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Anno
9
Numero
10

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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VERGINE
MARIO SCHIFANO dietro lo specchio dell'Astrologia 

Antonia Bonomi 

Apparteneva alla Vergine Mario Schifano, con un ambizioso Marte nel Leone e una Luna nell'Aquario, in compagnia di Saturno, che indica l'attrazione che esercitava su di lui la tecnologia, tutto ciò che era moderno, innovativo. Voleva distinguersi, anelava ad essere diverso, l'originalità era il suo pallino, voleva sperimentare, l'idea di fare ciò che già avevano fatto altri gli ripugnava. Venere e Nettuno congiunti nella Vergine indicano l'inclinazione artistica, ma anche un sistema nervoso soggetto a logoramento, allo stress procurato dalla sua stessa natura che lo spingeva a cambiare, a provare, a sperimentare appunto. Non aveva un bel carattere, era un disadattato cronico qualunque fosse la situazione nella quale si trovava, anche la migliore, e lo era per carattere, ma anche esibizionismo e una grossa dose di snobismo. Narcisista, mal sopportava che tutto non ruotasse attorno a lui. Era fortunato, pigro, prepotente, incline a cedere a qualche vizio a titolo compensativo. Era capace di un'astrazione quasi disumana e, detto tra noi, del prossimo non gliene importava granché, ripiegato su se stesso com'era per autoanalizzarsi, rapportarsi. Ecco, gli altri potevano essere accettati in funzione di quello che poteva prendere per elaborare. È stato un bambino vecchio o un vecchio bambino, raffinato, che non sopportava niente che non fosse quello che decideva di sopportare in prima persona.