QUEL MALE DI STAGIONE
CHE STAGIONE NON HA!
Arriva lestate e come ogni anno
Almalinda Giacummo
Colpisce 95 donne su cento e non risparmia nessuno, né le magre
né le grasse: è la terribile nemica del costume da bagno, del vestitino attillato e dei
pantaloni "alla pescatora". La cellulite!! Si cerca di combatterla con tutto
quanto in commercio e non, oli, emulsioni, gel, creme, fiale, fanghi, centri estetici e
quantaltro, senza ottenere, il più delle volte, che pallidi e temporanei risultati
risultati. E lei, la cellulite, è un nemico veramente subdolo: non basta fare sport, una
vita sana ed attenta ad ogni singolo spostamento dellago della bilancia. E non se ne
conoscono bene neanche i motivi che la scatenino: si sospettano gli ormoni, nella
fattispecie gli estrogeni per la ritenzione idrica e progestinici per laccumulo di
grasso, lo stress, il fumo, lalcol, i tacchi alti, body e jeans stretti. Forse ne
hanno colpa anche unalimentazione sbagliata che sovraccarichi il fegato ed i reni,
causando un accumulo di elementi tossici; una cattiva respirazione, che non permetta una
corretta ossigenazione e la rimozione delle scorie dai tessuti; unerrata funzione
intestinale in casi di stitichezza conclamata o con tempi di eliminazioni lunghi o
insufficienti.
E soprattutto non ha età. In linea generale, buoni risultati si
ottengono se alle varie creme, distribuite con un leggero massaggio (tranne nei casi in
cui non venga specificato il contrario), in cicli regolari: la
costanza è alla base
di tutto ed il primo ciclo, tra i 14 ed i 30 giorni, vede una doppia applicazione
quotidiana, al mattino ed alla sera, mentre il secondo ciclo, da effettuare poco tempo
dopo, limitato ad una sola applicazione quotidiana. Neanche le creme fanno miracoli, ma
qualche aiuto lo possono sicuramente dare: bisogna comunque stabilire
"letà" della nostra cellulite. Una cellulite giovane avrà maggior
beneficio da unazione drenante, mentre una cellulite stagionata vuole anche un
effetto rassodante: una buona crema, completa, avrà al suo interno quindi sia sostanze
rassodanti, sia tonificanti (ad es. proteine vegetali e la soia) per prevenire cedimenti
cutanei, sia principi stimolanti per il metabolismo dei grassi di deposito (ad es.
caffeina e iodio) sia stimolanti della microcircolazione (ad es. ippocastano, estratto
dedera e alcuni flavonoidi); e poi i semi duva, il rusco, la caffeina ed il
pompelmo per drenare. I fanghi ed i bendaggi devono essere fatti con elementi a
temperatura ambiente o appena più caldi: i bendaggi sono a base di minerali sia caldi sia
freddi. Lestetista prepara la pelle prima degli interventi frizionandola con essenze
vegetali così come alla fine, dopo aver eliminato tutti i residui, va nuovamente eseguito
un delicato massaggio.
Si può cercare di combatterla a cominciare
dallalimentazione: la cellulite ama i cibi stagionati, quindi i formaggi, e gli
insaccati, il sale, teme invece i regimi controllati ed equilibrati, ricchi di frutta e
verdura, lacqua in discrete quantità. Soprattutto non sopporta i vegetali ricchi di
potassio, un oligoelemento che regola gli scambi osmotici tra le cellule, le vitamine
antiossidanti e le altre sostanze vasoprotettrici che rafforzano la funzionalità del
microcircolo; il gambo dananas, la centella asiatica ed i derivati marini (come
le alghe), aiutano a
fluidificare i depositi di grasso.
Anche lo sport aiuta a limitare o tenere sotto controllo i
danni: ottimi quelli acquatici per stimolare il drenaggio linfatico, aiutati come sono dal
massaggio idrico generato dallo spostamento della massa dacqua intorno al corpo,
riattivare la circolazione e tonificare le fasce muscolari; e ancora correre in bicicletta
ed a piedi e fate lunghe passeggiate per sferzare il ritorno venoso, il canottaggio ed il
vogatore: il tutto condizionato da alcuni elementi imprescindibili. Muoversi rigorosamente
tutti i giorni, alternare il lavoro aerobico con quello anaerobico (corsa e
"macchine") ed eseguire di seguito un idromassaggio o un qualunque altro
trattamento estetico. Da evitare sport con particolari sollecitazioni addominali, quali il
salto, la pallacanestro, la corsa campestre.