|


Prima
pagina
Editoriale
Attualità
Cultura
Costume
Spettacolo
Personaggi
Turismo
Salute
Sport
Agenda
Oroscopi
Curiosità
Consulente
Giardinaggio
Cucina
Dentino
avvelenato
I
nostri link
E-mail
Anno 9
Numero 10
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
| |

 |
...per
parlare
con
Antonia Bonomi
899.060.888
|
Personaggi
della
Politica
del segno della
VERGINE
|
UMBERTO BOSSI un prisma coccolato dalla fortuna
Antonia Bonomi
Chi sente affermare che la
Vergine è riservata e compassata e
poi apprende che Umberto Bossi appartiene a questo segno, potrebbe essere
tentato di affermare che l'astrologia è tutta una bufala. Se, poi, si prendesse
la briga di approfondire il quadro di Bossi e scoprisse che ha Mercurio nella
Bilancia, segno ricco di stile, potrebbe restare ancor più disorientato. Come
dargli torto? Siccome non siamo fatti di solo segno, questi concetti
apparentemente opposti potete stare certi che troveranno la loro collocazione
nella personalità di questo soggetto che, al di là della collocazione e
colorazione politica, è molto interessante.
Ripercorriamo a volo d'uccello la sua vita.
Nasce da famiglia contadina, frequenta la scuola fino alla terza media, va a
lavorare. Primo impiego presso una tintoria, a vent'anni è assunto all'ACI di
Gallarate. Decide di riprendere gli studi e s'iscrive al Liceo scientifico, a
venticinque anni è all'Università di Padova, facoltà di Medicina. Per
mantenersi agli studi, dà ripetizione di matematica. Battutaccia perfida: è
risaputo che chi è bravo in matematica non se la cavi molto bene con la
grammatica e la sintassi! Nel frattempo, l'Umberto coltiva anche una passione:
la musica. Con il nome d'arte di Donato, suonando la tromba, fonda un complesso
rock che gira per la Brianza, arriva in Liguria e fa una puntata a Roma. Nel
1961 partecipa al festival di Castrocaro, ma lui e la canzone sono bocciati:
voce cavernosa e testo troppo
triste. Nel 1976 si sposa una prima volta e ha un figlio.
Nel 1979 incontra casualmente Bruno Salvadori, leader dell'Union valdotaine
pioniere del federalismo, e il 12 aprile 1984, davanti ad un notaio, nasce la
Lega Lombarda, mentre naufraga il matrimonio: moglie e suoceri non gradiscono un
genero in politica.
Incomincia ad avere spazio sui giornali e alle televisioni con l'inseparabile
prof. Miglio, ideologo della Lega, poi sparito.
Tre anni dopo, l'Umberto è eletto per la prima volta al Senato, nasce la Lega
Nord di cui diventa segretario federale. Alle elezioni politiche del 1992 è il
più votato, nel 1994 entra a far parte del governo Berlusconi, sposa la donna
di origini siciliane con cui convive e dalla quale ha avuto un bel paio di
maschietti. In autunno fa mancare il suo appoggio, il governo cade e
Bossi-Berlusconi sono nemici giurati, si scambieranno per sei anni parole di
fuoco. Strada facendo proclama un Parlamento del Nord per vigilare sul
Parlamento nazionale, raduna i suoi per scampagnate là dove nasce il Po simbolo
della Padania, vuole la secessione, gli basta il federalismo, torna amico di
Berlusconi, entra nel giro di Berlusconi, attualmente appoggia Berlusconi.
Certo, non è un tipo che faccia annoiare, dà l'impressione di essere uno che
prende decisioni a secondo di come ha dormito la notte e, di conseguenza, alzato
al mattino.
Com'è Umberto Bossi dietro lo Specchio dell'Astrologia?
Fortunato, su questo non ci piove, conformista e tradizionalista, ambizioso,
timido. Timidezza che supera con quel suo essere verbalmente aggressivo, anche
volgare poiché ha Mercurio nella Bilancia opposto a Marte nell'Ariete. È uno
che ragiona, riflette, ma al momento di agire, se non facesse come fa cioè
spararle grosse e grevi, non ne farebbe niente. Non manca di buon senso ed è
fondamentalmente in buona fede ma, senza volerlo tacciare d'essere matto, è
instabile, oltre ad essere cavilloso e velleitario, animato da spirito di
contraddizione, polemico su posizioni d'attacco per principio. Per lo più ha
buon fiuto nella sua istintività, ma è e resta un istintivo: quello che gli va
bene ora, non va più bene domani ed è molto suscettibile. L'amore per la
musica? Pianeti nel Toro e Mercurio nella Bilancia, Venere nello Scorpione per
il canto.
|