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Anno 8
Numero 25
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Salute e benessere
INVECCHIARE?
SI, GRAZIE
Diventare "grandi" evitando tutti i fastidi evitabili o provando a prevenirli
Almalinda Giacummo
Secondo alcuni studiosi la maggiore o minore longevità di un
essere umano sarebbe il prodotto della combinazione di geni molto antichi ereditabili per
via materna: ma per vivere sicuramente meglio e, perché no, più a lungo, qualche
accortezza si può sempre sperimentare. Attualmente, letà media viene calcolata in
78 anni per luomo e 84 per le donne. In effetti, noi non ci accorgiamo di
invecchiare ogni giorno che passa, ci guardiamo nello specchio tutte le mattine e ci
vediamo sempre uguali: lavvenimento diventa palese se si guardano delle fotografie
di qualche anno prima, quando quella piccola "ruga despressione" non
cera o quando i capelli avevano tutti lo stesso colore e non cerano "fili
dargento". Non ci si pensa ma, in effetti, non è cambiato solo laspetto
della persona, è cambiato tutto: il ricambio delle varie molecole che costituiscono il
corpo umano è stato totale. Ogni cellula del corpo ha un proprio metabolismo: si chiama
"metabolismo cellulare" e funziona come il corpo stesso, cioè mangiando e
scartando i rifiuti. Mangiando quello che noi introduciamo allinterno del corpo, le
cellule si rigenerano in continuazione; i sintomi dellinvecchiamento sono piuttosto
facili da riconoscere: oltre ai capelli bianchi ed alle rughe, la schiena tende sempre di
più ad incurvarsi e le masse muscolari a diminuire, la vista si modifica e diventano
necessari gli occhiali; ludito si abbassa, così come lolfatto, mentre lo
scheletro diventa più fragile e più soggetto a fratture a volte irreparabili, le arterie
si irrigidiscono, causando un superlavoro a quegli organi, quali il cuore, i reni ed il
cervello, che di esse necessitano. Spesso si può diventare incontinenti, anche se
limitati ad alcune gocce i situazioni particolari.
Ma, alla fine, perché si invecchia? Le teorie sono due: o
alcune sostanze chimiche esterne, quali i raggi ultravioletti, o interne, i radicali
liberi, inceppano il macchinario-corpo, oppure le cellule hanno un numero ristretto di
volte per ricrearsi, dopo le quali restano lì, "vecchie".
Ci sono poi delle patologie che non fanno parte
dellinvecchiamento ma che, invece, necessitano di controlli immediati: si tratta di
un respiro troppo breve anche in situazione di riposo, palpitazioni, dolori persistenti
e/o ricorrenti, come il mal di schiena, stanchezza costante, vista doppia, ronzii e fischi
alle orecchie, perdite di peso improvvise, sete continua, perdita di forza ad un braccio o
ad una gamba, cambiamenti improvvisi nella regolarità intestinale e perdite di sangue
sospette.
Una delle prime tappe per un corpo femminile
"maturato" è la menopausa: ormai non più demonizzata, viene vissuta da molte
donne come una liberazione dalla schiavitù delle mestruazioni, oltre che l'inizio di una
nuova vita dal punto di vista sessuale liberi dal timore del concepimento. E stato
ormai provato che la menopausa non determina assolutamente un calo del desiderio sessuale,
anzi, lo accentua, rendendolo spesso migliore perché più consapevole ed apprezzabile:
tutto ciò determina anche una più facile accettazione di quelli che sono gli
inconvenienti connessi, quali le vampate, laumento di peso, che è possibile
limitare con una buona dieta, e i disturbi del sonno, "addomesticabili" con
estratti di angelica, ginseng, minerali come il magnesio e, in generale, con i
fitoestrogeni, sostanze naturali simili agli ormoni femminili che si trovano nei cereali
integrali, nella frutta (noci, mele e datteri), nella verdura (cavolo, rapa, crescione,
broccoli, aglio, carote, fagiolini, finocchi e patate), in semi oleosi, in alcuni legumi
come la soia e lolio di semi di lino, in piante officinali ed aromatiche (angelica,
liquirizia, agnocasto, cimicifuga, anice, gramigna e salvia). Molto utili altri minerali
quali il calcio, il ferro, lo zinco e il cromo.
