|
Direttore responsabile
|
Salute e benessere
GODO e palato e salute ringraziano
Ottavia Alto Godo: Gruppi organizzati
domanda e offerta, è la sigla di una rete commerciale promossa
dall’Associazione biologica italiana e Greenpeace per avvicinare i produttori
di frutta e verdura ai consumatori il più rapidamente possibile, in alternativa
alla catena dei dettaglianti e dei supermercati dove la merce può stazionare
troppo a lungo ed arrivare sulle nostre tavole quando ormai ha perso parte delle
sue proprietà nutritive. Ed è grazie al parlare che si fa di questa nuova
organizzazione che possiamo renderci conto di quanto perdiamo, in sapore e
nutrimento, quando scegliamo prodotti che non sono di stagione. Certo, vedere
peperoni rossi e gialli in dicembre è una festa per gli occhi e fa dimenticare
che fuori tira tramontana, l’uva sulla tavola di Capodanno è una
“tradizione”, ma la stagione dell’uva termina a fine ottobre, mangiare le
fragole in gennaio fa sentire tanto “in”, ma ci siamo mai chiesti, non
essendo prodotti di stagione, che cosa introduciamo nel nostro corpo? A parte il
relativo sapore, è per la maggior parte acqua povera di sali minerali e
vitamine quella di cui ci nutriamo se mangiamo una zucchina da metà ottobre
all’inizio di giugno, e così via per i pomodori la cui stagione va da fine
marzo all’inizio di novembre. Frutta e verdura fuori stagione provengono da
coltivazioni forzate, in serre dove ricevono luce e calore artificiali, concimi
e antiparassitari in quantità superiori alla media ed è chiaro che non si può
parlare di “mangiare sano”. |