SMETTERE DI FUMARE
Provare e riprovare: "sbagliare è umano, perseverare è diabolico"
Almalinda Giacummo
Ma si può smettere di fumare senza assumere farmaci? Certo, ma ci vogliono
innanzitutto grande determinazione ed una volontà di ferro. Soprattutto, bisogna essere
nello stato danimo giusto: non cè nulla di peggio che decidere di smettere di
fumare in un momento di particolare stress, perché si fallirebbe senza alcun dubbio.
Quali sono gli effetti della nicotina? Possono essere devastanti: sul sistema nervoso
centrale può portare a tremori e convulsioni, eccitazione eccessiva; il sistema nervoso
periferico, invece, vede la stimolazione dei gangli nervosi ed una facile trasmissione
degli impulsi nervosi a basso dosaggio, mentre in caso di dosi eccessive si può
verificare lipotesi opposta, cioè un blocco della trasmissione; a livello
sensoriale la nicotina può causare la percezione del dolore, oltre alla sensibilità
della pelle e della lingua rispetto alle variazioni della temperatura; a livello
gastrointestinale stimola la motilità ed il tono dellintestino, ma può anche
causare nausea e vomito, oltre a facilitare la formazione di ulcere. Il respiro risulta
accelerato, stimola e blocca in seguito la secrezione di muco e la salivazione a livello
delle ghiandole endocrine, è causa di tachicardia e dellaumento del flusso del
sangue nelle coronarie, oltre allaumento della pressione arteriosa ed una pesante
vasocostrizione, inoltre lossido di carbonio favorisce ladesione del
colesterolo sulle pareti arteriose. Mal di testa, trombosi e cancro a vari livelli sono
altre delle possibili conseguenze del fumo.
Sgradevole leffetto antidiuretico, specie per le donne, così come la
diminuzione dellafflusso di sangue nellapparato genitale maschile durante
lerezione. Infine il fumo è pericolosissimo per il feto e per i rischi di cancro
alla cervice delle donne. Esteticamente parlando, i denti ingialliscono e possono
verificarsi lesioni a livello delle gengive e carie diffuse; si può riscontrare una
maggiore facilità a prendere la bronchite, a causa del cianuro di idrogeno e di altre
sostanze presenti nelle sigarette che attaccano il rivestimento dei bronchi.
Smettere di
fumare può risultare molto difficile, anche di fronte a casi di persone che hanno
semplicemente deciso e ce lhanno fatta così, da un giorno allaltro, anche
fumatori incalliti, gente che nascondeva le sigarette in ogni angolo della casa pur di
averne sempre una scorta. I fumatori cercano poi tutti i motivi possibili per non
smettere, pur conoscendo a perfezione i rischi cui sono esposti: mettono in mezzo il
conseguente aumento di peso, dovuto principalmente al miglioramento dellappetito,
poiché il cibo sostituisce la stimolazione orale fornita dalle sigarette e perché il
peso fisiologico viene stabilizzato su un livello più alto; oppure il fatto che
"ormai è troppo tardi": ma anche questo non è vero, anche chi ha fumato per
tutta la vita può trarre notevoli vantaggi dallo smettere comunque.
Si è dunque detto come occorra sicuramente una forte motivazione personale, sia
essa di salute o di puro e semplice "cervello": non tutti comunque riescono a
smettere tutto di un botto, ma preferiscono, per esempio, smettere gradatamente,
diminuendo le sigarette fumate ogni giorno ed annotando i miglioramenti su una sorta di
diario. Può rivelarsi utile il coinvolgere nella battaglia amici e familiari, che
sostengano nel momento del bisogno e nel caso di rischio di ricaduta.
E comunque sempre meglio cercare di scoprire per quale motivo si fuma: ad esempio,
ci sono persone che fumano per rilassarsi, in questo caso devono trovare qualche altro
sistema, sicuramente meno dannoso, come lascoltare musica o il leggere un buon
libro, o usando una tecnica di rilassamento. Altri fumano per scaricare i nervi: anche in
questo caso la scelta di uno sport sarebbe molto più indicata. Sono indicate terapie di
gruppo per la lotta al tabagismo.
La disintossicazione mentale può essere piuttosto lunga: per aiutare il proprio
io bisogna, per esempio, darsi delle multe nel caso in cui si contravvenga al divieto di
fumare (fare delle pulizie particolarmente noiose o faticose, subire qualche amicizia non
proprio profonda), gratificarsi con piccole spese possibili grazie al risparmio operato e
quando si sta male, bisogna pensare ardentemente ai risultati positivi che verranno presto
da tanta sofferenza. E utile ricordare che il succo darancia e quello del
limone possono sostituire il caffè ed hanno la proprietà di sopprimere il desiderio di
fumo.
Esistono cerotti
transdermici alla nicotina che cercano di aiutare nel momento di maggiore crisi di
astinenza, quando il quasi ex fumatore diventa irrequieto, sgarbato ed affamato: il loro
compito è quello di fornire in dosi sempre decrescenti la nicotina di cui alcuni esseri
umani sembrano aver bisogno, fino a liberarne il corpo e la mente. Uguale funzione hanno
anche piccole cannucce fatte ad immagine e somiglianza delle sigarette, da tenere in bocca
fino allesaurimento, e gomme da masticare. Queste ultime vanno masticate in tutti i
punti della bocca per circa trenta minuti e non per più di tre mesi di seguito, anche
perché se non funzionano in questo lasso di tempo, conviene cambiare tattica. I cerotti
vanno applicati in parti sempre diverse del corpo per prevenire le irritazioni e per un
tempo non superiore ai 21 giorni consecutivi.
Un altro sistema che vale comunque la pena di provare, specie in casi disperati,
è quello consigliato dagli omeopati: si tratta di un sistema di purificazione del corpo
abbinato una sana alimentazione, mentre gli agopuntori consigliano delle sedute incentrate
su quelle aree del corpo nelle quali passerebbero i nervi collegati alla dipendenza dalla
nicotina. Ancora lipnosi suggerisce delle sedute "dissuasive":
lipnoterapia permette di incanalare le risorse dellinconscio per produrre
effetti benefici. I primi risultati cominciano a vedersi fra 1 e 12 sedute a cadenza
settimanale, ma la durata del trattamento varia a seconda della gravità di un caso.
Secondo gli inglesi, con la terapia ipnotica tre persone su quattro smettono di fumare
dopo una sola singola seduta.
Per la cronaca: secondo alcuni sondaggi fumare fino a 10 sigarette al giorno
toglie circa 3 anni di aspettativa di vita, da 20 a 30 sigarette, 5 anni; fino a 40
bionde, 10 anni. Oltre è preferibile non calcolare laspettativa di vita.