Cosa fare da un punto di vista medico? Ogni anno, o ogni sei
mesi a seconda del consiglio del medico-geriatra, è bene fare una serie di controlli
diversificati a seconda del sesso. UOMINI e DONNE hanno in comune malattie quali la
cataratta, il glaucoma, broncopneumopatie, la neoplasia polmonare, lipertensione,
cardiopatie varie, il diabete senile, lartrosi, osteoporosi; gli UOMINI possono
soffrire di neoplasia della prostata, mentre le DONNE di neoplasia della mammella,
dellutero e dellintero apparato riproduttivo. Normalmente si effettuano esami
quali lelettrocardiogramma, ricerca del sangue nelle feci, esame del fondo oculare e
radiografia del torace, specie in pazienti fumatori. Poi la MOC (mineralometria ossea
computerizzata), la mammografia ed il PAP test per le DONNE, lesplorazione rettale e
PAP e PSA per gli UOMINI.
In
linea generale, è possibile invecchiare tranquillamente e non sempre in maniera
disastrosa ed evidente: molte persone, specie al momento di andare in pensione, pensano
che si annoieranno, che sono inutili e che saranno solo un peso. E la depressione
che sta in agguato e per vincerla bisogna darsi da fare per tempo, ad esempio programmando
del tempo da dedicare allesercizio fisico, sempre sotto controllo medico, necessario
per mantenere in allenamento e funzionante il corpo migliorando anche il senso di
equilibrio e salvandoci conseguentemente da molte cadute; iniziare qualche attività
nuova, coltivare qualche hobby, aderire a qualche associazione di volontariato o
culturale, fare qualche bel viaggio, se ce lo si può permettere. E poi la dieta: sono
noti molti collegamenti fra malattie degenerative (disturbi cardiaci, infarto,
ipertensione, diabete e cancro) ed alimentazione sbagliata. Le calorie da assumere sono
orientativamente tra le 1500 e le 2000, da calcolarsi anche in base alleventuale
attività fisica, suddivise opportunamente tra carboidrati (50-60%), proteine (10-20%), e
grassi (25-30%) da assumersi in almeno tre pasti giornalieri. Sono quasi da eliminare i
grassi, mentre da privilegiare prodotti integrali frutta e verdura fresca, liquidi in
quantità. Per la cottura dei cibi in generale, è meglio preferire quella a vapore, in
pentola a pressione o al microonde, veloci e maggiormente rispettose del valore nutritivo
dei diversi alimenti. La dieta migliore pare essere quella mediterranea per
labbondanza di sostanze antiossidanti naturali: le vitamine B, B-carotene, C ed E, i
flavonoidi ed i polifenoli della verdura, della frutta dellolio extravergine
doliva e del vino rosso. Da eliminare quindi gli insaccati ed il burro, limitare la
carne rossa, le uova, zuccheri semplici e dolci, consumando preferibilmente pesce, carne
bianca, frutta, verdura e, perché no ma con moderazione (un bicchiere a pasto), vino.
Mantenere in esercizio la mente è sicuramente unaltra
buona ginnastica, continuando a leggere e ad apprendere, seppure con la maggiore
difficoltà, così come imparare a contenere lo stress, magari con tecniche di
rilassamento orientali, lo yoga, il training autogeno, il rilassamento muscolare
progressivo, la meditazione e le varie ginnastiche mediche (per es. il Tai ji quan).
Il periodo della maturità si sta progressivamente allungando,
prepariamoci per tempo, cercando di aggiungere vita i nostri giorni, non giorni alla vita.
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