ciarpame con cui caparbiamente la nasconde.
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