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Numero 13
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Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Personaggi
LOREDANA LECCISO TRASH la faccenda s’ingrossa,
aspettando che si sgonfi
Antonia Bonomi
I primi due pezzi
presenti su ARCOBALENO e dedicati a Loredana Lecciso risalgono al periodo
fine inverno-inizio primavera 2004, alle prime apparizioni sui
rotocalchi di questo “oggetto misterioso” in versione solitaria, cioè
senza il compagno famoso, decisa a sfondare nel mondo dello spettacolo. Dopo
l’ingloriosa fine della partecipazione al reality La fattoria e messasi in
coppia con la gemella è stato un crescendo: balletto, si fa per dire, ai
Raccomandati, tre partecipazioni in un siparietto a Domenica In sotto l’ala
protettrice della “sia” Mara e da quel momento ecco servite le gemelle
Lecciso a colazione, pranzo e cena, si potrebbe dire a reti unificate tra
televisione pubblica e privata. Il ritornello è sempre quello: lei vuole
conquistare il suo spazio, fare carriera, il suo è divertimento, è un gioco,
è fatto con ironia (?!), ma non bisogna essere aquile per capire che Loredana
qualche problema ce l’ha. A Domenica In la si vedeva in piedi, impugnare
aggressivamente il microfono, mano al fianco, una gamba nuda vezzosamente
piegata attaccare e interrompere con vece stridula e il suo terribile accento
chi dichiarava apertamente di non gradire le sue esibizioni, per poi
stravaccarsi sulla sedia accavallando “sensualmente” le gambe e badando bene
che la gonna fosse sollevata per, nel caso il televisore di servizio che non
perdeva mai di vista le rimandasse che l’attaccatura delle natiche era
coperta, alzarla con le due mani: la pubblicità è l’anima del commercio! Per
contro, nelle interviste che rilascia è “moscia”, imbranata, impappinata, i
concetti banali, l’intercalare “no?” e “inzomma” sgranato come un
rosario. Quanto ai giornali, incominciano a risalire alla notte dei tempi e si
scopre che al mondo dello spettacolo la Lecciso aveva bussato da parecchi anni
senza lasciare traccia. È stata una delle lettrici sexy del più improbabile
oroscopo messo in onda nottetempo dalla Rai, contratto che si dice le sia stato
offerto grazie all’appoggio di Bobo Craxi, dal fondo di un magazzino sputano i
provini fotografici fatti nel 1992 per i cartelloni pubblicitari di un’azienda
idraulica dove il duo gemellare tenta di sedurre un operaio. Pubblicità e
carriera di fotomodelle abortita.
Tornando all’autunno televisivo, via da Domenica In, con l’ordine dei
giornalisti pugliese che vuole rivedere la sua iscrizione all’albo dei
pubblicista, eccola approdare a Striscia la notizia. Promozione o retrocessione?
Personalmente penso sia un errore per la trasmissione che non ci guadagna,
quanto a loro incapaci erano e incapaci restano, se si esclude che la Loredana
ha fatto secchi in tre puntate due ballerini e mezzo. Inoltre, nel confronto con
Michelle Hunziker le due gemelle ci rimettono malamente. La svizzerotta è più
fresca e agile, più “normale”, anche se sorride con la bocca che va da un
orecchio all’altro non ha la faccia da cavallo!
Siamo a metà dicembre 2004 e le televisioni che ce le hanno propinate come
eroine incominciano a fare retromarce carognose, in particolare la Vita in
diretta dove la Lecciso dovrebbe essere da qualche anno un’inviata. È di
oggi, 10 dicembre, un servizio dal
gusto in linea con i soggetti in oggetto: Pappalardo che le manda a fanc…
perché gli hanno rotto i c… ad intercalare giudizi più o meno ironici di
altri più o meno Vip. A Verissimo di Mediaset, quasi in contemporanea, ecco che
mandano in onda la foto che la ritrae con il labbrone siliconato tutto storto. E
lei? Sulle due reti, stracca morta ma truccata sberluccicante a mormoricchiare
qualche frase anche un po’ sconnessa del tipo: “Perché, ballo? Ma io non
ballo, c’è stato un “frainteso” fra me e il pubblico”,
con i suoi “no?” e “inzomma” a riempire i vuoti. Naturalmente
toccandosi i capelli, reggendosi la testa, tirandosi masochisticamente la ciocca
davanti quasi che non fosse attaccata alla sua cute.
A proposito, che cosa ci rimanda il linguaggio del corpo di Loredana? Il suo
accavallare le gambe scoprendo le cosce e stare in piedi con una gamba
vezzosamente piegata significa che vuole sedurre, e fin qui non ci vuole una
scienza, il braccio al fianco che ha un fondo iroso, il continuo toccarsi che ha
bisogno di essere rassicurata, che ha bisogno di tenerezza. I giochetti con i
capelli? Significano tutto e il contrario di tutto. Li tocca in continuazione,
ha bisogno di coccole, ma è anche narcisista, le serve per scaricare la
tensione, però la timidezza è anche seducente… li solleva lateralmente
mostrando la gola: ho bisogno di protezione e contemporaneamente vuole sedurre,
le fa piacere suscitare interesse negli altri, vorrebbe che non finissero mai di
lodarla. Se li tira davanti a mo’ di tendina e siamo ancora all’insicurezza,
indicata anche dal portare l’indice alla bocca (però lo faceva per nascondere
il labbro deforme!). Nelle ultime interviste si regge la testa con una mano: è
senza dubbio stanca, ma le importa anche poco di ciò che le chiedono. Lo
sguardo? Purtroppo non guarda gli interlocutori, lei guarda lateralmente, guarda
se stessa nel monitor e si esprime interesse, ammirazione. Non porta la fede
essendo separata dal primo marito e con Al Bano convive, ma porta un anello tipo
letto a due piazze: è convinta delle sue scelte, sicura di sé, caparbia,
testarda, quando si mette in testa qualcosa arriva fino in fondo. Speriamo per
lei che sia un muro di gomma, i giornali iniziano a parlare di tramonto.
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